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Meloria, la mappa per l’accesso. Posizionate le boe

Posizionate le boe di segnalamento che delimitano la zona A e per migliorare la conoscenza delle regole di fruizione è stato redatto uno schema che riassume le attività consentite o meno. INFO: www.parcosanrossore.org/meloria

mercoledì 26 luglio 2017 10:43

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L’Area Marina Protetta Secche della Meloria è sempre più una realtà visibile e una priorità per l’Ente Parco regionale, anche sulla base degli input che provengono dalla Regione Toscana per la possibilità di coniugare le esigenze di tutela e conservazione di habitat di interesse comunitario con le attività tradizionali di fruizione e di sviluppo sostenibile. In questi giorni sono state definitivamente posizionate le boe di segnalamento che delimitano la zona A, di riserva integrale dell’Area Marina Protetta; mentre gli Uffici, a seguito dell’organizzazione interna, stanno alacremente lavorando per rilasciare le autorizzazioni necessarie ad una corretta fruizione dell’area marina che sia rispettosa delle norme e permetta ai frequentatori di questo straordinario tratto di mare di comprendere le ragioni di una necessaria conservazione e tutela e, di conseguenza, non incappare nelle sanzioni previste dalla legge. Per migliorare la conoscenza delle regole di fruizione e rendere più semplice la modalità di richiesta e rilascio delle autorizzazioni è stato redatto un nuovo schema che riassume in una tabella sintetica le attività consentite o meno e le autorizzazioni necessarie al loro svolgimento. I fruitori avranno così a disposizione modelli più dettagliati per la presentazione delle domande di autorizzazione che permetteranno anche un rilascio più veloce dei relativi permessi. Tutti questi materiali sono disponibili sul sito web dell’Area Marina Protetta della Meloria www.parcosanrossore.org/meloria (clicca qui – indirizzamento rapido.

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LA REDAZIONE DI QUILIVORNO.IT

10 commenti

 
  1. # commentatore

    Faranno la fine di quelle sul romito ?? quelle che dovrebbero salvare la vita a qualcuno…se ci fossero ……

  2. # Aldo

    Almeno tutti questi pseudo pescatori sportivi smetteranno di rompere

    1. # Morchia

      Purtroppo invece questi pseudo ambientalisti continuano a dilagare imperversi, utilizzando l’ambiente per fare i loro interessi

    2. # Orso

      Una bella pista ciclabile ce la vorresti mette’ eh Aldo , di’ la verita’ …

  3. # carlo

    Hanno fatto una corsa a metterle….solo dopo che hanno incominciato ad elevare verbali e le persone si sono, giustamente, un tantino innervosite.

  4. # Riccardo

    Bene…confusione è fatta: provate a rispondere alla seguente domanda, “è possibile per un residente livornese ormeggiare/ancorare nella zona B3 (quella per intenderci dove vanno tutti la Domenica) su fondali inerti senza autorizzazione? O può solo transitare?” Posso pubblicare due estratti dall’ente Parco che dicono esattamente una cosa al contrario dell’altra…per favore qualcuno chiarisca e corregga i contenuti. Ps da quello allegato all’articolo si desume la necessità dell’autorizzazione…

  5. # Giovanni

    Chi ne godra in futuro delle zone sic,io ormai ho 70 anni non ho mai visto Pianosa ,Montecristo,Gorgona,in Capraia non c,è niente che attiri i turisti,mentre ho visitato quasi tutte le isolette italiane,è possibile che
    tutti gli ambientalisti vivono in Toscana?Ora tocca alla Meloria,Calafuria,Secche di Vada,Baratti,Formiche di Grosseto.Tutte aree che saranno usufruibili solo a pochi
    privilegiati con barca e permessi vari. AUGURI

  6. # nando

    Io proporrei un bel comitato per la liberazione dell’arcipelago toscano LIBERIAMO LE ISOLE ma rispettiamo l’ambiente.

  7. # oscare

    A, B, B1, B2, C, C1, C3, C4, ma si ruzza dhe..!
    Un si pole andà più nemmeno in barchetta.

  8. # Sirio

    per non parlare di Gorgona…lo sapevate che un recluso di Gorgona costa almeno tre volte di quello delle Sughere?
    Cui prodest?

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