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Nuovi impianti termici in 51 edifici comunali

Lunedì 7 Novembre 2016 — 07:10

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L’inizio del nuovo anno termico non ha trovato impreparato il Comune di Livorno, dal punto di vista dell’efficientamento energetico degli impianti di riscaldamento delle strutture comunali. C’è voluto un anno di lavoro, ma è stato portato a termine l’ambizioso obiettivo di concludere la riqualificazione e l’adeguamento degli impianti di ben 51 edifici. Ciò ha consentito, sin dal primo giorno di accensione, una riduzione dei consumi energetici, dei costi di manutenzione e soprattutto degli inquinanti, e quindi una maggiore tutela e salvaguardia dell’ambiente. In particolare sono stati fatti tre tipi di intervento. Quello di maggiore rilevanza è stato la trasformazione delle centrali termiche da gasolio a metano. Ha riguardato 24 edifici, tra cui il Palazzo Comunale, l’Anagrafe e gli altri principali immobili adibiti ad uffici, il Tribunale, numerosi centri infanzia e scuole elementari e medie con relative palestre, e alcuni impianti sportivi comunali, per esempio lo stadio “Armando Picchi”. Per quanto riguarda gli inquinanti, passare da gasolio a metano comporta una notevolissima riduzione di CO2. Infatti l’anidride carbonica emessa scende da 265 a 200 grammi per ogni kWh termico prodotto. Mentre il SO2 (biossido di zolfo o anidride solforosa) è addirittura azzerato, in quanto il metano non ne produce, al contrario degli impianti a gasolio che ne producono 1,58 grammi per kWh.
In secondo luogo, si è intervenuto sugli impianti che già erano a metano, per sostituire i gruppi termici con nuovi generatori che sfruttano tecnologie avanzate e che si regolano in funzione della temperatura esterna, raggiungendo una elevatissima efficienza energetica (rendimento medio stagionale del 103% rispetto al rendimento precedente dell’88%, con un risparmio energetico del 17,05%). Terza tipologia di intervento, la messa in funzione di un efficace sistema di telegestione e telecontrollo che riduce la necessità di manodopera per la manutenzione e migliora l’efficienza degli impianti, consentendo un ulteriore risparmio di energia del 6%. “Voglio ringraziare tutti gli uffici che, insieme alla ditta Siram titolare del contratto di servizio integrato energia, hanno permesso la conclusione in tempi record di tali interventi – dice l’assessore comunale all’ambiente, Giuseppe Vece. “Un impegno verso un costante miglioramento della qualità dell’aria, coniugato ad una riduzione dei costi”.

Sintesi dei risultati in termini ambientali ed energetici

Fabbisogno Energetico

Pre-intervento 8.629.616 kW/annui

Post-intervento 7.395.520 kW/annui

Risparmio 1.234.096 kWh annui, pari al 14,30%

Emissione di inquinanti

CO2 pre intervento 2.076.028 kg annui

CO2 post intervento 1.479.104 kg annui

con una riduzione di 596.923 kg di CO2 annui

SO2 pre-intervento 8.510 kg annui

SO2 post-intervento 0

con una riduzione di 8.510 kg annui.

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