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“Nessun attentato alla trasparenza”

Martedì 9 Agosto 2016 — 07:44

Fino al 31 dicembre l'accesso potrà avvenire soltanto dopo aver lasciato in deposito il documento di identità e quindi aver ritirato il pass alla guardiola dei commessi

Il sindaco Nogarin, attraverso la propria pagina Fb, è tornato sull’argomento legato alle nuove modalità di accesso al Comune di Livorno: “Nessun attentato alla trasparenza. Regolamentare gli ingressi a Palazzo Civico ha a che fare con la sicurezza delle persone”. Cosa ne pensi? Ecco il suo intervento integrale. “Sulla decisione dell’amministrazione – scrive il primo cittadino – di adeguare le modalità di accesso al Comune di Livorno a quelle di centinaia di altri municipi si è scatenato un dibattito assurdo e in certi casi pretestuoso. Oggi autorevoli commentatori di autorevoli quotidiani nazionali hanno tirato in ballo la questione della trasparenza. Sono costretto a ripetermi. Quella della trasparenza è una battaglia troppo seria per essere strumentalizzata o snaturata. Trasparenza è pubblicare sul sito del Comune le informazioni super dettagliate sulle spese sostenute dal sindaco nelle sue trasferte istituzionali. E’ rivelare i conti e le situazioni debitorie delle società partecipate, smettendo di nascondere la polvere sotto il tappeto come altri hanno fatto per anni. E’, infine, informare immediatamente i cittadini delle inchieste giudiziarie in cui si viene coinvolti. Regolamentare gli ingressi a Palazzo Civico, invece, ha a che fare con la sicurezza delle persone. In questi due anni ho visto scene che non pensavo potessero accadere in un Comune: aggressioni, consigli comunali trasformati in curve da stadio, minacce ai consiglieri, furti e danneggiamenti. Sarà colpa del clima di tensione generato dall’emergenza occupazionale o da quella abitativa. Fatto sta che non ho più intenzione di accettare questo stato di cose. Quindi vado avanti. Nessun attentato alla trasparenza. Quella è garantita dallo streaming del Consiglio comunale, delle sedute delle Commissioni e presto delle conferenze stampa dopo giunta”.

Come funziona l’accesso con il pass – Da lunedì 8 agosto scatta la sperimentazione delle nuove modalità di accesso al palazzo comunale, che si protrarrà fino al 31 dicembre. Cinque mesi, dunque, per “testare sul campo” le misure previste dalla delibera di Giunta n. 307, del 21 giugno scorso. L’Amministrazione ha organizzato il controllo continuativo delle generalità all’entrata al piano terra, sia durante gli orari di apertura al pubblico degli uffici, sia in tutte le occasioni di carattere pubblico come il consiglio comunale, le commissioni consiliari o le conferenze stampa. E’ stato anche previsto uno specifico “press pass” senza scadenza per i giornalisti che si accrediteranno. In occasione dei matrimoni (fatta salva la necessità di garantire l’ingresso ai disabili), l’accesso alla sala delle cerimonie sarà consentito soltanto dallo scalone esterno. Sarà invece completamente libero l’accesso all’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico – poiché rappresenta il primo accesso del cittadino ai servizi comunali e dunque deve esserne garantita la massima fruibilità. In pratica l’accesso potrà avvenire soltanto dopo aver lasciato in deposito il documento di identità e quindi aver ritirato il pass alla guardiola dei commessi. Negli orari di chiusura al pubblico, potrà entrare soltanto chi ha un appuntamento con gli uffici o con gli amministratori. Il palazzo comunale sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 20 e il sabato dalle ore 9 alle ore 19.30. Mentre gli uffici comunali continueranno ad avere i medesimi orari di apertura al pubblico, (escluso il mese di agosto che come consuetudine saranno aperti soltanto di mattina):

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