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Mondiale coastal rowing: Martelli e Mori 16esimi, ma quanta rabbia

Domenica 23 Ottobre 2016 — 16:00

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di Massimiliano Bardocci

Si è conclusa con il 16esimo posto l’avventura ai campionati del mondo Coastal Rowing, che si svolgevano a Montecarlo, degli atleti livornesi Mauro Martelli e Nicolò Mori che rappresentavano l’Italia con i colori del gruppo sportivo “Vigili del Fuoco Tomei Livorno”.  Dopo aver superato sia le batterie di qualificazione che la semifinale, gli atleti labronici hanno conquistato l’accesso alla finale B che si è disputata, sempre su di un percorso di 4 mila metri, nel meraviglioso specchio d’acqua antistante il Principato di Monaco. La cronaca: una partenza abbastanza potente ha permesso ai due atleti di inserirsi nelle posizioni centrali mantenendo il ritmo di voga degli equipaggi avversari più potenti. Tutto regolare fino all’ultimo giro di boa dove Martelli e Mori hanno dovuto rallentare e cedere il ritmo di voga a causa di uno scorretto comportamento di gara, sanzionato successivamente dalla giuria, da parte dell’equipaggio norvegese che essendosi portato fuori dal campo di gara vi è rientrato senza dare la precedenza all’equipaggio labronico. Le due imbarcazioni si sono dovute fermare per riprendere a vogare successivamente con tutte le forze a disposizione. Di questo accaduto, ne hanno approfittato gli avversari  che hanno allungato le distanze portandosi con distacco davanti agli italiani e ai norvegesi. Questa scorrettezza ha portato l’equipaggio ITA13 di Mauro Martelli e Nicolo Mori a classificarsi al 16esimo posto dopo la sanzione applicata a quello norvegese.  I commenti di Mauro e Nicolò: “Malgrado quanto è accaduto siamo rimasti molto entusiasti di questi tre giorni passati nel Principato di Monaco nonostante la fatica e la consapevolezza di competere con equipaggi più forti di noi. Siamo perciò contenti in quanto partecipare ad un campionato del mondo di coastal rowing  per la prima volta e ottenere un risultato del genere non è poi del tutto negativo. Credo che potevamo classificarci in un’altra posizione migliore se non ci fosse stato lo scontro provocato da un comportamento antisportivo. Non ci scoraggiamo e quindi appuntamento al prossimo anno con il mondiale 2017 che si svolgerà in Francia”.

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