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Nubifragio, tutti gli eventi annullati

In seguito al nubifragio che ha colpito Livorno, ecco l'elenco degli spettacoli che erano in programma e che invece sono stati annullati

Mercoledì 13 Settembre 2017 — 08:48

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Sospeso per la giornata di venerdì 15 settembre il Mercatino settimanale del Venerdì di via Allende. La sospensione dello svolgimento del mercatino è legata alle drammatiche vicende dell’alluvione che ha colpito anche la zona Ardenza dove viene allestito appunto il mercatino. Nell’area destinata ai banchi del Mercatino sono stati tra l’altro istituite due aree di stoccaggio rifiuti urbani determinati dall’alluvione sono  : il parcheggio tra via Gioberti e via Allende (per i rifiuti urbani) e il parcheggio tra via Allende e via Cattaneo – area esterna davanti al centro di raccolta AAmps (per i rifiuti urbani ingombranti).

Festival dell’Umorismo – La città è in lutto. Per esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime dell’alluvione, Fondazione Livorno e Fondazione Livorno – Arte e Cultura hanno deciso di annullare l’edizione 2017 del Festival sull’Umorismo. L’evento si sarebbe dovuto tenere dal 22 al 24 settembre e già per i prossimi giorni erano in programma iniziative e incontri che avrebbero introdotto nell’atmosfera del festival.
Purtroppo i tragici eventi che hanno sconvolto la città hanno reso impossibile mantenere l’attenzione su un evento che, seppure culturale, si sarebbe incentrato su un argomento lontano, in questo momento, dallo stato d’animo della città e degli stessi organizzatori. Fondazione Livorno e Fondazione Livorno – Arte e Cultura hanno pertanto preso questa decisione per essere vicine a tutti i cittadini danneggiati e alla città nel suo complesso così gravemente devastata anche nel suo tessuto economico. Questo è il momento della solidarietà. I tanti giovani accorsi a spalare fango per prestare soccorso alle famiglie disastrate hanno ancora una volta portato alla luce questo sentimento di cui i livornesi si sono sempre resi interpreti nei momenti più drammatici.

Chiedimi se sono felice – In adesione al lutto cittadino a seguito della drammatica alluvione di Livorno, è annullato l’appuntamento di venerdì 15 settembre di “Chiedimi se sono felice”, organizzato dalla Coop.Itinera insieme al Consorzio Porta a Mare, che prevedeva l’intervista a cura di Simone Lenzi alla scrittrice Teresa Ciabatti.

Svs e raccolta cibo – Stavamo organizzando una festa per la fine del mese, per salutare l’estate e dare il ben venuto all’autunno, ma i Volontari, il Consiglio Direttivo e i Dirigenti hanno deciso di annullare l’evento in segno di lutto. In questo momento doloroso desideriamo continuare a stare vicino e ad aiutare le persone colpite, in varia forma, dal nubifragio. Per questo motivo, il gruppo di Volontari che si occupa del Settore Sociale della SVS, ha organizzato una raccolta alimentare destinata a chi in questo momento è in difficoltà. I cittadini che desiderano partecipare posso portare alimenti a lunga scadenza e confezionati alla nostra sede di Livorno Nord, in via delle Corallaie 10, (zona Picchianti) dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17. Sono ben accetti anche cesti merenda, con schiacciata, pizza e altro, da offrire a chi in queste ore sta lavorando duramente per spalare il fango e portare aiuto. Tanti volontari generosi, provenienti anche da fuori Livorno, che desideriamo ringraziare per essersi uniti a noi in questo difficile momento.

 

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3 commenti

 
  1. # Circolo Luigi Einaudi

    La tragedia degli straripamenti e delle otto vittime dei giorni scorsi ha molto opportunamente indotto la Fondazione Livorno e la sua controllata per le Arti e la Cultura ad annullare l’edizione 2017 del Festival sull’Umorismo, destinando le relative somme, stanziate e non ancora spese, ad interventi a favore delle famiglie più bisognose colpite dal cataclisma.

    Come è ovvio, va molto apprezzato questo aiuto nel nome della concreta solidarietà civile, sotto la drammatica urgenza meteorologica. Crediamo peraltro che alla solidarietà civile non si debba ricorrere solo in simili contingenze. Occorre una solidarietà civile praticata di continuo per affrontare i problemi della vita quotidiana, che sono assai connessi – non separati – alle condizioni territoriali dei luoghi abitati. E’ assurdo ritenere, come avvenuto fin qui, che il mantenimento della sicurezza ambientale non rientri nei normali vincoli, anche economici, cui destinare le risorse ordinarie dei bilanci annuali delle Istituzioni (e nella misura consigliata dall’esperienza storica e dai costanti monitoraggi sulle effettive condizioni delle strutture esistenti e di cui è prevedibile la pericolosa carenza). Questo tipo di solidarietà civile si compenetra strettamente con l’aiuto ai disagiati ed opera per prevenirne l’estensione e l’aggravamento.

    Pertanto il Circolo Einaudi auspica che la Fondazione Livorno – che è una realtà cittadina molto importante in termini economici e che è già impegnata nel campo della solidarietà tradizionale – rifletta sull’estenderla stabilmente a quella civile, riservando dal 2018 la cospicua somma annua destinata al Festival sull’Umorismo (circa 360 mila euro) ad impieghi che tocchino la città non tanto con l’effimero bensì con la concretezza richiesta dalle condizioni strutturali, di reddito, di rapporti umani ed alle loro urgenti necessità operative a cominciare dai centri stabili di scambio culturale.

    Circolo Luigi Einaudi, Livorno

  2. # Cultura=vita=rinascita

    La vita riparte dalla Cultura in primis… E in altre nazioni dopo tristi episodi simili è stato dimostrato. Sinceramente, trovo sbagliata la decisione della Fondazione. Il Festival è una manifestazione a livello nazionale, avrebbe portato un indotto incredibile con ritorno economico per attività, professionisti e amministrazione, e soprattutto dimostrato come la città si stia rialzando, pur nel rispetto del lutto e del dolore.
    Sarebbe forse stato meglio lasciare il Festival, la cui macchina organizzativa era già partita sia da un punto di vista funzionale che economico, e creare iniziative di beneficienza correlate (biglietti, quote su incassi ristoranti e attività della Venezia in quei tre giorni, offerte etc. etc.)
    Visto questo annullamento dubito fortemente che questo Festival verrà mai ripreso, purtroppo.

  3. # alekos panakulis

    Anch’io reputo sbagliata la scelta di annullare il festival; sarebbe stato un modo per ricordare in maniera sommessa e sobria la tragedia di Livorno. Coinvolgere gli attori e gli invitati in un’azione di richiamo pubblicitario per aiutare i colpiti, iniziate benefiche ecc…
    Rispetto comunque la decisione, ci mancherebbe