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Nogarin: “Aamps, saldati i debiti in anticipo. Ospedale? Si farà all’ex Pirelli”. E sulla ricandidatura…

Il sindaco ha tenuto il consueto discorso di fine anno nella Sala Cerimonie di Palazzo Civico facendo un bilancio della sua giunta per l'anno 2018 parlando di "Sistema Livorno". Sul suo futuro ancora non scioglie la riserva per il 2019: "Ho ancora molti dubbi da sciogliere"

Venerdì 21 Dicembre 2018 — 15:30

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Nuovo ospedale all’ex Pirelli, Aamps, lavoro in porto, eventuale ricandidatura a sindaco della città nascita del “Sistema Livorno”. Sono stati questi i macro argomenti analizzati durante la conferenza stampa di fine anno in cui il primo cittadino ha esposto, in un monologo di circa mezz’ora, tutto il resoconto di un anno di lavoro della giunta. Giunta che si è presentata con il “vestito buono” della domenica per la foto di rito di fine anno rispondendo poi alle domande della stampa al termine dell’esposizione dei dati e dei risultati raggiunti. “Risultati concreti – specifica Nogarin – numeri e dati che sono stati portati a casa in questo 2018”.
Non è mancato il fuoco incrociato della stampa al primo cittadino sulla sua possibile ricandidatura a sindaco per il Movimento Cinque Stelle. “Ancora non abbiamo sciolto il dubbio – specifica Nogarin – L’inchiesta sull’alluvione non inciderà sulla mia decisione di ricandidarmi o meno. Sarà una questione da discutere con la mia famiglia e bisognerà vedere se ci saranno le energie per fare il sindaco altri cinque anni. Quando sarò nelle condizioni darò una risposta, al momento infatti non so darla, ma è sicuramente un argomento che in questo momento mi attanaglia”.
Aamps –La conferenza stampa del sindaco è iniziata con una notizia legata ad Aamps. “Comincio subito col darvi una notizia di quelle importanti, cosa che durante la conferenza stampa di fine anno non avviene quasi mai- ha esordito Nogarin – Mercoledì 19  Aamps ha concluso con 3 anni di anticipo sulla tabella di marcia il pagamento della seconda classe dei creditori. E questo significa che mancano all’appello solo le banche. Tutti i piccoli e grandi fornitori, gli artigiani, le cooperative, le aziende di servizi sono stati invece saldati e hanno recuperato in media l’83% dei loro crediti. Stiamo parlando di 15 milioni di euro reintrodotti nell’economia reale a tempo record”.
“Un capolavoro gestionale – ha continuato Nogarin – che segna la fine di un percorso lungo e faticoso che ha visto anche qualche spiacevole episodio tra 2015 e 2016. Vi ricordate tutti le aggressioni verbali e non solo che hanno subito i consiglieri comunali di maggioranza per la loro scelta di portare Aamps in concordato. Gli operai erano spaventati e questo è legittimo, ma mi auguro che, oggi, tutti quelli che prevedevano disastri per l’azienda e i lavoratori abbiano l’onestà di chiedere scusa. Non a me, ma alla città. E colgo l’occasione per ringraziare i componenti della maggioranza per il sacrificio e l’impegno di quei giorni e non soltanto: se oggi siamo qui a raccontare quanto abbiamo fatto di buono e quanto faremo ancora, è anche grazie a loro”.

