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Piazza XX, arriva il “tallero”

Il “Tallero” permetterà una riduzione del prezzo (fino al 30%): sarà utilizzabile da domenica 6 novembre in tutti i negozi del Centro Commerciale Naturale Piazza XX Settembre che hanno aderito all’iniziativa

Venerdì 4 Novembre 2016 — 07:38

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Saranno messi in distribuzione già domenica 6 novembre i primi esemplari della “moneta complementare” – chiamata “Tallero” (foto tratta dalla pagina Fb “Piazza XX Settembre e dintorni”) – che potranno essere “spesi” in tutti i negozi del Centro Commerciale Naturale Piazza XX Settembre che hanno aderito all’iniziativa. Il sindaco Nogarin ha infatti messo la firma sul protocollo di intesa tra Comune di Livorno e CCN Piazza XX Settembre che suggella l’avvio di questo progetto, innovativo da più punti di vista. “Puntiamo a creare un circuito virtuoso – dichiara Nogarin – in grado di migliorare il benessere di tutta la collettività. Sarà un modo per incrementare da un lato i flussi commerciali e le occasioni di lavoro. Ma soprattutto aumenterà il potere di acquisto dei livornesi, aspetto questo, che considerando il periodo di crisi economica che la città e il Paese stanno attraversando, ha una valenza sociale di primissimo piano”.
talleroIl progetto è frutto di un complesso e articolato lavoro di collaborazione con il CCN Piazza XX Settembre, che ha dato la sua disponibilità a fare da apripista a una sperimentazione che potrebbe essere allargata in futuro anche ad altre zone commerciali cittadine.
Anche l’assessore al commercio Paola Baldari si dichiara soddisfatta del risultato raggiunto: “La messa in circolazione di questi ‘scec’, e sono certa il loro successo, sono la dimostrazione che se i piccoli negozi si impegnano in un progetto comune, possono non soltanto fidelizzare la clientela e quindi incrementare i loro guadagni, ma possono diventare competitivi nei confronti della grande distribuzione. Mai come in questo caso l’unione fa la forza: questi operatori possono sfruttare a loro vantaggio la valorizzazione di uno specifico territorio, attirando così nuovi acquirenti anche da altri quartieri.
L’uso degli ‘scec’ denominati “Tallero”, in pratica permette una riduzione del prezzo (fino al 30%) delle merci e delle prestazioni professionali, assimilabile ad un buono sconto commerciale incondizionato, di tipo circolare, sul prezzo in euro di beni e servizi.
“Non si tratta quindi di una semplice manovra propagandistica – conclude Baldari – o un battere nuova moneta come qualcuno potrebbe erroneamente pensare. Questa è una lettura semplicisitica IL TALLEROe riduttiva di quello che invece è stato un lungo lavoro preparatore che potrebbe portare anche alla possibilità di ulteriori convenzioni con territori vicini a Livorno come per esempio Cecina, che già guarda con interesse al nostro progetto. O magari anche spingere l’Amministrazione a valutarne altri e diversi impieghi”.
Domenica 6 novembre, durante la festa “La Nostra Tavola”, che si svolgerà in Piazza XX Settembre dalle ore 9 alle ore 19, sarà ufficialmente messo in distribuzione il Tallero, presso un apposito banco dove si potranno anche avere tutte le informazioni necessarie sul funzionamento della nuova moneta complementare.
Nel protocollo firmato non è contemplata alcuna possibilità di conversione tra Tallero ed Euro, ma soltanto il loro affiancamento con una valenza di scambio commerciale nell’ambito della promozione in corso. Questo per chiarire definitivamente che il servizio si basa esclusivamente su un sistema di scambio “moneta-non moneta” e che quindi non si tratta assolutamente di nuova moneta a circuito forzoso, la cui emissione rimane per legge un potere esclusivo della BCE.

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29 commenti

 
  1. # Autogrill

    Quindi voi date i soldi veri , il sindaco vi dà quelli del Monopoli … Ahahah

  2. # bob

    Visto che con Nogarin siamo tornati allle gabelle medioevali, Ma con il Tallero ci posso pagare il permesso ZTL/ZSC ?

  3. # Antonio

    Ma fatela finita… suvvia…. ci mancava solo il tallero…..

  4. # Dredd

    Sono molto scettico su queste trovate locali per attirare più clienti. Fa ridere che nel 2016 le attività anzichè avere un sito internet, possibilità di pagare con carta di credito, personale competente e che magari parla un pò di inglese, pensa di attirare clientela inventandosi un pezzo di carta (ulteriore carta da tenere nel portafoglio). Anziché migliorare se stessi vogliono “migliorare il cliente”. E il M5S con la sua “decrescita felice” li appoggia pure…

  5. # Andrea

    Il TALLERO!!!! Come soluzione alla crisi del commercio ed allo scarso potere di acquisto dei cittadini, propongono IL TALLERO??!!!! Ma vi rendete conto in che mani siamo?
    Prima avete tassato di tutto di più e adesso vi presentate con questo buono sconto in difesa del potere di acquisto dei cittadini? Ma non vi vergognate? Un briciolo di dignità non l’avete?

