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Pensionati in coda ma… niente soldi. Ecco perché

Dall'inizio di questo 2017 tutti i pagamenti delle pensioni anziché il primo di ogni mese saranno pagate il secondo giorno bancabile di ciascun mese

Lunedì 2 Gennaio 2017 — 12:43

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di Roberto Olivato

Code di pensionati davanti agli sportelli bancari ed uffici postali il 2 gennaio. Di per se non sarebbe una notizia, in quanto al primo di ogni mese sui conti correnti vengono accreditate le pensioni (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la tabella delle erogazioni delle pensioni mese per mese). Purtroppo, però, per le migliaia di pensionati della nostra città, come del resto per tutta Italia, l’inizio 2017 si è presentato con una brutta sorpresa che a molti è sembrata una presa in giro. Infatti inserita la tessera nell’estratto conto emesso dal bancomat non appariva l’accredito della pensione e così le lamentele ed imprecazioni dei pensionati verso gli istituti di credito e delle poste si sprecavano.
Ma cosa è successo? Un errore? Un guasto ai terminali? Niente di tutto ciò , da questo inizio anno tutti i pagamenti delle pensioni anziché il primo di ogni mese saranno pagati il secondo giorno bancabile di ciascun mese. Questo è quanto stabilisce la sostituzione del comma 302 dell’art. 1 della legge 190 del 23 dicembre 2014. Questi freddi articoli e comma si scontrano con la realtà dei fatti che ha portato tutti i pensionati con accredito della pensione sui conti correnti, a recarsi a prelevare le rispettive somme. Le lamentele, come detto, si sprecavano. Come quelle Franca: “Perché la banca non ha messo almeno un avviso- si chiede la pensionata-  avrei evitato di prendere il bus per niente”. A darle manforte Andrea. “Il primo di ogni mese – spiega a Quilivorno.it – devo pagare l’affitto ed oggi che è il due non posso prelevare questo è assurdo i quattrini sono miei, non possono negarmeli”.
Non diverso il clima davanti agli uffici postali dove sin dalle 8 la gente presidiava il bancomat. Effettivamente un avviso affisso agli sportelli, che indicasse lo spostamento dei pagamenti, sarebbe stato utile per evitare inutili disagi a persone anziane.

 

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28 commenti

 
  1. # Zefirus

    i cartelli con l’avviso di pagamento slittato al 2 giorno lavorativo del mese è stato apposto in tutti gli uffici postali per cui se le persone non leggono questo è un altro discorso o meglio leggono quello che gli fa comodo

    1. # Elio

      Per chi fatica ad arrivare a fine mese un giorno di agonia in più può essere una tortura…magari leggendo gli avvisi trascorrerebbe un po’ meglio. È’ solo insensibilità per i problemi dei più deboli di chi siede su scranni privilegiati a pancia piena!!!

  2. # Italo

    E’ inaudito. Ma come si permettono, senza un avviso. Leggi che passano con la complicità della stampa.

    1. # LucaZ

      Intanto leggi te, almeno il post che ti ha preceduto!

  3. # frapab

    Semplicemente una vergogna. Un nuovo esempio di un Paese che non funziona. E quale fiducia un cittadino comune può avere nei confronti di un simile Pase e delle Autorità che lo governano e pontificano continuamente, facendo una ipocrita morale?

  4. # Giovanni

    io lo sapevo e comunque alle poste centrali prima verso le 9 non c’era praticamente nessuno segno che forse la gente era informata. Questo a prescindere che sia giusto o meno l’aver proposto i pagamenti

  5. # Cicci

    Era scritto anche sul sito INPS PAGAMENTO DAL 2/1/2017 ?

  6. # Enrico Cerulli

    C’è il Decreto 65 del 2015 che in breve recita: Il pagamento delle pensioni anziché essere pagato il primo giorno non festivo, dal 2017 sarà pagato il primo giorno bancabile. Ossia, con tale decreto potrebbero passare anche 4 giorni da inizio mese per riscuotere. E’ un’altra trovata di un governo pro banche. ( poi qualcuno dice che non è vero che sia pro banche ) Purtroppo tale decreto è sfuggito ai più, perché le TV nazionali non ne hanno dato il giusto rilievo.

    1. # Ciro bergery

      Egregio Sig. Cirulli,
      Ma lo sapeva che prima la pensione la incassava chi il 2 chi il 10 chi il 15 ……..????!
      Governo.. salvabanche….ma che evacua ??

  7. # Antonella

    Non il giorno 2! Il 2 giorno lavorativo quindi se il 1 è sabato il 2 domenica pagano il 4.

  8. # asciugati

    E’ una delle prime sorprese del nuovo Governo ! Reclamare con il Ministro competente e non con gli sportellisti !

