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“A Livorno”, è nata l’associazione politico-culturale. Con vista 2019

Sono 7 i promotori-fondatori di questa nuova realtà cittadina: oltre a Loris Rispoli, il presidente, Francesco Gazzetti, Marco Solimano, Cinzia Simoni, Fiorella Cateni, Piero Tomei e Claudio Marmugi

venerdì 13 luglio 2018 07:16

di Letizia D'Alessio

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Si chiama “A Livorno” la nuova associazione politico-culturale ed è stata presentata il 12 luglio al Parco del Mulino, a soli dieci mesi dalle amministrative del 2019. I promotori-fondatori di questa nuova realtà sono sette volti già noti in città: il consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti, l’ex garante dei detenuti Marco Solimano, Cinzia Simoni, Fiorella Cateni (vice-presidente), Piero Tomei, Loris Rispoli (presidente dell’associazione) e Claudio Marmugi. Alla prima uscita della nuova associazione hanno partecipato anche l’assessore regionale Cristina Grieco, Gianfranco Simoncini, il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Pietro Caruso, i familiari di Garibaldo Benifei e Osmana Benetti. “Quella che abbiamo creato è innanzitutto un’organizzazione antifascista – ha esordito Cinzia Simoni – Anche nella nostra città, che tanti credono aperta e solidale, si stanno verificando episodi di intolleranza. Cercheremo di essere un argine a questa situazione”. “Sta spirando un vento di destra e xenofobo che vuole colpire soprattutto gli ultimi – ha detto Piero Tomei – dobbiamo cercare di contrastare questo fenomeno in tutti i modi”. Anche Fiorella Cateni ha posto l’accento su questo tema: “Da tempo viviamo un clima di lotta contro il diverso e ciò è inaccettabile: per questo mi sono messa a disposizione del progetto, a cui spero che entro breve si aggiungano molte altre persone”. “Livorno è una città ripiegata su se stessa, con un’identità persa. Noi vogliamo metterci in gioco – ha spiegato Marco Solimano – ed evitare che Livorno, come già sta accadendo in altre realtà, arrivi il prossimo anno ad avere un’amministrazione di destra”. “Noi vogliamo parlare alle teste – ha spiegato Loris Rispoli – non alla pancia come fa invece qualcuno”. E da Livorno deve arrivare, per Francesco Gazzetti, tra le altre cose un grido contro la chiusura dei porti. “La nostra associazione vuole essere aperta e a disposizione di tutti e credo che dovremo avere il coraggio di andare a parlare anche con chi non la pensa come noi”. “A Livorno” ha già in programma alcune iniziative, una di queste è un incontro su rifiuti e porta a porta con l’ex assessore della giunta Nogarin Giovanni Gordiani.

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