  6. # AnToNIO

    Tutto sto casino per dire che chi ha quell’affare, ha degli sconti che possono arrivare al 30 per centro!!

  7. # Calvax

    Non mi torna.
    Chi stampa questi talleri? E perché io dovrei dargli euro reali in cambio di fogli di carta con un disegno fatto in photoshop stampato con la lasercolor?
    Ci sarebbe un vero e proprio signoraggio, chi ha il potere di stampare i talleri incassa euro in cambio di niente? Dove sbaglio?
    Infine quando il giochino finirà, che faranno gli ultimi che si troveranno il cerino in mano cioè i talleri non riconvertibili in euro?
    Che sistemi anticontraffazione hanno questi fantomatici talleri?
    Chi mi garantisce la non svalutazione del tallero (aumento dei prezzi in talleri rispetto a quelli in euro) man mano che vengono stampati o falsificati nuovi talleri?
    A chi paga in talleri che scontrino viene fatto?
    Ah, io vi pago in euro veri, non vi provate a farmi il resto in talleri che ve lo tiro dietro.
    Mah

    1. # enrico

      non devi dare € in cambio di talleri, è il commerciante che accetta parte del tuo pagamento in talleri. Se un domani l’operazione finirà chi ha i talleri non perderà niente perché mica li ha pagati. Per quanto riguarda lo scontrino
      verrà emesso per l’importo pagato in € e non per quanto pagato in talleri; l’importo pagato in talleri praticamente è uno sconto.
      Enrico

  8. # Liburnico

    … fare una sorta di circuito di negozi con sconto del 30 per cento, non era piu’ semplice?

    1. # Crognolo

      Troppo “Mainstream”

    2. # alinoooooooooo

      eeeeeeee sembra a te

    3. # Andrea

      Attenzione! Il Tallero non concede uno sconto del 30%, ma fino al 30%, per cui il negoziante può anche applicare uno sconto del 5% ed essere perfettamente in regola

    4. # emanuele

      no, non era lo stesso perchè lo scopo è mantenere la circolazione di denaro in un determinato ambito, premiando la clientela fedele. uno sconto incondizionato non porta a questo. inoltre ogni negozio farà sconti diversi perchè diverse categorie merceologiche necessitano di diversi trattamenti.

  9. # vasco

    bene bene…per i massaggi rilassanti dalle cinesine si potrà pagare in lalleri

  10. # M'ha?

    Senza lilleri non si tallera….

  11. # ugo

    Nogarin lo pagherei con i talleri

  12. # carlo

    e la Banca d’Italia cosa dice?

    1. # emanuele

      la banca d’italia è stata ampiamente consultata, ha messo delle condizioni , che sono state rispettate.

  13. # cappuccino

    Scalfari, ieri sera, nell’impari faccia a faccia (impari perché il divario anagrafico era troppo evidente) con quel grande affabulatore che è il Dibba, ha detto una cosa lapidaria e incontrovertibile: questi fanno ridere. Io ho paura che un domani ci faranno anche piangere.

  14. # bina

    non è tanto l’iniziativa in sè che mi turba (in fin dei conti una forma promozionale come tante altre per alcuni negozi) quanto le dichiarazioni fuori misura del nogarin :”Puntiamo a creare un circuito virtuoso – dichiara Nogarin – in grado di migliorare il benessere di tutta la collettività. Sarà un modo per incrementare da un lato i flussi commerciali e le occasioni di lavoro. Ma soprattutto aumenterà il potere di acquisto dei livornesi, aspetto questo, che considerando il periodo di crisi economica che la città e il Paese stanno attraversando, ha una valenza sociale di primissimo piano”. I talleri miglioreranno il benessere di tutta la collettività?ma chi gliele suggerisce???

  15. # bice

    ecco a cosa serviva trasformare il monumento a ciano nel deposito di zio paperone. per riempirlo di talleri. con il tallero al posto del dollaro

  16. # maicol

    “scec”? spero che sia stato scritto scherzosamente, perchè la parola è cheque (come i traveller cheque), e non che sia una manifestazione di ignoranza

    1. # Enrico

      Provare a cercare anche solo su Wikipedia prima di commentare…

    2. # emanuele

      non è uno scherzo. SCEC è corretto.

  17. # Ale66

    Quasi quasi la Lettera residenti la pago in talleri……dite che il comune la accetta ?!?!

  18. # andrea

    Poi li andiamo a sotterrare nel Paese dei barbagianni e poi non si sa se ………

  19. # floyd

    Si tratta di un’ottima iniziativa, sia in senso tecnico che culturale.

  20. # Virgilio

    come la seggiovia dal porto alla stazione!

  21. # foxie

    sono normali buoni sconto che si possono spendere in un circuito specifico di negozi. non mi pare una genialata. la cosa fastidiosa è che venga venduta politicamente come chissà cosa. il problema è che nogarin non avendo progetti suoi si attacca a tutto