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Ballottaggio: vince Salvetti (63,32%), Romiti (36,68%). La diretta FB della camminata in Comune

Il candidato del centrosinistra, Luca Salvetti, è stato eletto sindaco con il 63,32% delle preferenze contro il 36,68% ottenuto da Andrea Romiti (centrodestra). La cronaca della lunga notte elettorale

Lunedì 10 Giugno 2019 — 02:01

di Giacomo Niccolini

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“Sarò il sindaco della gente, il sindaco della porta accanto” (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la fotogallery). Sono queste le primissime parole pronunciate da Luca Salvetti (clicca qui per la prima diretta Fb da sindaco), candidato del centrosinistra, neo primo cittadino eletto domenica 9 giugno al secondo turno con il 63,32% delle preferenze contro il 36,68% di Andrea Romiti, candidato del centro destra (clicca qui consultare i risultati finali nel dettaglio). Alle 23 del 9 giugno l’affluenza finale registrata è stata pari al 50% spaccato dei livornesi aventi diritto al voto, quasi quanto quella registrata cinque anni fa (50,45%) quando Nogarin vinse il ballottaggio contro il candidato del Pd, Marco Ruggeri.
Il Comune di Livorno torna in mano dunque al centrosinistra dopo cinque anni di “purgatorio” a Cinque Stelle e accade con un risultato alquanto netto: la coalizione di centrosinistra stravince il ballottaggio racimolando quasi il doppio dei voti degli avversari di centrodestra (42.186 contro 24.440).
La festa e la “cavalcata” verso il Comune – Sono da poco passate le 23,30 quando si sentono scrosciare i primi applausi dall’interno del comitato di via Marradi all’angolo con via Cambini (clicca qui per rivedere la diretta FB della camminata trionfale di Salvetti dal comitato elettorale verso il Comune, “Bella Ciao” cantata per strada e sotto a Palazzo Civico e le prime interviste a caldo dei protagonisti).  Luca Salvetti è contornato dai suoi collaboratori che gli alzano le  braccia al cielo. Le sezioni scrutinate sono poco più di 40 ma il divario è già marcato e ben definito. Salvetti esce fuori acclamato dai tanti assiepati in strada. “Luca, Luca, Luca”. Gridano. Lui esulta. Scattano gli abbracci, i baci. E inizia la cavalcata con “Bella Ciao” in sottofondo, gridata, cantata, sentita e gettata in pasto al cielo nero di questo inizio estate.
Un’onda compatta lo inizia a spingere virtualmente verso Palazzo Civico. Si crea una coda di decine e decine di persone che accompagnano Salvetti verso il Comune. Ogni 50 metri è un saluto, un abbraccio, una stretta di mano. Ogni tanto Luca si ferma e parla con la stampa, rispondendo alle prime domande. “Sarò il sindaco di tutti, aprirò il Comune come prima cosa. Sarò il sindaco della gente – dice sorridendo – continuerò ad andare a piedi a Palazzo Civico e a fermarmi tra le persone, nei quartieri”.
Sorride come alle giostre. Da piazza Attias si arriva in piazza Cavour. Le sezioni scrutinate sono circa 100 adesso, e il divario, in punti percentuali, è sempre lo stesso all’incirca: 63 e spiccioli contro 36 e spiccioli. Via Cairoli è fatta, ci si avvia verso piazza Grande. E qui riparte forte “Bella Ciao”. “Questo è sicuramente il chilometro più bello della mia vita”, ci confida Salvetti guardando fisso e grondante soddisfazione nella nostra telecamera. L’emozione è forte e si arriva ai piedi di Palazzo Civico. “Via tutte le bandiere, non voglio una sola bandiera dentro al Comune”, dice Salvetti ai suoi. “Deve essere la casa di tutti“.
L’ingresso in Comune – Fa caldo in Comune. C’è un clima da stadio quando l’orologio segna la mezzanotte circa e Salvetti è ricevuto nell’atrio da Filippo Nogarin. I due si stringono la mano come a passarsi un virtuale ma pesante testimone. Uno rimane lì, l’altro, il vincitore, prosegue verso una sala del Consiglio assiepata, colma, stivata e urlante. “Luca, Luca, Luca“. Parte il tifo. E ancora “Bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao ciao”. Il monitor inchiodato sopra gli scranni della giunta dice che mancano ormai poche sezioni. E il divario è il medesimo. Proseguono i baci e gli abbracci. Salvetti chiama la moglie: “Dov’è mia moglie? Qualcuno l’ha vista?”. Poco dopo arriva accanto a lui e con lei arriva anche un bacio che il neo sindaco dedica alla sua dolce metà. Poi l’abbraccio, con le lacrime agli occhi, dello zio e la sorella che si fa una foto insieme.
Ad un certo punto si sente partire un coro dalle voci dei tanti arrivati in Comune per festeggiare la vittoria di Salvetti: “Marco, Marco, Marco”. E’ tutto per Ruggeri, il candidato del Pd che cinque anni fa non ce la fece. Salvetti lo abbraccia. E qualcuno si commuove. E’ la volta anche della stretta di mano con Francesco Gazzetti (e di un selfie che il consigliere regionale pubblicherà sulla sua pagina FB) e della foto di rito con i membri della coalizione.  Poco prima delle una di notte il dato è definitivo: Salvetti è ufficialmente sindaco di Livorno e viene fagocitato dalle tv nazionali e da quelle locali per le interviste di rito.
L’arrivo di Andrea Romiti – Arriva Romiti e i due si danno la mano. “Gli ho fatto i complimenti e gli ho chiesto di non essere il sindaco contro qualcuno, ma il sindaco di Livorno, il sindaco di tutti”, spiega il candidato del centrodestra. “Noi faremo opposizione per questa città, contro i poteri forti”.
“Siamo contenti di questa campagna elettorale – spiega ancora Romti – alla fine abbiamo ricompattato il centrodestra. Noi rappresentiamo il cambiamento che però non è stato scelto dai livornesi. Ora da domani saremo all’opposizione, un’opposizione che difenderà Livorno, una città bellissima che purtroppo è immobilizzata da troppi anni”.
Collesalvetti – Anche a Collesalvetti è andato in scena il ballottaggio tra il candidato di centrosinistra Adelio Antolini e la candidata del centrodestra Anna Berretta detta Ornella. L’esito elettorale è andato in netto appannaggio del candidato del Pd che ha trionfato con il 60,23% contro il 39,77% dell’avversaria politica (clicca qui per consultare nel dettaglio i risultati finali). Alle 23 l’affluenza finale registrata è stata pari al 47,28%.

