Cerca nel quotidiano:


Lombardi vince la 6 ore di Capo d’Orlando

Giovedì 3 Novembre 2016 — 11:19

Mediagallery

Marco Lombardi, l’ultramaratoneta labronico, non smette più di stupire. E di vincere, come testimonia l’ultima affermazione nella “6 ore di Capo d’Orlando”. Prova valida per il Grand Prix Iuta di ultramaratona e che attribuiva il titolo di campione Italiano Iuta assoluto e di categoria della 6 ore su strada. Un buon test per il livornese in previsione del mondiale della 100 km che si svolgerà a Los Alcazares (Spagna) il 27 novembre, e dove gareggerà come atleta open per cercare di contendersi il titolo mondiale master (cat SM35). “Ho scelto la 6 ore di Capo d’Orlando come ultimo lungo prima dell’evento clou dell’anno – spiega Lombardi -. Inoltre volevo riscattare quel titolo italiano sulla 6 ore su strada perso per 16 metri, nel 2013 a Putignano, dove io percorsi in 6 ore 79,200 metri e il primo 79,216. Questa gara inoltre mi avrebbe consentito di raggiungere i punti necessari per passare in prima posizione nel campionato annuale di ultramaratona, il Grand Prix Iuta di ultramaratona che vinsi lo scorso anno e che spero di bissare la vittoria anche nel 2016″.

Accompagnato dalla famiglia, Marco inizia la sua gara alle 11 di domenica 30 ottobre, con un clima perfetto, poco vento e temperatura settembrina. Il percorso si snodava sullo spettacolare lungomare di Capo d’Orlando per 2 km esatti, uno ad andare e uno a tornare, su un tappeto da biliardo, ma l’unica asperità erano i secchi e repentini giri di boa, che alla lunga andavano un po’a spezzare il ritmo di gara. Nonostante non fosse al top della forma, Lombardi, come sempre, ha dato il meglio di sé. Percorre i primi 50 km con un buon ritmo e riesce a mantenere la testa della corsa. Grazie ai duri allenamenti, riesce a gestire bene le energie e ad essere lucido fino in fondo tenendomi a debita distanza i possibili avversari. Il livornese ha tagliato il traguardo sono arrivato allo scoccare della sesta ora, lucido, attento e non allo stremo delle forze. Alla fine i km percorsi sono stati 80,708 (record personale sulla distanza) con un vantaggio sul secondo di 3 km e 200 metri.

Con questa prova, riesce a riscattare il titolo perso nel 2013: primo assoluto alla 6 ore di Capo d’Orlando e Campione Italiano Assoluto Iuta della 6 ore su strada. “Certe volte quando la sveglia suona alle 5 del mattino, quando per strada all’alba le persone ti guardano con un’aria ironica pensando forse che io sia pazzo, mi domando ma chi me lo fa fare, perché faccio tutto questo? Neanche il tempo di pensare la risposta arriva limpida e lampante: corro non per me stesso, ma per trasmettere degli ideali, il sacrificio, la forza d’animo e la volontà ripagano sempre. Ringrazio vivamente il mio sponsor Inkospor ed in particolare il Benedetto Catinella e tutto il suo staff, che da subito hanno creduto in me. Ringrazio la Sogese Srl nelle persone di Luca e Andrea Monti, la Cooperativa sociale cuore Liburnia nella persona del Vladimiro Tognarini, i miei fisioterapisti Ghelarducci, Nencioni e Faraone dello studio Fisiolife di Livorno, due miei tifosi Andrea Ciampi e Riccardo Zucca, mia moglie Sandy e i miei quattro figli. Infine vorrei dedicare questo Titolo Italiano al mio ‘primo tifoso’ che in questo momento non sta passando un bel periodo ma presto tornerà ad essere il ‘rompiscatole’ di sempre, mio babbo Gino, con gli auguri di una pronta guarigione”.

Riproduzione riservata ©