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Nasce “Livorno Paleo”, ecco di cosa si tratta

Lunedì 18 Luglio 2016 — 08:09

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Livorno Paleo è un piccolo progetto cittadino nato dall’idea di Emanuele Gambacciani, biologo nutrizionista. Il progetto ha preso forma prima con la creazione di un gruppo Facebook, “Livorno Paleo”, seguito dalla nascita di un’Associazione culturale ed infine di un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS).

Perchè “Livorno Paleo”?

Livorno poiché essendo un progetto cittadino sia al gruppo Facebook, sia all’Associazione che al Gas sono ammessi solo i livornesi;

Paleo perché, lo stile di vita Paleo è la fonte di ispirazione di questo progetto.

Cosa significa “Paleo”? Difficile spiegarlo in poche parole!

Il termine “Paleo” deriva da Paleolitico, un periodo lunghissimo iniziato circa 2,5 milioni di anni fa e terminato appena 10.000 anni or sono, quando l’Uomo scoprì l’agricoltura ed modificò radicalmente la propria alimentazione.

I nostri antenati paleolitici non conoscevano la civiltà come la intendiamo noi oggi; vivevano in piccole comunità e sopravvivevano cacciando e raccogliendo ciò che la Terra poteva offrire loro. Si cibavano solo di carne, pesce, verdura, uova, frutta, radici e tuberi.

Con la scoperta dell’agricoltura tutto venne modificato, l’alimentazione e lo stile di vita cambiarono radicalmente, carne e pesce vennero sostituiti da cereali e legumi, il consumo di frutta e verdura selvatica diminuì drasticamente, ben presto l’Uomo introdusse anche i latticini nella propria alimentazione e divenne una specie stanziale.

Quasi per magia comparvero le malattie croniche, malattie praticamente sconosciute nel Paleolitico, lo stato di salute peggiorò sensibilmente e si abbassò l’aspettativa di vita. Era iniziata una nuova Era, il Neolitico, l’Era della civilizzazione introdotta con la scoperta dell’agricoltura.

Oggi chi segue uno stile di vita “Paleo”cerca di riproporre in tempi moderni un’alimentazione il più simile possibile ai nostri antenati paleolitici, scegliendo solo “cibo vero”, cibo che potrebbe essere mangiato anche crudo, cibo che non viene modificato e lavorato dall’Uomo.

L’Associazione culturale “Livorno Paleo” cerca di divulgare, attraverso il gruppo facebook e gli eventi promossi, un’alimentazione diversa e decisamente più coerente con il nostro patrimonio genetico.

Il  Gas, che oggi distribuisce carne di vitellone, maiale, pollo e coniglio, uova frutta e verdura,  a circa 50 famiglie livornesi, è stato invece una vera e propria esigenza del gruppo in quanto gli alimenti prodotti per la grande distribuzione sono purtroppo “arrichiti” di veleni, ormoni ed antibiotici. Il Gas “Livorno Paleo” fa invece della qualità il suo punto di forza distribuendo ai propri associati solo prodotti a Km zero e carni provenienti da animali allevati allo stato brado nel totale rispetto dell’ambiente e dell’animale stesso.

Chiaramente il Gas si affida a veri professionisti del settore: le carni sono selezionate e lavorate da Alessandro Ciacci e Jonny Di Marco, la frutta e  la verdura viene coltivata dall’Azienda Agricola Picchi Giorgio.

L’Associazione, inoltre, si avvale della collaborazione di due strutture: il Laboratorio d’Analisi Multitest ed il Centro Fisioterapico Fisiolife dove gli Associati a Livorno Paleo hanno diritto a particolari scontistiche.

Il “progetto” è stato sposato anche da alcuni professionisti che collaborano con l’Assaciazione:

Dario Mencacci, personal trainer ed istruttore di pilates, la Dott.ssa Francesca Ferri in qualità di psicologa, la palestra Body Work di Francesco Rigoli, l’Associazione dilettantistica Survival Trail Running di Paolo Iavagnilio, e  naturalmente il Dott. Gambacciani Emanuele come biologo nutrizionista.

Aspettiamo la vostra richiesta di iscrizione al gruppo facebook e per maggiori informazioni sull’Associazione ed il Gas potete consultare il sito https://livornopaleo.wordpress.com/   che ben presto verrà totalmente aggiornato permettendo di fare ordini on line e leggere articoli dei nostri collaboratori!

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Gabriele Tebano

    l’utopia di far campare tutti di carne brada, radici, tuberi e frutta selvatica fa venire voglia di sognare. Bravi