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84 commenti

 
  1. # Giulio

    Beh che dire, ognuno è libero di votare il candidato che preferisce. Quello che trovo sbagliato è aver votato Salvetti, magari non essendo neanche veramente convinti, soltanto per paura “di una destra reazionaria e fascista”. Il centrodestra e la Lega in particolare non hanno niente a che fare col fascismo e questo, se tanti livornesi si fossero informati per bene, se avessero letto testi di storia contemporanea e se avessero ascoltato le opinioni dei più illustri storici contemporanei (si trovano anche su YouTube) lo avrebbero capito al volo. Salvetti è stato intelligente perché ha capito che avrebbe potuto far leva su questo timore ed ha vinto. Livorno torna ad essere amministrata dal PD e mi auguro che la nuova giunta si dia veramente da fare per risolvere i problemi che affliggono la città da molti anni.

    1. # marco62

      Caro Giulio, i cittadini Livornesi hanno capito bene chi e perché hanno preferito Salvetti, non c’è bisogno di andare a leggere i trattati cumenicani, è bastato aver ascoltato..

      1. # Giulio

        Non credo proprio che abbiano capito bene, almeno non tutti. In queste due ultime settimane ho parlato con diversi cittadini ed in molti hanno affermato che al ballottaggio avrebbero votato Salvetti pur non essendo per niente convinti, perché temevano “una destra reazionaria è fascista”. Hanno prevalso la paura e il pregiudizio.

      2. # Dave 72

        Livorno non svolta a destra!! Come dicevano i nonni vota tutti ma loro no ! E loro persero.

        1. # Giulio

          Non bisogna seguire come le pecore quello che dicevano i nonni, bisogna ascoltare i loro pensieri, analizzarli, documentarsi bene, valutare, dopodiché trarre le proprie conclusioni. Se tanta gente avesse agito in questo modo forse ora Salvetti non sarebbe stato eletto sindaco…

    2. # Eli

      Concordo su tutto. Ora Salvetti finito il festeggiamento pensi a far subito qualcosa di positivo perché i livornesi, stufi di 5 anni di favole non si accontenteranno, non lo invidio perché il suo è un compito assai difficile e la gente ha dimostrato di poter anche cambiare idea e andare contro vecchie ideologie per il bene della città, alla fine ha vinto la nostalgia ma si ricordi che ci vogliono fatti e non parole e che le minestre riscaldate di solito non piacciono, la prossima volta scaduto il mandato, Livorno non perdonerà, era già pronta a una svolta e lo ha dimostrato con i numeri non ci sarà un’altra occasione che prenda al volo questa, la sinistra qui non è morta ma sta agonizzando e basta un niente per vederne la fine. Mi auguro che lo abbia capito perché ci si tura il naso una volta ma non si può continuare a farlo in eterno.