Il sindaco Filippo Nogarin. Conferenza fine anno 2018. Foto Simone Lanari

Nuovo ospedale – La seconda buona notizia è invece legata all’ospedale. “Non è stato facile – specifica il primo cittadino – ma abbiamo lavorato senza sosta per 4 anni e mezzo per raggiungere un accordo e convincere la Regione della bontà della nostra idea, quella cioè di lasciare in città l’ospedale della città. Scongiurando il rischio di costruire cattedrali nel deserto. Questa sarà un’operazione che ci permetterà di non consumare ulteriore suolo, di recuperare un edificio abbandonato come quello dell’area ex Pirelli e aumentare i servizi ai cittadini a due passi dal centro. Una vittoria dell’intera città. Una vittoria dell’interesse generale a scapito degli interessi particolari. Nei prossimi mesi sigleremo il nuovo accordo di programma con la Regione e festeggeremo, ancora una volta come una squadra, insieme a tutti i cittadini. Il nuovo accordo di programma con la Regione per l’ospedale sarà firmato indicativamente a marzo 2019 e comunque entro la primavera del prossimo anno“.
Progetto nuovo Rivelino – “La firma per l’accordo del nuovo depuratore in via Enriques è vicina. Infatti l’amministrazione ha fatto un accordo con l’Autorità portuale. È un progetto che apre un’importante prospettiva industriale e di sviluppo della portualità – ha detto il primo cittadino – e che libera una parte storica della città, che sarà riconsegnata ai livornesi”.
Sistema Livorno – “Tutte queste tessere vanno a comporre un mosaico che ritrae la Livorno di domani – specifica Nogarin – Una Livorno più bella, più sicura e più giusta. E soprattutto, una città a misura d’uomo. Ciò che abbiamo fatto quest’anno è stato costruire il Sistema Livorno. Un sistema capace di rendere la nostra città più bella, più giusta e più sicura. Lo abbiamo fatto, per prima cosa, adottando un piano strutturale che non esito a definire rivoluzionario. Un piano industriale che impedisce l’espansione indiscriminata della città, tutela le aree di pregio paesaggistico, identifica nei quartieri nord le zone in cui accogliere nuove attività produttive, valorizza la fascia collinare e ridisegna l’assetto della mobilità cittadina, liberando il lungomare e concentrando il traffico lungo l’Aurelia. Un piano atteso da 20 anni che pone fine alla stagione delle varianti urbanistiche, che tanto male hanno fatto alla nostra città. La portata storica di questo piano, i cittadini la comprenderanno nel corso dei prossimi anni, quando vedranno crescere una Livorno diversa. Finalmente”.
Investimenti, bellezze monumentali e mezzi pubblici – “Ma il Sistema Livorno è un sistema fatto di tessere, proprio come un mosaico – racconta Filippo Nogarin in conferenza – La prima tessera è un piano di investimenti pubblici da 84 milioni di euro in tre anni, approvato a fine 2016, e che si concretizzerà proprio tra 2018 e 2019. La seconda sono i progetti di valorizzazione delle bellezze monumentali, artistiche e paesaggistiche della città, capaci di stregare livornesi e turisti. La terza è la politica di incentivo all’uso dei mezzi pubblici, a scapito delle automobili private, e di conversione di un servizio di raccolta e smaltimento rifiuti fallimentare, in un modello di gestione capace di portare Livorno tra le città più virtuose della Toscana per quanto riguarda la differenziata. Non solo. Per creare il sistema Livorno abbiamo anche dovuto condurre una battaglia senza precedenti contro i privilegi che la vecchia politica ha concesso a centinaia di persone che per troppo tempo hanno potuto sfruttare i servizi offerti dal Comune senza averne alcun diritto”.

Stella Sorgente, conferenza fine anno 2018. Foto Simone Lanari

Scuole – Abbiamo finanziato un piano di investimenti da tre milioni di euro per implementare la sicurezza delle nostre scuole, raccolto due milioni di euro di incentivi per le imprese che intendono insediarsi sul nostro territorio e creato una rete di associazioni, centri commerciali naturali, comitati di quartiere e singoli cittadini, pronti a mettersi in gioco per rendere Livorno ogni giorno più viva e vitale. Anche a loro va il nostro e il mio più caloroso ringraziamento. Abbiamo ascoltato le critiche costruttive e corretto i progetti in corsa, senza mai inseguire il consenso immediato. Ma Livorno aveva e continua ad aver bisogno di una scossa. Ha bisogno di qualcuno che abbia a cuore l’interesse generale e non i troppi interessi particolari, che per decenni hanno condizionato la politica cittadina, finendo per frenare lo sviluppo della città dal punto di vista della mobilità, della sostenibilità ambientale, della promozione culturale e della difesa del suolo”.

Conferenza fine anno 2018 foto Simone Lanari

Sicurezza post alluvione – “E qui apro una piccola parentesi relativa agli interventi che come Comune abbiamo fatto dal 10 settembre 2017 ad oggi per rimettere in sicurezza le aree della città colpite dall’alluvione – specifica Nogarin – Su 30 interventi programmati, 28 si sono conclusi, e gli ultimi due termineranno entro marzo. Tra questi l’intervento in piazza delle Carrozze, con lo stombamento del rio Stringaio che un anno e mezzo fa ha determinato l’allagamento dell’intera zona e ha messo in ginocchio alcuni piccoli imprenditori che, lo dico senza timori di smentita, nei mesi successivi al disastro sono stati abbandonati dallo Stato. Noi abbiamo cercato di stare loro vicino e abbiamo condotto una battaglia costante per garantire un ristoro adeguato alle famiglie e ai titolari di attività produttive. La risposta che abbiamo avuto dalla Regione è stata decisa e puntuale, ma lo stesso non si può dire del governo, in particolare quello precedente. Ma ci aspettiamo qualche sorpresa positiva in legge di bilancio. Anche perché abbiamo un’opportunità importante: il governo aveva messo sul piatto 12,2 milioni di euro come risarcimento alle imprese e ai cittadini colpiti dall’alluvione. Alla fine sono stati riconosciuti loro poco più di 4 milioni, mentre alle attività economiche circa 3 milioni. Avanzano 5 milioni e noi faremo di tutto affinché il governo ci garantisca che queste risorse restino sul territorio, magari per finanziare gli interventi di riduzione del rischio idrogeologico”.

