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Poesia, arte e scultura in un’unica mostra: “Via De’ Laberinti”

Lunedì 7 Novembre 2016 — 17:06

Mediagallery

Da sempre gli artisti hanno dimostrato che la pittura (e scultura) viaggia insieme alla poesia, tanto che molti si sono dedicati ad entrambe le arti. Una delle frasi celebri che sigilla il legame tra queste arti è del poeta greco, Simonide (556-468 a.C.): “La pittura è poesia silenziosa, la poesia è pittura che parla” il che significa che da sempre le arti si equivalgono e l’artista è un vettore di creatività che interviene alla bellezza secondo il suo modus operandi, che sia pittura, che sia scultura, che sia poesia. E in un connubio di poesia e pittura, scultura e installazioni, si svolgerà venerdì 11 novembre (ore 18) alla TST Art Gallery (corso Amedeo 196) un evento del tutto particolare dal titolo “Via De’ Laberinti – dell’Arte e degli Artisti”, a cura dell’artista Ivo Lombardi.

Verrà presentato il libro del poeta Roberto Veracini, una raccolta di versi (La vita felice Editore) dedicate ai suoi amici pittori che, con l’occasione, apriranno un’esposizione che sarà visitabilefino al 25 novembre. I pittori sono Giuseppangela Campus, Ennio Furiesi, Giuliano Mannucci, Alessandro Marzetti, Stefano Tonelli e Ivo Lombardi. Tra i loro dipinti e installazioni sarà presente anche una scultura di Mauro Staccioli. Un sentito ringraziamento alla Unipol Sai di Livorno  che ha offerto la copertura assicurativa dell’esposizione.

L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Livorno, verrà illustrata dall’assessore alla CulturaFrancesco Belais. Saranno presenti con lui Lorenzo Greco, Alessandro Agostinelli e Daniele Luti.

“In un mondo dominato dai conflitti, a cominciare da quelli tra vicini di casa o tra automobilisti, fino ad arrivare a quelli su vasta scala tra comunità e popoli, che inevitabilmente sfociano nella violenza, nelle guerre e nel terrorismo, il compito dell’arte è quanto mai importante -dichiara l’assessore alla Cultura Francesco Belais a proposito dell’iniziativa Via De’ Laberinti- “La pittura, la scultura, così come la musica, la danza e tutte le altre discipline artistiche, parlano un linguaggio universale e predispongono l’animo degli uomini all’armonia e al dialogo. L’arte è poesia, e mai come oggi c’è bisogno di questo. Ringrazio chi ha lavorato alla realizzazione di questa mostra e a tutti gli artisti che ne prendono parte: le loro opere qui riunite si legano come i versi di una bellissima poesia.”

È la prima volta che gli spazi del laboratorio di stampa di Alessandro Paron -dove ha sede la TST Art Gallery, adibita abitualmente a laboratorio fotografico e di stampe con mostre personali e collettive- ospitano un evento sulla poesia con contaminazioni pittoriche, un insolito appuntamento dove arte/immagine e poesia si fondono in una programmazione selettiva di eventi non più casuali, ma continuativi.

Roberto Veracini, il poeta – Nato nel 1956 a Volterra, ha pubblicato tre raccolte di poesie, negli anni ’90 è stato uno dei fondatori e redattori della rivista fiorentina “Pioggia obliqua”. Ha partecipato a numerose letture pubbliche di poesia e collaborato con musicisti in varie manifestazioni nazionali e internazionali. Nel 2010 è stato inserito nell’antologia francese Les Poétes de la Meditérranée.

Ivo Lombardi, l’artista e curatore dell’evento – Pittore, incisore con interessi per la scultura e la digital Art e Grafica editoriale, dopo gli anni 2000 realizza numerosi libri d’artista in collaborazione con amici cultori d’arte, poeti e scrittori. Animatore e realizzatore di eventi culturali in spazi pubblici e privati.

Mauro Staccioli, lo scultore – Nato a Volterra nel 1937, lavora tra Volterra e Milano. Innumerevoli sono le sue opere, commissionate in molteplici paesi del mondo. Dalla fine degli anni sessanta elabora “sculture-intervento” che si pongono in profonda relazione con gli spazi intesi nella loro concezione sia fisica che sociale . L’artista sceglie fin da principio un linguaggio caratterizzato da una geometria essenziale e dall’uso di materiali semplici come il cemento e il ferro. Numerose le partecipazioni alle Biennali di Venezia.

Gli altri artisti

Giuseppangela Campus – Artista di origini sarde, vive e lavora a Volterra dove dal 1990 espone in numerose molteplici mostre personali e collettive in importanti sedi italiane. A Volterra ha partecipato a “Sogno” con Volterra Teatro di Armando Ponzo.

Ennio Furesi – Di Volterra, classe 1937, dove tuttora vive e lavora nel suo studio in via Lungo Le Mura nel centro storico. Si dedica all’artigiano per un lungo periodo all’artigianato di alto pregio e di antichissima tradizione e successivamente all’insegnamento. Molte le sue personali e collettive.

Giuliano Mannucci – Vive e lavora a Volterra, ha all’attivo molte partecipazioni a mostre in Italia. Ha partecipato a “Generazioni in arte” a Volterra e a “Sogno” con Volterra Teatro di Armando Ponzo.

Alessandro Marzetti – Nasce a Volterra nel 1971, si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Carrara nella sezione scultura. Fin da giovanissimo ha partecipato a numerose esposizioni e simposi di scultura in Italia e all’estero. Ha realizzato modelli di scultura per l’artista volterrano Mauro Staccioli. Ha partecipato a “Il cibo nell’arte e l’arte nel cibo” a Lucca, “Al centro dello sguardo” ed “Eat” palazzo Guinigi a Lucca.

Stefano Tonelli – Vive e lavora tra Roma e Montescudaio. Numerosa è la sua attività artistica in Italia e all’estero: la sua partecipazione, tra le altre, a Pavia “Strategie del corpo”, Roma “Il sentimento dell’arte”, Bologna “Biennale Roncagini”, 54ma Biennale di Venezia.

L’esposizione, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino a venerdì 25 novembre tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Mercoledì pomeriggio chiuso.

Info: Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con Università e Ricerca
Tel. 0586/82.05.21 – E-mail: [email protected]
TST Art Gallery tel. 348/80.14.120

 

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