      1. # Erasmo da Rotterdam

        Salvetti non può pensare niente,c’e’ chi pensa per lui ed’è chi l’ha convinto a fare il sindaco che diversamente da fare il giornalista è tutt’altra cosa.Chi vivrà vedrà.

    3. # Gino

      Adesso ci vuole un “Tengoilconto”, per monitorare se alle promesse seguiranno i fatti

      1. # Cittadina

        Bene, da oggi come dice Gino incominciamo a tenere il conto.

      2. # Bibi

        Appunto, ora che é tornato il PD via gli stalli blu, le rotatorie e la differenziata… finalmente anche i semafori perché io un ho voglia di perde’ tempo ciò d’anda’ ar barre.

        1. # #raffaella e basta!

          Caro Bibi non puoi credere che PD voglia dire anarchia..vacci a piedi ar barre che magari di fà bene alla salute camminare

    4. # fabio tognetti

      oh Giuliooooo svegliati! la gente ha votato salvetti proprio perchè si è informata bene, inoltre se la destra voleva vincere a Livorno avrebbe cercato un candidato più credibile

    5. # Marco975

      Impedire che una destra reazionaria conquistasse anche Livorno era proprio l’unico motivo fondato per votare Luca Salvetti (persona peraltro stimabile e simpatica).
      La maggioranza degli elettori livornesi, per fortuna, è stata di questo avviso (anche se molti di essi, compreso chi scrive, non erano certo entusiasti di votare PD).
      Ad ogni modo, un in bocca al lupo al nuovo Sindaco.

      1. # Palombella Rossa

        Concordo al 100% con quanto lei ha detto.

      2. # DestraCodinaeReazionaria

        Mi piace il linguaggio di Marco975 .
        Mi fa sentire giovane .
        Destra reazionaria non lo sentivo piu’ dai tempi dei film di Peppone e Don Camillo…

        1. # Marco975

          Le rispondo solo ora, ringraziandoLa.
          Credo che “destra reazionaria” sia un termine politicamente adeguato per qualificare Lega e Fratelli d’Italia.
          Non è anacronistica la definizione: sono anacronistiche certe idee che purtroppo hanno ripreso fin troppo vigore
          Anzi, credo di essere stato diplomatico e politically correct, perché queste forze spessissimo appaiono come un “fascismo 2.0″…

      3. # Giulio

        Il suo “motivo fondato” è quello che ha permesso la formazione di giunte PCI/PD per oltre 60 anni ed i risultati si vedono! L’alternanza centrosinistra/centrodestra è positiva perché spinge i politici a fare meglio, il monopolio invece è deleterio ma questo a Livorno non lo si capisce.

  2. # Domenico

    A volte ritornano e non è un caso. Noi Livornesi abbiamo scelto quello che pensiamo essere il meglio per la nostra città o forse abbiamo solo scelto. Oggi saremo sui media nazionali perché questa vittoria sarà usata per passare il messaggio di una sinistra che è rinata che si sta riprendendo i suoi spazi. Alla fine poca politica e molta …non so più cosa

  3. # Victor

    E vaiiii…… livornesiiiiii alla grande, ora tirate fuori il meglio di voi stessi riorganizzate le belle cene e pranzi alla rotonda col fritto e baccalà alla livornese… auguri Salvetti come uomo perché una vittoria è sempre una vittoria.

  4. # Stefano

    La destra può stare tranquilla, anche per i prossimi 5 anni avranno una scusa e qualcuno con cui prendersela se le cose non vanno. Nel frattempo la moda di Salvini svanirà e questo paese tornerà ad essere un po’ meno becero. Appuntamento tra 5 anni, a Livorno #nonvincetemai

    1. # Marco

      fai tenerezza

    2. # IL TERRONE

      Il bello della democrazia è che ti dà ciò che ti meriti.

  5. # Roberto Guiducci

    Adesso che il fascismo che non c’è è vinto, adesso che abbiamo detto e ridetto che ottant’anni fa fu fondato il partito comunista, cantato bella ciao a squarciagola, tutto bello e soprattutto mai sentito, detto questo si inizierà a parlare del futuro della città? O ci siamo dimenticati qualcosa del repertorio? Ah si, la città delle livornine.