Conferenza fine anno 2018 foto Simone Lanari

“Veniamo ora al Sistema Livorno vero e proprio”–  “Un sistema studiato per favorire la rinascita economica, culturale e anche sociale di Livorno attraverso la riscoperta e la promozione delle sue incredibili bellezze. Grazie a un piano di investimenti da decine di milioni di euro -racconta il sindaco – entro i prossimi sei mesi i cittadini di Livorno vedranno riaprire il parco di Villa Corridi, vedranno sorgere due nuove aree verdi, avranno a disposizione altre cinque nuove piazze pedonali e 11 aree gioco per bambini, tra cui quelle stupende vista mare alla Terrazza Mascagni e alla Rotonda di Ardenza. Ma non solo. Il 2019 sarà l’anno in cui partiranno i lavori di riqualificazione sia di piazza Dante, che dei portici di via Grande. Si concluderanno gli interventi di restauro della Terrazza Mascagni e, me lo auguro di cuore, verrà finalmente cofinanziato dallo Stato il progetto di ristrutturazione della sala della mescita delle Terme del Corallo”.
Porto e lavoro – “Riapertura della gara per l’assegnazione dei bacini di carenaggio. Giusto un anno fa avevo lanciato l’ennesimo appello all’autorità portuale, e finalmente qualche giorno fa la buona notizia è arrivata: il bacino galleggiante è stato ripristinato, e sono pronti a partire i lavori di smantellamento delle due gru che limitano l’attività del bacino in muratura, che è il secondo più grande del mediterraneo. E questo determinerà il riavvio del comparto delle riparazioni navali, con ricadute eccezionali sull’occupazione. Le stime, e ripeto sono stime, parlano di un delta di possibili nuovi occupati tra i 150 e i 400 in fase di picco dei lavori. E stiamo parlando di lavoro immediato, per i troppi operai rimasti orfani dopo la chiusura del Cantiere Orlando”.

