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Miseria e nobiltà, Napoli diventa Livorno. Al Vertigo un “fuori programma” da non perdere

Mercoledì 18 Ottobre 2017 — 11:04

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Un gradito “fuori programma” sabato alle 21,30 e domenica alle 17,30 al teatro Vertigo di via del Pallone 2 andrà in scena “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta, un copione famosissimo che appartiene alla tradizione teatrale napoletana; negli anni ’50 Mario Mattoli ne fece un film incentrato su Totò e le sue gag, che un po’ si discostava dal copione originario, ma ne manteneva la carica comica, l’intreccio brioso e la perfetta costruzione teatrale.

In scena la compagnia Effetto Teatro di Cecina con l’adattamento di Patrizia D’Amato che, affascinata da questo copione, ha pensato a riadattarlo ad una realtà diversa ma compatibile con quella descritta da Scarpetta; e allora in questo gioco Napoli diventa Livorno ( i livornesi, come i napoletani, sono di pronta e vivace battuta); Patrizia D’amato che è anche regista, ha spostato il tempo della storia all’immediato secondo dopoguerra, nel quartiere allora popolare della Venezia, quando profonda e feroce era la miseria. Sono state riscritte alcune situazioni e gag che nel nostro parlare regionale non avrebbero avuto senso; ha tratto spunti, soprattutto per il finale, anche dal film. Insomma, – dice la D’Amato – mi sono misurata, forse indegnamente, con un grande autore, ma , come dice Totò alla fine, “…mi basta di sapere che il pubblico è contento”.

In scena oltre all’autrice dell’adattamento che interpreta Luisella, anche un attore molto noto a Livorno: Edoardo Ripoli e poi Alessandra Colatarci, Bia Zaffuto, Aldo Caroti, Romina Venanzoni, Monica Gallo, Christian Cavallini, Massimiliano Faraone, Mattia Giannelli, Manuela Santini, Sabrina Righi, Sergio Massetani.

Prenotazioni 0586.210120, info www.teatrovertigo.it

 

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