    1. # Giulio

      È proprio questo il punto. Il voto andava dato tenendo esclusivamente conto del futuro della città e se fosse stato utilizzato questo criterio forse Salvetti non avrebbe vinto. Il candidato sindaco PD infatti è stato eletto perché una consistente parte dell’elettorato lo ha votato non in base al programma ma in base alle ideologie e soprattutto in base al pregiudizio secondo il quale: “i partiti di centrodestra, specialmente la Lega sono partiti xenofobi, razzisti, antidemocratici, ecc.” Non è vero. Ora altro che “Tengoilconto”, ora faremmo bene a tacere per cinque anni…

  6. # PDpartitod

    Ovvia su, ora via tutte le rotatorie, gli stalli blu e la raccolta differenziata! Ieri sul lungo mare (con la classica parlata ignorante livornese) “Dé, dimmi te se devo pagà ir parcheggio per andà ai bagni!?! Menomale che i 5 stelle un hanno vinto!”.
    Perché tanto si sa, i livornesi hanno votato PD per non pagare il parcheggio per andare al mare!

    1. # Luca

      Se vuoi , anziche’ in livornese ignorante , esprimo i medesimi concetti in italiano forbito .Siamo alquanto soddifatti che coloro i quali ci hanno reso la vita impossibile con decisioni piuttosto discutibili su viabilita’ , parcheggi e modalita’ di raccolta differenziata di rifiuti , si levino finaRmente di … ehm , ehm mi era sfuggita la penna dal calamaio mentre rincorrevo lo sciabolino , torno .
      P.S. E figurati che ho votato Romiti , e il coro di Bella Ciao per la liberazione dal M5S o contro l’incombente pericolo nazifascista che aleggiava su Livorno

      1. # Lukas

        Questo è il commento più condivisibile di tutti, bravo.

      2. # Ci vuole tempo

        Sappi Luca che per i cambiamenti di cui Livorno ha fortemente bisogno servono anni ed anni. I 5 stelle diverse cosette avevano iniziato a farle (vedi risanamento aamps evitato l’ospedale a Montenero e palazzi in piazza del luogo pio, Esselunga, Cisternino di città, etc..) Certo la differenziata è molto migliorabile così come la viabilità ( anche se le rotatorie ci sono ovunque ma solo qui ci viene la bava alla bocca). Gli stalli blu non sono piacevoli ma meglio delle lettere che precludono a parte della cittadinanza il parcheggio in determinate zone, neppure pagando ( che la prima ora deve costare meno è chiaro).
        Le piste ciclabili ci sono, ma la gente continua a pedalare sulla carreggiata. Auguri a Salvetti ma un po’ di pazienza non guasta perché la bacchetta magica non esiste…

      3. # Leghorn

        Io idem ho votato Romiti (ad entrambi i turni), ma avrei preferito che le giustificazioni per aver cacciato i 5 stelle fossero state più “serie” diciamo.

    2. # fabio1

      Non ho letto da nessuna parte che Salvetti toglierà i parcheggi per andare al mare.
      invece ho letto che Romiti avrebbe fatto le strisce gialle (!!!) ed il cartoncino “io sono di Livorno”.
      Questo è uno dei motivi (vedi anche il disegno dello stadio) per cui i livornesi hanno scelto l’alternativa.

    3. # ORNELLA

      Sarà forse invece che hanno votato Pd perchè i 5 stelle non hanno fatto secondo me molto e per lo spettacolo che danno i due alleati di governo tutti i giorni, le conseguenze le paghiamo noi

  7. # Sergio

    Mi rifiuto di vivere ancora a Livorno, la stessa città che aveva votato il M5S perché si erano rotti di come veniva amministrata la città e poi hanno rivotato lo stesso partito che avevano cacciato 5 anni fa

    1. # mitch

      ciao ciao

    2. # CA

      Bravo!! E’ una cosa assurda!

  8. # @raffaella

    Appunto ognuno è libero di votare il candidato che preferisce e proprio perché Salvetti non è un politico della “nomenclatura”ha attratto per le sue capacità e onestà intellettuale. Caro sig. Giulio non reputi i livornesi che non hanno conoscenza di storia e non sono capaci di pensiero critico

  9. # Votosalvetti

    Congratulazioni Salvetti….io personalmente ho votato lui poiché come persona e non perché del pd…..