ASSESSORE VECE

Mobilità e incentivo dei mezzi pubblici- “Sulla mobilità noi abbiamo voluto invertire la tendenza. Dal 2016 i permessi di sosta in centro si sono ridotti di oltre il 14%. Per contro è stato potenziato il servizio di autobus, riportato a Livorno il bikesharing, istituito un servizio di bus taxi e dal prossimo anno debutteranno il car sharing elettrico e verrà avviata una sperimentazione per l’utilizzo di un altro mezzo di locomozione ecosostenibile, che potrebbe rendere Livorno unica nel panorama europeo. Pensate che quest’anno sono stati effettuati oltre 14mila viaggi utilizzando mezzi alternativi sia all’auto privata o al motorino, che agli autobus. E questo significa minori emissioni di CO2 nell’aria, un servizio ancor più mirato alle esigenze di ogni singolo cittadino e un risparmio notevole per l’amministrazione. Provo a spiegarmi. Prendiamo la Linea 14. Una linea sottoutilizzata che alla fine è stata soppressa. Bene, quella linea del bus ci costava circa 1500 euro al giorno. Il taxi sostitutivo, utilizzato dalla stessa quantità di persone, costa alle casse comunali circa 250 euro al giorno. La nostra intenzione è dunque quella di proseguire in questa direzione, incentivando l’uso dei mezzi pubblici, creando percorsi preferenziali, estendendo le aree pedonali e restituendo Livorno ai cittadini, a coloro che la amano e la vogliono vivere nel migliore dei modi, e non alle loro automobili. Una politica in difesa del nostro ambiente, che dal prossimo anno si arricchirà ulteriormente grazie a un progetto unico in Italia che renderà Livorno un modello su scala nazionale. È il progetto smart city, che ci consentirà di sostituire tutti i punti luce del nostro Comune, collegandoli a 200 centraline intelligenti che diranno ai lampioni quando accendersi, quando spegnersi e quanta luce fare a seconda delle ore del giorno e della notte. E il risultato lo vedete in questi numeri”.
Cultura e turismo – “L’esigenza di riprenderci ciò che di bello Livorno ha da offrire è dettata prima di tutto da una prospettiva occupazionale. Ogni euro investito in cultura e turismo infatti ha un moltiplicatore che oscilla tra l’1,49 e l’1,7 per cento – spiega Nogarin – Il che significa che il mezzo milione di euro versato dai turisti nel 2018 sotto forma di tassa di soggiorno è ben poca cosa rispetto alle reali ricadute occupazionali rappresentate da un settore che conta oltre 800mila sbarchi l’anno solo dalle navi da crociera. Per sfruttare appieno questa risorsa però è necessaria una sinergia tra le istituzioni, il mondo della cultura, il mondo dello sport e quello del commercio. Non si può pensare che l’onere sia tutto sulle spalle del l’amministrazione. Serve un impegno da parte degli attori economici della città, che purtroppo in alcuni casi è mancato. Penso al caso di piazza Garibaldi: l’amministrazione, i residenti, la Confesercenti e alcuni commercianti si sono fatti in quattro per rilanciare la piazza e metterla in sicurezza insieme alle forze dell’ordine, ma non basta. Il palco non è stato sfruttato come avrebbe potuto e la riqualificazione, per ora è solo parziale. Penso alle aperture straordinarie del nuovo Museo della Città, con i visitatori impossibilitati anche solo ad andare a mangiare un panino perché di domenica in Venezia rimane sempre tutto chiuso. Penso ai giorni di sbarco dei crocieristi, troppo spesso abbandonati al loro destino in una città che sembra sopportarli a fatica. Ecco. Qui serve un cambio di mentalità che non può essere calato dall’alto. Non può arrivare dall’amministrazione. Abbiamo invece il dovere di creare tutti assieme momenti di bellezza, spettacolo e condivisione. E noi abbiamo provato a farlo valorizzando il teatro Goldoni e lasciando le mani libere a uno staff che ha incominciato ad innovare. Un esempio su tutti? Scenari di Quartiere che quest’estate ha riempito piazze e cortili della città e fatto innamorare i livornesi. Con la cultura dunque si mangia eccome…e si potrebbe mangiare anche di più”.
Reddito di cittadinanza, un modello da imitare – “Il 2018 è stato probabilmente l’ultimo anno della nostra sperimentazione del reddito di cittadinanza. Livorno ha dimostrato di poter essere ancora un modello da imitare, anche su scala nazionale – dichiara in maniera convinta Nogarin – Ciò che fa ancora più piacere, però, sono i due traguardi mai raggiunti prima sul fronte dell’emergenza abitativa: non solo siamo stati capaci di assegnare 216 case popolari nel 2018 contro le 105 del 2017, ma negli ultimissimi mesi abbiamo anche recuperato altri 18 alloggi, di cui due sottratti ad alcuni furbetti che li utilizzavano da decenni senza mai pagare il canone. Nessuno si era mai preso la briga di andare a colpire queste persone che fanno un danno enorme alla collettività. Lo abbiamo cominciato a fare noi”.
Città più sicura – “E una città più giusta è anche una città più sicura. Noi pensiamo che la sicurezza sia una cosa seria – conclude Nogarin – Infatti abbiamo investito poco meno di un milione per creare un impianto di videosorveglianza che verrà attivato a primavera e avrà 151 occhi puntati su molte zone della città. Non solo. Abbiamo completato la ricognizione del Palazzo del Picchetto che – lo ricordo per tutti coloro che fanno finta di non saperlo – non è di nostra proprietà, e individuato le famiglie realmente bisognose di cui siamo pronti a farci carico. Abbiamo deciso di dare una stretta contro le aperture di nuove sale slot, siglando un protocollo di intesa con la questura affinché si rispetti la norma sulle distanze voluta anche dalla Regione. Una battaglia necessaria a sconfiggere anche la piaga della ludopatia, un lavoro che si accompagna a quello di educazione e prevenzione che stiamo facendo con il progetto Gioco Scaccia Gioco che ogni anno vede la partecipazione di migliaia di giovani e giovanissimi livornesi”.

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56 commenti

 
  1. # u8go nogarinINO sono otto

    l’argomento ricanditatura attanaglia anche noi

    1. # Sconsolato

      Ma qualcuno ha voglia di ridargli il voto? Più le sparate che le cose realizzate. Oltre far incavolare tutti i livornesi con una differenziata machiavellica, distruggere la viabilità cittadina, aumento esponenziale smog per ingorghi, che provoca cancro non raffreddore, svendita dei parcheggi a ditte esterne con risorse che a quel punto potevano restare alla città…. basta così? Per me sì. 5 Stelle? FALLIMENTO OVUNQUE.

    2. # maverick

      allora ritorniamo nella melma rossa… poveri noi..

