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Bruciati: “I temi ambientali non possono più essere rimandati”

Martedì 23 Aprile 2019 — 11:55

Nella giornata di sabato abbiamo partecipato all’importante iniziativa organizzata dal Coordinamento provinciale Rifiuti Zero Livorno e Zero Waste Italy per la sottoscrizione di un decalogo di buone pratiche da attuare in caso di vittoria delle elezioni amministrative.
Abbiamo sottoscritto il documento con convinzione, consapevoli che tanti dei punti toccati devono diventare centrali nell’azione amministrativa e non possono più essere derubricati in fondo ai programmi elettorali. Tra i punti più importanti del decalogo sottolineiamo l’introduzione 
della tariffazione puntuale (quella che permetterà ai cittadini più  virtuosi di pagare un importo minore di tassa sui rifiuti) e lo spegnimento, entro il 2021, dell’impianto di termovalorizzazione
(inceneritore) di Aamps. Quest’ultimo argomento, in particolare, ha da sempre suscitato un grande
dibattito cittadino tra coloro che ne difendono l’uso (una frazione di rifiuto indifferenziato rimarrà comunque a prescindere dai livelli di raccolta differenziata) e coloro che invece ne auspicano lo spegnimento per giungere a un trattamento del ciclo dei rifiuti non differenziati meno impattante per la salute dei cittadini e delle cittadine. Dal punto di vista politico abbiamo sempre sostenuto la seconda  prospettiva consci che tante realtà nel resto del mondo hanno già  abbandonato la termovalorizzazione in favore di modelli alternativi  (come ad esempio il trattamento a freddo).
La cosa più importante che ci teniamo a sottolineare è che in questo processo di trasformazione degli impianti nessun lavoratore e nessuna lavoratrice dovrà perdere il posto di lavoro. Le tutele occupazionali  dovranno essere garantite e chi, fino a oggi, era impiegato nelle  attività del termovalorizzatore dovrà essere ricollocato, senza  demansionamenti, nei nuovi impianti che il nuovo piano industriale dovrà  prevedere.
Un processo che richiederà tempo e livelli di progettazione adeguati. La  nostra proposta programmatica di inserire nel CDA di Aamps una  rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici dovrà essere la  garanzia di questa impostazione e di questo percorso. Una sfida  importante che la città dovrà avere il coraggio di intraprendere. Noi siamo pronti.
I temi ambientali non possono più essere rimandati.

Marco Bruciati 

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