    1. # freefree

      ALE’ , la città è ritornata alla sinistra , il sentimentalismo e la demodernizzazione ha vinto , ai liburni piace così , guai ai cambiamenti , sarebbero percepiti come un danno irreversibile contro le loro abitudini e difficoltosi ad essere metabolizzati . Questa è la mentalità Labronica , una specie di vivere e lascia vivere e di cafonerie a gogò dalla mattina a sera , città rimasta indietro nel tempo e nella mente di ognuno rispetto a tutte le altre è diventata ora più che mai ( e me ne dispiace tanto , dopo 72 anni che ci vivo ) la più ridicola e incredibile . Potessi fare come posso fare con il computer , la cestinerei e la svuoterei

      1. # Fabio1

        hai fatto una bella analisi della tua (nostra) città; hai saltato un particolare fondamentale: a maggio di 5 anni fa la nostra Livorno ha dato un forte segnale di cambiamento; questi sono i risultati.

      2. # marco975

        Quanto rancore! E quanti luoghi comuni!
        Una vecchia canzone – se non erro dei Rockers – diceva ” bisogna saper perdere..non sempre si può vincere..”.
        Capisco la delusione di voi destroidi che, avendo il vento in poppa, avete creduto di poter vincere anche a Livorno..Molto semplicemente, stavolta l’avete mangiata “diaccia”….

    2. # Nik

      Salvetti non ha nessuna tessera di partito è stato il candidato di una coalizione nella quale c’e Anche il Pd ma non solo ed è l’espressione paritetica di queste componenti

  10. # Ginogino

    Adesso vedremo cosa accadra’ speriamo che non si la solita fotocopia di sempre, questo non si puo’ modificare, qua si deve attendere perché……. , ecc, ecc altrimenti cosa abbiamo cambiato ( DI NUOVO ) a fare ?

  11. # Anselmo

    Congratulazioni Luca, adesso ci aspettiamo TUTTI che TU non commetta gli ERRORI di chi ti hanno preceduto….Buon lavoro…..

  12. # Luca

    Via via una pennellata di lingua sul PD datela voi di Quilivorno.it….quotidiano indipendente 😂😂😂😂

  13. # Nembokidde

    Quasi il 53% dei livornesi non è andato a votare, oppure ha votato scheda bianca o nulla …..

  14. # Dredd

    Finalmente ci siamo tolti di torno chi all’urlo di “sarà una rivoluzione” ha cambiato si la città ma secondo me in peggio riempendola di strisce blu e soluzioni di viabilità. Vediamo ora il nuovo sindaco cosa farà e come.

  15. # Marcello

    Salvetti io non ti ho votato per una mia scelta politica, pero’ visto che ci sei, spero tu faccia meglio di Nogarin…a cominciare a riguardare gli stalli blu.

  16. # francesco

    Non ho ben compreso cosa ha significato il festeggiamento a Ruggeri Salvetti ha vinto solo perchè è sembrato un candidato civico, ora l’augurio è che lo sia veramente.

  17. # Keplero

    Se la matematica non è un’opinoine Salvetti è stato votato all’incirca dal 32% degli aventi diritto contro il 18% del suo avversario. Ergo, si può senza dubbio affermare, che, con un netto 50% ha vinto il partito dell’ASTENSIONE!

    1. # #stufa

      Perché 5 anni fa fu diverso? E negli anni precedenti? È la regola del ballottaggio: gli elettori delle forze politiche che non hanno vinto non vanno a votare …

    2. # Matteo Postani

      No, mi dispiace. Chi si astiene perde sempre. E’ troppo facile dire dopo “l’avete votato voi!”

  18. # corinna

    Adesso restituiamo Livorno ai livornesi che i 5 stelle hanno privatizzato il suolo pubblico: via gli stalli blu!!! Subito.

  19. # compAgno

    Finarmente ci siamo ripresi la città!! E ora rosicate pure destroidi

    1. # Giulio

      Beh in fin dei conti l’avete persa per soli cinque anni su settanta. Ci potete anche stare e… viva la non-alternanza!
      Se Livorno dovesse nettamente peggiorare (spero proprio di no) vero compAgno? L’importante è che i “destroidi” rosichino…

  20. # luca

    Bella ciao in che mani siamo ripiombati… i cupi anni 70 in una città martoriata…che tristezza assoluta grazie a quilivorno ed alla sua strisciate campagna elettorale fatta di censure, non pubblicazioni manipolazioni. Vergognoso questo monopolio

  21. # CA

    Su un totale di 136.622 votanti totali, solo 68.311, esattamente la metà, è andata a votare ai ballottaggi. Di questi, 42.186 hanno scelto Salvetti, che quindi ha preso NON il 50% dei voti totali, ma il 60% del 50%… Il vero vincitore è il massiccio astensionismo. Il fatto certo è che la maggioranza della città non ha dato fiducia né a Salvetti né agli altri candidati. Ora i vari “tengoilconto” butteranno via il quaderno degli appunti e smetteranno di criticare, perché si sa, quello che fa il PD è sempre ben fatto!!… Vedremo, quanto saranno contenti quei 42.186 cittadini che hanno riconsegnato la città al PD.

