Cerca nel quotidiano:


“Nagasaki” oggi al Premio Rotonda

Martedì 9 Agosto 2016 — 10:31

Mediagallery

Nell’ambito della Rotonda 2016, col patrocinio del Comune di Livorno e di Ro-Art, la Rete Civica Livornese Contro la Nuova Normalità della Guerra promuove una PERFORMANCE COLLETTIVA DI ARTISTI PER LA PACE.

Nel La ricorrenza del 9 agosto Nakasaki (seconda bomba atomica sganciata sul Giappone ) si vuole celebrare un atto di memoria per le vittime della strage  e insieme  attivamente   ricordare che la follia del nucleare  non è relegata al passato, ma rappresenta il reale pericolo per l’umanità di oggi  che,  nutrita  da una contagiosa cultura della violenza,  convive con  guerre diffuse in varie aree  del pianeta.

La performance collettiva degli artisti per la pace, pensata come metafora del difficile percorso dialogico e interattivo necessario per costruire la pace, sarà uno straordinario messaggio che gli artisti lasceranno alla cittadinanza livornese che vive da vicino il pericolo nucleare per essere Livorno uno degli 11 porti nucleari d’Italia, sul cui territorio sono stoccate ben 70 bombe nucleari nelle basi militari di Aviano (PN) e Ghedi (BS).

La performance si svolgerà in due tempi. Dalle 19 alle 21 “caos creativo” con un gruppo di  pittori Roart e provenienti da altre città, in dialogo con poeti, cantanti,  musicisti, attori  e  danzatrici  avvieranno la loro produzione su una grande tela di 4 metri per 1,40. A seguire, dalle 21 alle 24, sullo sfondo dei pittori che continueranno a dipingere, un ulteriore spettacolo con altri performer.

Saranno presenti il presidente di RoArt  Roberto Russo e l’Assessore alla Cultura del Comune di Livorno   Francesco Belais .

In quella sede sarà lanciato un Appello agli artisti affinché dìano vita a  in Movimento di Artisti per la Pace, perché, “in questi anni cruciali della storia del genere umano, facciano della Pace e della denuncia della guerra e della violenza il  tema centrale del loro lavoro creativo, rivolto a  consegnare alla coscienza dei popoli il valore della Pace, quale bene supremo  in cui riconoscerci come esseri umani”

Riproduzione riservata ©