    1. # chubby66

      non del nuovo di quello che c’era fino a qualche settimana fa, il decreto del 2015, comunque è un giochino per risparmiare svariati milioni di euro al mese, se stanno anche 4 giorni in più in banca secondo voi gli interessi chi li prende ? Non certo i pensionati

  9. # Patrizia

    Addirittura la pensione verrà erogata il SECONDO giorno bancabile di OGNI MESE ??
    Quindi se malauguratamente il primo del mese capita di sabato,
    è possibile riscuotere solo dal lunedì 3 , quindi due giorni dopo ??
    Che schifo !

    1. # marco

      a giugno la prendi e la prendo il 5

      1. # Patrizia

        Ho appena controllato il calendario e ,a quanto ho capito, a giugno si riscuote addirittura martedì 6 !!

  10. # Max

    Legge a parte ,fatevi accreditare la pensione su conto corrente bancario ed imparate ad usare il bancomat ,darete addio alle code ed eviterete anche gli scippi.

    1. # roberto

      il guaio è che anche con il bancomat non si riscuote niente…… cio provato e come me altri.. quindi bancomat o non bancomat oggi nisba

      1. # chubby66

        Macchè un bel fido sul conto e puoi prelevare a debito appena arrivano se li son gia presi. poi in fondo all’anno pagherai tutti gli interssi del caso….. Aahahahha sempre peggio

    2. # Cristina

      Per gli accrediti vale la stessa regola, saranno effettuati il secondo giorno lavorativo del mese, cosi’ INPS ha deciso

  11. # mario

    SCUSATE MA LA GENTE ERA INFORMATA. MIO NONNO ERA STATO AVVISATO IL MESE SCORSO NELL’UFFICIO POSTALE DOVE GLI ACCREDITANO LA PENSIONE. GLI E’ STATO ANCHE CONSEGNATO IL CALENDARIO CON I GIORNI DI ACCREDITO PENSIONE DI TUTTO IL 2017. AL SUO UFFICIO INFATTI NON C’ERANO FILE,

  12. # leonardo

    Nel 2017 tutte le prestazioni pensionistiche saranno pagate il primo giorno bancabile del mese, con la sola eccezione della rata di gennaio, il cui pagamento è stabilito al secondo giorno del mese. Lo comunica l’Inps, spiegando che il decreto Milleproroghe modifica le norme precedenti ripristinando per l’anno in corso il pagamento al primo giorno bancabile del mese, con l’unica eccezione per la rata di gennaio. Disposizione questa fortemente sostenuta dall’Istituto.

  13. # Roberto

    L’unico che ha visto giusto è il Sig. Leonardo, infatti se prima era stato stabilito di pagare al 2° giorno del mese bancabile, con il decreto Milleproroghe sono ritornati sui propri passi e si incomincerà a riscuotere, dal mese di febbraio dal primo giorno non festivo per le poste e così anche per coloro che hanno l’accredito bancario, basta che il primo giorno non sia sabato, perchè in quel caso riscuoteranno il lunedì.
    Tutto questo è riportato dalla stampa nazionale e anche “Qui Livorno” dovrebbe esserne a conoscenza, anche se dall’articolo di cui sopra non sembra.
    Devo contraddire il lettore “Cicci” perchè ho avuto modo di vedere, sul sito INPS, alla voce pagamenti che la disponibilità dei soldi sarebbe stata il giono 03/01 e così ho riferito ad un mio assistito.

    1. # carneade

      1. All’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il comma
      302 e’ sostituito dal seguente:
      “302. A decorrere dal 1º giugno 2015, al fine di razionalizzare e
      uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni
      previdenziali corrisposte dall’INPS, i trattamenti pensionistici, gli
      assegni, le pensioni e le indennita’ di accompagnamento erogate agli
      invalidi civili, nonche’ le rendite vitalizie dell’INAIL sono posti
      in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo
      se festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non
      esistano cause ostative, eccezion fatta per il mese di gennaio 2016
      in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile. A decorrere
      dall’anno 2017, detti pagamenti sono effettuati il secondo giorno
      bancabile di ciascun mese.”.
      Questo quanto scritto sulla G.U. , poi come al solito avviene in Italia, anziché pensarci prima si torna sui propri passi, vista l’impopolarità che una tale legge avrebbe creato fra i cittadini e così il Governo ha rimediato col Milleproroghe.

  14. # Roberto

    Per non creare disagio alle persone che si limitano a leggere la Vs. allegata tabella dei pagamenti per l’anno 2017, Vi pregherei di inserirla aggiornata.

  15. # Alfio

    Si però le 35 euro al giorno agli emigrati glieli danno puntuali!

  16. # nano

    alle poste di via costanza l’avviso c’era già’ a dicembre ma come sempre a Livorno la gente non capisce un c………

    1. # chubby66

      Alle poste si va per riscuotere la pensione mia per leggere i cartelli 🙂

  17. # Virgilio

    Io purtroppo ho una rendita Inail perché a 39 anni ho avuto un grave infortunio sul lavoro. A me l’Inail mi ha pagato il 3 anziché il giorno 1.