  22. # Nicola

    Bella ciao è una canzone che parla di confini e della loro difesa con il sangue, quindi non capisco quale sia il legame con coloro che sostengono la non esistenza degli stessi.

  23. # franco

    Quando vinsero i 5 Stelle, Renzi saltò Livorno in campagna elettorale e stavolta l’ha fatto Salvini. Evidentemente ci sono città che interessano a qualcuno. Ad ogni modo io non critico ma faccio i migliori auguri al nuovo sindaco per un ottimo lavoro nell’interesse di tutta la città e dell’Area Vasta.

  24. # Felix

    Leggo in molti commenti che sono tutti felici perchè adesso toglieranno gli stalli blu…..😂😂😂Voglio proprio vedere quando verranno tolti, e naturalmente se verranno tolti.😄😄😄

    1. # Luca

      Vallo a di’ a quelli che hanno messi gli stalli blu se hanno voglia di ride’ , a me risulta che qualcuno si sia messo a piange’ …

  25. # Livorno e i livornesi

    Spero che Salvetti faccia una Politica sobria e lavori sul piano del lavoro e del sociale,questa città ha bisogno di lavorare..troppa disoccupazione e di sensibilizzazione verso i cittadini.. facciamo che Livorno sia una città vivibile dove tutto sia più semplice,non vogliamo stadi nuovi che non servono,parcheggi a pagamento ovunque a 1 Euro l’ora, differenziata fatta per bene con cassoni a scomparsa (spendiamoli una volta ma facciamo una cosa all’avanguardia fatta bene una volta per tutte), regolarizzare quartieri con movida senza danneggiare residenti,un servizio ospedaliero migliore ed organizzato, valorizzazione del turismo..in bocca al lupo

  26. # Ughetto

    Caro Salvetti, mi aspetto che tu:
    Tolga gli stalli blu e il PAP, che tu faccia chiudere la discarica del Limoncino, che tu costruisca nuove scuole dell’infanzia con assunzione di nuove insegnanti, che le mense scolastiche diano mangiare sano ai nostri figli, che il porto di Livorno cresca come quello di Amsterdam, che tu assuma tanti vigili urbani e che girino giorno e notte per la nostra sicurezza, che tu asfalti strade e marciapiedi, che tu rilanci il commercio, che tu faccia arrivare tante aziende per dare lavoro, che tu faccia costruire tante case popolari.
    P. S. Uno stadio come il Maracana e già che ci sei una dragatina ai fossi

    1. # Morchia

      Strano che tu ti aspetti cose che non ha promesso, non credi?

      1. # Ughetto

        Morchia vatti a rivedere i commenti su quilivorno.it e forse riguardati anche i tuoi.

  27. # @dlblsn

    il movimento 5 stelle è stato criticato per gli stalli blu, le lettere per i residenti, le rotatorie e la raccolta differenziata. quello che più ricordo.
    se sono cose fatte male, il nuovo sindaco dovrà ripristinare il tutto come in passato era, altrimenti avalla il lavoro fatto dalla gestione precedente e i suoi votanti non devono criticare nogarin e c. per queste cose.
    è corretto il mio ragionamento?

    1. # Morchia

      No. Il nuovo sindaco ha vinto con un programma e non mi pare che in questo ci fosse l’eliminazione degli stalli blu e del PAP. Se poi la gente vota senza sapere per chi, non è colpa di Salvetti

  28. # vasco

    La città ha scelto, così come 5 anni fa scegliemmo Nogarin. Se i 5S non sono stati confermati un motivo ci sarà pure…magari qualche erroretto lo avranno fatto…non credete? Adesso vediamo come passano questi 5 anni e poi valuteremo. Ormai nessun partito o coalizione è scontata, nemmeno quella di destra. Credo che Salvetti, al di la e al di sopra (spero) del PD sia in grado di coinvolgere anche le opposizioni quando sarà il momento di decidere per il bene della città.

  29. # Lollo

    Forse sbaglio ma mi sembra di capire che salvetti e stato votato perché i 5 stelle hanno messo i parcheggi a pagamento allora andavano mandati via ?