      1. # marco62

        Maverick ha ragione Sconsolato non si deve sempre prendere ad esempio chi ha sbagliato prima perché è palese che non hanno fatto bene altrimenti non perdevano le elezioni, occorre giudicare l’operato della giunta attuale che secondo me giustamente viene definita fallimentare in tutto

  2. # Virgilio

    Alcune cose fatte bene, altre da schifo. Una su tutte : la viabilità. Anche quelle che funzionavano si sono intortate. Questa è la verità, poi il sig Vece dice di no…si faccia un giro e chieda agli utenti

    1. # Nedo

      Finalmente un commento obiettivo: sono un elettore 5stelle, sono soddisfatto di tante cose, fiducioso per il proseguo di altre, ma deluso profondamente dalla viabilità: le rotatorie ai 4 mori/nautico/via san giovanni è vero, erano un progetto della vecchia giunta, ma è chiaro che non sono funzionali (visto che nelle ore di punta la coda arriva sino a metà delle mura, per chi va verso sud) e l’attuale amministrazione poteva pensare a qualche soluzione. Poi gli stalli blu in centro: io residente pago la lettera, mi va bene, ma te amministrazione devi garantirmi il posto auto, in una ZTL: come? chiudendo i varchi a chi, furbo, non ha diritto di entrarci ma trova lo stesso il modo di farlo (vece aveva promesso transenne o paletti a scomparsa, ma niente!). sennò non mi fai pagare la lettera, e io mi arrangio sperando di trovare parcheggio.

      1. # bocciato

        Anch’io sono un elettore 5stelle e penso che un assessore al traffico più confusionario del sig. Vece non ci poteva capitare ! E che se il M5S perde le prossime elezioni la colpa sarà esclusivamente sua !

      2. # u8gosonoottonogarINO

        beato te che sei soddisfatto…io per niente un vedo l’ora che se no vadano tutti

      3. # ALF1954

        La gestione del M5S non si riduce solo alle rotatorie. Abbiamo l’IMU tra le più alte d’Italia, la TARI tra le più alte d’Italia, è aumentata l’addizionale comunale, la gestione del porta a porta è orribile, così come è stata la gestione dell’alluvione dell’anno passato, gli stalli blu in zona ZTL sono una presa di giro per i residenti, e così via. Alcune cose buone sono state fatte. Il concordato AAMPS (anche se bisogna dire che se non c’era la volontà di tutte le parti in campo, con il piffero che lo chiudeva). Poi di buono è stato fatto anche, ehm….. aiutatemi perché non mi viene a mente altro. Prima che qualcuno si inalberi, metto le mani avanti, non sono un nostalgico della precedente Giunta.

  3. # Carlo

    mio giudizio su Nogarin : NEGATIVO a 360°
    P.S. io ho votato M5S !!!

    1. # Ale66

      Anch’io ho votato Nogarin e 5stelle. Credo che sulle questioni politiche importanti (Ospedale, Aaams, spil, etc etc) abbia lavorato bene cercando di far prevalere l’interresse comune. Sulle cose secondarie ma non meno importanti ( viabilità, verde pubblico, sicurezza etc ) il suo operato anche secondo me ha lasciato a desiderare troppo influenzato dalla base chiaramente fortemente sinistroide.
      Io sarei più per un 5 stelle alla Raggi ma credo che a Livorno sia una chimera.

  4. # Luca

    Il bikesharing … chiunque passi dalla Baracchina bianca puo’ ammirare quella postazione dove arrugginiscono quelle due biciclette abbandonate .Sarei curioso di sapere quanto costano quelle inutili installazioni .
    Immondizia per le strade , camioncini a tutte le ore . Vedremo nel tempo quanto costera’ questo DISservizio .
    Traffico aumentato e , con le nuove follie che questi covano , c’e’ da avere i brividi su cosa faranno anche sul Viale Italia .Stalli blu , che te lo dico a fare .Le nostre strade svendute a quelli di Tirrena Mobilita’ .
    Situazione lavoro desolante .
    Ospedale,meno male che ha lavorato quattro anni e mezzo senza soste , praticamente non hanno nemmeno imbiancato le pareti .Figuriamoci se ci fossero state anche le soste …
    Sul processo in corso e la candidatura mi sembra di ricordare che un tempo un partito , anzi un “movimento”(…) chiedeva le dimissioni per politici indagati per accuse molto piu’ lievi .
    Francamente c’e’ da restare basiti .

  5. # Stefano

    Sono d’accordo con Virgilio, l’assessore Vece sa solo dire NO a prescindere è questo non è accettabile!!!

