Cerca nel quotidiano:


Ancora una fumata nera per l’elezione del presidente del Consiglio comunale

L’elezione è rimandata alla prossima seduta non serviranno più i due terzi ma basterà la maggioranza semplice. Probabile quindi la nomina di Pietro Caruso

mercoledì 26 Giugno 2019 08:22

di Letizia D'Alessio

Mediagallery

Nuova fumata nera per l’elezione del presidente del Consiglio comunale. Nel pomeriggio del 25 giugno era infatti in programma la seconda votazione, ma anche questa volta non è stato raggiunto il numero necessario dei voti (i due terzi dei consiglieri più il sindaco). Il Partito Democratico è rimasto fermo sulle sue posizioni e ha indicato nuovamente il nome di Pietro Caruso. Le opposizioni invece hanno tirato fuori due carte: la consigliera di Buongiorno Livorno Valentina Barale ha proposto di far eleggere Marco Bruciati: “Sarebbe un segnale di reale cambiamento rispetto – ha detto – alle vecchie consuetudini delle passate amministrazioni del Pd”. Il nome di Marco Bruciati non è dispiaciuto ai Cinque Stelle: “Il consigliere di Buongiorno Livorno sarebbe adeguato a ricoprire quel ruolo – ha affermato Stella Sorgente – Chiedo quindi alla maggioranza di valutare la cosa, dal momento che anche a Collesalvetti la presidenza del Consiglio sarà probabilmente assegnata a un esponente dell’opposizione”.
La risposta del capogruppo del Partito Democratico Paolo Fenzi non si è fatta attendere: “Sorgente ha citato il caso di Collesalvetti – ha replicato – ma in altri contesti il ruolo di Presidente del Consiglio comunale è espressione della maggioranza. Noi quindi non cambiamo la nostra idea iniziale”. Da parte sua il centro-destra ha votato il candidato già proposto durante la seduta inaugurale della consiliatura, Gianluca Di Liberti. E l’ex candidato sindaco Andrea Romiti non ha esitato a lanciare qualche frecciata al Movimento 5 Stelle: “Mi lascia perplesso il comportamento che porta avanti, ogni volta il gruppo assume una posizione diversa – ha commentato – A livello nazionale stanno con la Lega, mentre qui a Livorno votano insieme a Potere al popolo”.
Alla fine sui 31 presenti (erano assenti i consiglieri Ferretti e Nencioni) in 20, compresi il sindaco Salvetti e lo stesso consigliere, hanno votato per Pietro Caruso, in 6 per Gianluca Di Liberti e in 5 per Marco Bruciati (Buongiorno Livorno, Potere al Popolo e Movimento 5 Stelle). L’elezione del presidente del Consiglio comunale è quindi rimandata alla prossima seduta, la data è ancora da fissare, quando ci sarà il ballottaggio tra i due consiglieri più votati: Caruso e Di Liberti. A questo punto non serviranno più i due terzi ma basterà la maggioranza semplice, perciò la prossima assemblea vedrà l’elezione dell’ex capogruppo Pietro Caruso. Resta invece aperta la partita dei vicepresidenti, ruolo che il Pd lascerebbe alle opposizioni, le quali tuttavia bisognerà vedere se accetteranno.

Riproduzione riservata ©

16 commenti

 
  1. # Giuseppe

    Dare la presidenza a Bruciati, sarebbe stato un bel segnale di cambiamento e avrebbe fatto apparire Salvetti un po’ più svincolato dal PD, PD che si ricordi bene ha raggiunto l’obbiettivo solo perché dall’altra parte c’era il centro destra, ci fossero stati di nuovo i 5 stelle non so come sarebbe andata a finire.

    1. # ugo

      si ma un c’erano..anche la mi’nonnna un c’aveva le rote

      1. # Mauro

        Ma come mai nella passata legislatura i grillini avevano preso tutte le cariche?

        1. # uno e trino

          Mauro, veramente c’era la Cepparello …poi dette le dimissioni e subentrò Esposito…le cose bisogna dirle giuste…Bruciati avrebbe rafforzato l’immagine di Salvetti sindaco di tutti!!!

    2. # ugo

      francamente uno che rappresenta Potere al Popolo è bene che un sia presidente

    3. # Gino

      Bruciati? Ma sarà meglio guardare avanti, invece che rimanere ancorati ad ideologie e demagogia retrograda. Livorno ha bisogno di scossa da defibrillatore. Guardi alle città del nord Italia, quelle produttive, quello dove c”è lavoro, sviluppo economico e livello culturale decisamente più alto. Il tempo dei ponci è finito.

      1. # Grande Gino

        Grande Gino hai ragione da vendere!

    4. # israel hands

      bruciati il cambiamento? allora si poteva dare la presidenza a Breznev quelli del chico malo erano anche più contenti

  2. # Andrea

    Salvetti, adesso che con la Sea Watch hai finito, è giunta l’ora che tu ti rimbocchi le maniche ed inizi a dedicarti ai fatti, invece che alle inutili parole. Vediamo di che pasta sei fatto e soprattutto se comandi te o il PD, i cui parlamentari spesso si schierano contro la legge Italiana….a proposito di Sea Watch

  3. # Ombretta luna

    Non mi sembra giusto per la seconda volta a un candidato di B.L. tra l’altro contrario al PD

    1. # Figurone

      Contrario al Pd ? Ma se aveva anche chiesto all’ultimo minuto di apparentarsi !

    2. # israel hands

      contrario al piddì ma quando? semmai deluso dal piddì perchè non gli hanno dato lo strapuntino

  4. # Mauro

    Ma come mai nella passata legislatura i grillini avevano preso tutte le cariche?

    1. # uno e trino

      e lo ridici…c’era la Cepparello di BL!!!!

    2. # Ughetto

      Cepparello, Cepparello, Cepparello, Cepparello, Cepparello, Cepparello, Cepparello Cepparello, Cepparello. Forse così Mauro lo capisce.

  5. # zippo

    dopo 75 anni di movimento cinque stelle è dura far ripartire le cose

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.