  30. # scorpione61

    Il fascismo è caduto fortunatamente quasi un secolo fa, ora basta attaccarsi a questa scusa per dare contro ad un partito di destra “si” ma fascista “no” come qualcuno sostiene (fortunatamente sempre meno). Poi se vogliamo metterla su questo piano non mi sembra che il comunismo sia stato a meno del fascismo.

  31. # scorpione61

    A quelli che orgogliosamente urlano ci siamo ripresi la città vorrei ricordare che NOGARIN era stato votato proprio perchè Livorno era da più di ventanni governata da sindaci del partito che oggi avete rivotato. AUGURI.

  32. # Stella

    Su un totale di 136.622 votanti totali, solo 68.311, esattamente la metà, è andata a votare ai ballottaggi. Di questi, 42.186 hanno scelto Salvetti, che quindi ha preso NON il 50% dei voti totali, ma il 60% del 50%… Il vero vincitore è il massiccio astensionismo, e di certo questa “vittoria” PD è una fragile vittoria di Pirro. Il fatto certo è che la maggioranza della città non ha dato fiducia né a Salvetti né agli altri candidati, e in tutto questo la vera perdente è Livorno, che ora è ricaduta nelle mani della solita vecchia nomenclatura; che penserà, come ha sempre fatto in 70 anni, a farsi solo e sempre gli affari suoi. Ora i vari “tengoilconto” butteranno via il quaderno degli appunti e smetteranno di criticare, perché si sa, quello che fa il PD è sempre ben fatto!!… Vedremo, quanto saranno contenti quei 42.186 cittadini che hanno riconsegnato la città al PD, quando i “nuovi” governanti della città butteranno via una marea di soldi per far fare lucrosi affari ai loro amici, per costruire l’ospedale sulla strada di Montenero: una bella colata di cemento nel poco verde rimasto, un ospedale scomodissimo, lontano, e soprattutto insicuro per chi ha incidenti o infarti in centro, e che prima di arrivare lassù sarà a tempo a morì! Ma l’importante era votare piddì: senza stare a guardare il programma di governo, ma solo per “ideologia”! Che desolazione….!!!!

    1. # FABIO

      vabbè lo stesso che è successo per i 5S alla scorse elezioni. Io non ho votato, ma come tale devo accettare il risultato comunque.. Queste sono le regole, inutile lamentarsi dopo.

    2. # beppino

      Stella , posso dire che hai ragione? Si, cari amici Stella ha ragione, ha scattato l’esatta fotografia di quanto accadrà. Non ci credere?

    3. # Nedo

      Quoto il tuo pensiero al 100%.
      Ma purtroppo si sa, alla gran parte dei cittadini basterà che tolgano nuovamente gli stalli blu per andare sul mare, e che sia loro permesso di buttare la spazzatura, senza differenziarla, quando e dove vogliono.
      Livorno avrebbe tutte le potenzialità per avere un ruolo importante in toscana ed in italia (e la direzione “green” che ha provato a prendere il m5s a livorno nei suoi 5 anni era quella giusta, basta vedere il numero di turisti decuplicato a godersi le nuove parti di città pedonali).

    4. # nato in Borgo

      Brava Stella, però ti sei dimenticata della Darsena Europa, futura cattedrale del deserto…….marino.

  33. # vanni francesco

    ora voglio vedere se saprà fare meglio di Nogarim.
    anche se ci credo poco…….

    1. # ugo

      ti piace vincere facile?

  34. # Morchia

    Spero che il PD si renda conto che questa è l’ultima possibilità che gli viene data. Il coro “bella ciao” se lo potevano risparmiare, anacronistico e fuori luogo, qui non c’è bisogno dei partigiani, qui c’è bisogno di gente che da oggi si rimbocchi le maniche e affronti i problemi con intelligenza. In bocca al lupo.

  35. # mah...