  6. # elit

    Ma ci crede Nogarin a tutto quello che ha detto? Tutte cose positive città migliorata sicurezza bellezza etc etc. Come mai non me ne ce ne siamo resi conto? Non ho letto tanti commenti positivi su questo giornale riferiti al governo della città. In quanto alla ricandidatura, meglio che non ne faccia di niente, Non mi sembra che il suo indice di gradimento sia molto alto, E continua ad essere indagato se non sbaglio nel passato il movimento 5 stelle pretendeva dimissioni da politici indagati! Meglio se ritorna a fare quello che faceva prima ma forse ora gli piace di più fare il politico!

  7. # marco62

    Lo sanno che alle prossime elezioni vanno a casa, inutile giocare i jolly e farci credere chi sa cosa. Se fate un sondaggio serio sulla raccolta porta a porta, sulla viabilità, sui parcheggi, sulle infrastrutture, sul lavoro, sul porto ecc. ecc. mi spiegate dov’è la positività di questa amministrazione?

  8. # Ale

    Per me promosso . Dopo 60 anni di blocco totale una svolta ci voleva . Niente di trascendentale ma meglio di quelli di prima senz’altro.

  9. # Sirio

    Sistema Livorno, bravo per sistemá Livorno. ..intanto ti devi levá di……qui.

  10. # Franco

    Per lavoro vivo a Roma da 3 anni: devo dire che ogni volta che torno a casa a Livorno per qualche giorno trovo la città sempre più bella e curata. Colpisce sopratutto la pulizia. Mi sembra che anche il traffico sia migliorato e trovo più facilmente parcheggio. Devo riconoscere che questa amministrazione sta lavorando bene. Speriamo che continui così.

    1. # Livornese che vive a Livorno

      Lo hai detto…….vivi a Roma!

    2. # Luca

      La pulizia ? Ma i sacchetti dell’immondizia abbandonati per le strade non li vedi ?
      Persone che vengono a trovarmi dall’estero sono rimaste choccate dal vedere i sacchetti ed i bidoncini che occupano i marciapiedi per tutta la giornata e i camioncini della nettezza urbana che girano a tutte le ore del giorno .

    3. # elit

      Quando torni a Livorno mettiti gli occhiali, non c’è niente di quello che dici.

    4. # Sorgentiiiiii

      Franco, sono d’accordo con te: la città è più pulita.

  11. # paolo

    si alcune cose da rivedere come la differenziata, ma per il resto non ha fatto davvero peggio delle precedenti gestioni

  12. # Eboli

    Spett. Sindaco pensi anche a noi di Salviano 2 detto anche Borgo di Magrignano cerchi di risolvere i problemi che ci sono ancora per far Rinascere questo quartiere….Cristo non si è fermato a Eboli ma a Magrignano.

  13. # Massimo

    Del sociale che lascia ai privati non dice niente

  14. # Mr. Perfetto

    Inviterei tutti ad uscire da Livorno e visitare altre città da qui alle elezioni. Forse solo in questo modo riusciranno ad essere più obiettivi.

  15. # Fabio

    Io ho votato 5 S, ma la cosa certa che il mio voto Nogarin non lo prende piu.

  16. # marc

    se muovi la macchina come ti fermi devi pagare. In capo alla giornata e ci vuole una lira…!

  17. # Samiro

    Tappiamosi l orecchie arrivano i botti!

  18. # Silvia

    Meglio m5s in casa che un pd/bl all’uscio!

  19. # Andrea

    poi hai messo la mano nel vasino e ti sei svegliato diceva la mi nonna…meno male è l’ultimo discorso

  20. # francesco

    Cosa vuol dire il Sindaco Nogarin quando afferma che quest’anno sono stati fatti oltre 14000 viaggi utilizzando mezzi alternativi sia all’auto al motorino e all’autobus ? Il traffico e la C02 nell’aria non si sono ridotti ma a causa di provvedimenti cervellotici dell’assessorato si gira di più per trovare parcheggi e per tutti i sensi unici creati in tutti i quartieri anche dove non necessario ! Tra l’altro queste iniziative fatte erroneamente a fine mandato hanno allontanato purtroppo molto elettorato .

  21. # Mauro

    Ho votato 5S ma sono rimasto totalmente deluso da questa amministrazione. Il mio giudizio è negativo al 100%.

  22. # ALF1954

    Tantissime cose fatte male, poche fatte bene, altre gestite da dilettante, tante promesse non mantenute. Penso che il saldo di questa gestione sia negativo. Ripresentarsi alle elezioni? E’ un suo diritto. Sa benissimo però che se si ripresentasse alle elezioni, sarebbe un clamoroso flop.