    Secondo il mio modesto parere, uno degli errori più grandi in tutta l’operazione “voto” in questa città, l’ha fatto il moVimento 5stelle. Premetto che ho votato Romiti, sia al primo sia al secondo turno, quindi il ragionamento potrebbe essere evidentemente di parte e non obiettivo. Il punto è che il Movimento 5s, ha Livorno, ha uno “zoccolo duro” che oscilla attorno al 20%. Non volendosi alleare con alcuna forza esterna al movimento, è evidente il fatto che l’obiettivo reale ara andare al ballottaggio si dall’inizio, sperando – in quell’occasione – di “drenare” voti così come successo nel 2014. Mi chiedo, però, se la scelta di candidare Stella Sorgente sia stata una buona scelta. Secondo me è stato un gravissimo errore politico. Non mi riferisco a Stella Sorgente in quanto persone, alla sua preparazione e/o alla sua capacità. Ma al fatto che essa rappresentava evidentemente e concretamente una prosecuzione dell’amministrazione precedente. La mancanza di una netta presa di distanza da alcune scelte (anche parzialmente condivisibili nel merito, ma non nel metodo) che tale candidatura ha comportato, non è stata vincente. Lo “zoccolo duro” avrebbe certamente sostenuto un qualsiasi candidato alternativo, mentre la sua candidatura ha sicuramente allontanato quanti non avrebbero sopportato ulteriormente il metodo “impositivo” che ha caratterizzato la Giunta Nogarin, ma avrebbero scelto il M5s come auspicabile alternativa al PD. Quanto al centrodestra, al di la dell’aver perso il ballottaggio, non la leggerei come una sconfitta, ma come una conferma che – anche nella nostra città – che una parte dell’elettorato, non è più conformata a quello che fino a pochi anni fa era il “pensiero unico”. Sicuramente è stato un esercizio di voto interessante. La “vittoria” del PD – perchè di questo partito stiamo parlando – è una vittoria sulla carta schiacciante, ma nella sostanza frutto di ragionamenti postumi al primo turno. E solo il fatto che in città si respirasse una certa preoccupazione di non farcela, da entrambi gli schieramenti, mi sembra sicuramente una nota positiva che fa ben sperare per il futuro. Quando non si ha la “certezza” della vittoria intasca – come avveniva solo pochi anni fa – a guadagnarci, sicuramente, è la città. Poichè i partiti vincenti, dovranno dimostrare di pensare al bene comune se non vogliono temere di essere ricacciati all’opposizione al giro successivo. L’alternanza è il sale della democrazia. Per ora Livorno – a causo di un certo ideologismo un po’ demodé – ha scelto di mangiare insipido…. vedremo nel futoro. In ogni caso, complimenti al nuovo Sindaco e auguri di buon lavoro.

  36. # Pio

    Dai nomi degli assessori capiremo molto…
    Visi nuovi o vecchi?
    Fra poco vedremo…

  37. # Plinio

    Salvetti, non ti ho votato e non ho mai votato PD. Siccome sei vincente, sportivamente ti auguro 5 anni di buon governo con una sola raccomandazione: pensa in grande! Livorno se lo merita! Non fare come tutti quelli che ti hanno preceduto e che hanno relegato la nostra amata città ad un ruolo secondario, di serie B. So che non è facile, data la situazione che trovi, ma guarda più avanti di quello che si vede! Buon lavoro

  38. # maria elena

    Quanti commenti!
    Ha vinto l’astensionismo, ha vinto l’ideologia, hanno cantato Bella Ciao!
    Ha vinto Salvetti.
    Votare è un diritto, ma anche un dovere. Si vede che gli altri partiti non hanno un elettorato sufficiente.
    Romiti non ha convinto la maggioranza, non è questione di ideologia.
    Bella Ciao è una canzone che tutti dovremmo conoscere visto che moltissimi sono andati a morire cantandola per liberare l’Italia dal Fascismo e darci una Repubblica Democratica. Io l’ho studiata alle medie, voi no?
    Si vede che il PD si riconosce in questa canzone e gli altri invece no.

    1. # mah...

      Eh…. qua ti sbagli. Bella Ciao “serebbe” la canzone della liberazione e, pertanto, di TUTTI gli italiani, ma l’ideologia a cui fa riferimento Romiti è quella per la quale questa NON E’ LA CANZONE DI TUTTI, ma solo di una parte. E per inciso, nemmeno del centrosinistra, ma per molti – come potrai leggere dai commenti che dicono che “bella Ciao con il PD è inconciliabile” solo della sinistra-sinistra. Dimenticando che i Partigiani erano di tutti gli schieramenti. Cattolici, Monarchici, Comunisti, ex militari del regio esercito, ecc…. Ma si sa… la storia non è quasi mai “storia”, cioè cronaca del passato, ma “testimonianza” e quindi opinione, di chi la scrive…

  39. # adriano

    auguro a Salvetti di muoversi in autonomia e non pilotato dal pd per non ricadere nella devastazione di livorno degli ultimi 70 anni

  40. # stefano

    Cantavano Bella Ciao…che tristezza!!!

    Vediamo se il sindaco partigiano ci libererà dalle strisce blu, dalla spazzatura, dalle buche, è farà un piano del traffico