  23. # Sorgentiiiiiii

    Io leggendo questo articolo, non ho capito cosa ci combina l’ospedale con la l’ex sede Pirelli?
    L’attuale amministrazione comunale, ha preso una valanga di voti proprio perché aveva promesso che l’ospedale dalla sede storica non si sarebbe spostato.
    Il sindaco, ci ha ripensato e si è ricreduto?

  24. # Pax

    A Nogarin avevo dato il voto, è sono rimasto profondamente deluso da le scelte che ha fatto, che hanno contribuito a peggiorare la qualità della vita in città… sarà quindi mia cura non dare più alcuna possibilità al movimento

  25. # capelli d'argento

    bella la vetrina ma il retrobottega è uno schifo!!! forse se si fosse accorto che esiste anche un retrobottega e avesso preso provvedimenti invece di fare tanti proclami….spesso inutili….

  26. # Davide

    Si spostiamo tutto nella zona a nord!!! E quelli che ci vivono….?????Tra inceneritore, raffineria ora anche il rivellino vai vai ….unico caso in Italia dove i cittadini del Sud sono privilegiati rispetto a quelli del nord. Perché non si poteva spostare all’interno dell’area portuale? Forse si risparmierebbe anche sui costi di trasferimento. Vai venite a compra casa alla Cigna o al Picchianti!!!!

  27. # E i pesci volano

    L’unico capolavoro che sono riusciti a fare i Grillini e rendere la città un immondezzaio a cielo aperto oltre a far si di essere rispediti a casa in primavera…

    La peggior giunta di tutta la storia della città.

  28. # Fa78

    La peggiore amministrazione dal dopoguerra!!!!

  29. # Elia

    Mi dispiace molto dirlo ma siamo stati a pontedera di recente, un gioiello, l’ospedale parlo per esperienza è eccellente e tutta la cittadina su vede che è curata e anche amata dagli abitanti, panchine con intarsi o di legno perfette, ne una scritta, ne un atto vandalico, piccole opere d’arte nelle piazzette e nel centro tutte e dico tutte perfettamente pulite senza scritte, senza macchie di urina o sporcizia, marciapiedi puliti, il corso è vietato alle auto ma tutto intorno i parcheggi sono tantissimi, negozi con prezzi normali, muri e saracinesche senza scritte o disegni,educazione delle persone per la strada, ho visto molti extracomunitari per strada che passeggiavano ma nessun abusivo con telo steso con la merce, neanche uno con merce in mano o buste ad offrire merce, tutto almeno a quanto ho potuto vedere era proprio bello e pulito, certi l’amministrazione farà il suo dovere ma anche i cittadini sono responsabili del degrado delle città e dico a malincuore che noi livornesi purtroppo nella stragrande maggioranza siamo diversi proprio come mentalità, qui se mettono delle panchine nn passa un giorno che già la trovi scritta o peggio deturpata, così i muri e qualsiasi cosa venga fatta per decoro, forse ho fatto un sogno? No eravamo in diversi e tutti abbiamo avuto la stessa impressione è commentato, chi nn ci crede vada a vedere. Quello è un modello di cittadina peccato che nn sapremmo apprezzarla siamo troppo abituati a fare come ci pare ma poi ci lamentiamo.

    1. # Nanto

      Sottoscrivo!

  30. # maverick

    Speriamo di non ricascare nella melma rossa..

  31. # stefano

    Pregi e difetti di un amministrazione forse non perfetta ma che comunque ha tracciato quanto meno un modello dedicato ai cittadini e alla città, se hanno sbagliato lo hanno fatto in buona fede, certo qualche errore di gioventù è palpabile, ma sarà sempre meglio di ciò che ha fatto la sinistra in 70 anni…io rivoto 5 stelle tutta la vita!!!

    1. # elit

      Per favore puoi specificare cosa è stato tracciato? E cosa è stato fatto? Per dovere di cronaca perché io non lo so, solo per informazione.

  32. # Mirko

    Hanno fatto cose buone e pessime piu o meno come tutte le giunte. Le buone sono piuttosto grosse ma poco tangibili direttamente dai cittadini. Le pessime, secondo me quasi tutte riconducibili al buon Vece, toccando tutta la città li si ripercuoteranno contro alle prossime elezioni.
    Non vedo comunque chi avrebbe potuto fare meglio ai tempi delle elezioni….

  33. # Enrico

    Fare peggio di oltre 70 anni di governi sinistri era difficile, questa giunta c’è riuscita, complimenti. Signor sindaco e soci, non ci sono solo numeri e dati, esistono le persone. Voi lavorate per i cittadini, dovete ascoltarli e mettere in pratica atti e fatti per rendere la loro vita migliore. Aprite gli occhi e smettetela di raccontar balle. Uscite e chiedete cosa pensa di voi la gente. Vi indico qualche parola, quelle che posso perché la maggior parte sono censurabili: incapaci, arroganti, presuntuosi. Ho votato m5s e non lo farò mai più.

  34. # gcsaba1948

    Va bene l’ospedale a recupero della vecchia Pirelli, ma i parcheggi? Bus navetta dalla stazione? Se si prende ad esempio l’ospedale di Cisanello, ci si rende conto che l’ubicazione dell’ospedale nel sito scelto non è la soluzione ottimale. Diventa un doppione di quello esistente.

    1. # elit

      Quando uno va a cisanello si rende conto di come dovrebbe essere un ospedale che funziona? Non è un ospedale è una città della salute, organizzata e funzionale. Noi a Livorno siamo lontani anni luce ecco perché a Livorno l’ospedale, nuovo o vecchio, sarà una specie di pronto soccorso per poi andare verso cisanello per le cose serie.

      1. # carla

        si andiamo oggi e andremo domani a Cisanello: 20 minuti e si arriva.

  35. # Fuori dal coro

    Che gli amministratori siano capaci o meno se ne può discutere.
    Fatto è che se ti confronti con altre realtà,vedi che la normalità di altri luoghi,qui da noi è ben lungi dal locale senso civico.
    Tutto è migliorabile,eccezion fatta per la modifica del nostro agire…troppo faticoso e probabilmente non appartenente al nostro DNA.
    Alle prossime elezioni, difficilmente il M5s, riuscirà a riconfermarsi.
    I veri sconfitti e meritatamente,saremo noi,incapaci di abituarsi alla normalità è al buon senso.
    Differenziata, viabilità,gestione delle risorse… tutto migliorabile, sicuramente,ma…mettiamo sul piatto della bilancia chi abbandona i rifiuti di nascosto o chi i sacchetti fuori dai cassonetti.mettiamo sul piatto della bilancia chi per fare due kilometri,usa l’auto da solo o chi prende il bus da “portoghese”.mettiamo sul piatto della bilancia chi dichiara il falso pur di accaparrarsi una casa popolare.
    Mettiamo sul piatto della bilancia come è stata amministrata precedentemente la città.
    Il sindaco uscente a mio modo di vedere è bene che anziché ricandidarsi, usi le sue energie per rispondere ai capi di imputazione in merito alla sciagura che ha colpito la nostra città.
    Auguri a tutti…buon Natale

    1. # Nedo

      Inutile, i livornesi pensano di essere educati e rispettosi delle regole. Non si rendono conto che chiunque amministri questa città dovrà confrontarsi col fatto che i cittadini distruggono e rovinano anche quel che di buono e “normale” si prova a fare. La differenziata fa fatica, gettare le sigarette dove si dovrebbe, fa fatica, andare a piedi fa fatica. Siamo irrecuperabili.

    2. # Opos

      Con il menefreghismo dei livornesi e la cronica allergia al rispetto delle norme e’ impossibile lavorare. Qui ognuno fa come gli pare. Se apri bocca per fare una critica ti danno del fascista. Qui c’è ancora chi vota PD pensando di votare comunista , o sinistra. E poi quanti furbetti ci sono in qualsiasi cosa. Dalle case popolari , alla spazzatura portata a Stagno, alla circolazione contromano ecc.

  36. # Franco

    Però non viene menzionato da nessuno il capolavoro fatto da questa amministrazione
    E cioè LA RACCOLTA DIFFERENZIATA CHE CI TROVIAMO CON I CASSONETTI STRACOLMI E LA SPAZZATURA AMMUCCHIATA COME SI VEDEVA ANNI FA A NAPOLI E NON RA A ROMA

  37. # Carlo Grillo

    Totalmente scontento…hanno cantato bene per avere i voti ma poi hanno suonato male, non rispettando niente del loro programma elettorale 2014-2019…andatelo a leggere come ho fatto io e vi renderete conto di tutto ciò che non hanno fatto. Viabilità fallimento, sicurezza fallimento, igiene urbana fallimento, partecipate fallimento, tasse aumentate al massimo, posti auto solo a pagamento.
    Alle prossime elezioni preferisco chi c’era prima, almeno ci potevi parlare

  38. # Carla

    Ricordate Gli Stati Generali del Lavoro – Livorno/Piombino ? Lanciati dal Sindaco due anni fa sono falliti. Infatti non si è creato un nuovo posto di lavoro.
    Vedremo l’esito del piano strutturale che per ora è fatto di qualche parola .Il Sindaco farebbe bene a pubblicare le osservazioni ricevute nei 60 giorni.