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Buongiorno Livorno si spacca.
Via Raspanti e Cepparello

Si rompe anche la coalizione di opposizione che le scorse elezioni amministrative aveva sfiorato il ballottaggio con il 17% dei voti raccolti

Mercoledì 8 Giugno 2016 — 18:20

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Si rompe anche la coalizione di opposizione che le scorse elezioni amministrative aveva sfiorato il ballottaggio con il 17% dei voti raccolti. Buongiorno Livorno si spacca: dalla forza politica escono Andrea Raspanti (ex candidato sindaco) e Giovanna Cepparello (ex presidente del consiglio comunale) lasciando così da solo in aula il consigliere Marco Bruciati. “Non ci sentiamo più a casa – hanno detto all’unisono i due politici durante una conferenza stampa andata in scena alle 17 di mercoledì 8 giugno. Cepparello e Raspanti rimarranno comunque all’interno del consiglio comunale formando un gruppo misto a cui dovranno dare al più presto nome e simbolo. “Formeremo una coalizione di centro-sinistra”, hanno dichiarato durante l’incontro con i media cittadini. Una delle motivazioni principali che hanno spinto i due volti di spicco del movimento a trovare un’altra sistemazione politica è quello per cui  “c’è un giudizio diverso rispetto all’orientamento di voto che avevamo dato al ballottaggio -spiegano Raspanti e Cepparello – Due anni fa aveva un senso storico visto che il cambiamento si ottiene solo quando si azzarda. Ma il Movimento Cinque Stelle non si è dimostrato all’altezza del rischio che era necessario prendersi. Per questo possiamo dire di aver visto abbastanza: il M5S livornese non ha più niente da dare a questa città visto che Nogarin aveva il ruolo di riunificare Livorno, risollevarla economicamente, mettere a frutto le energie soffocate dal Pd, invece ha fallito. Per questo siamo pronti a votare anche una mozione di sfiducia verso il sindaco e la giunta”.

Il saluto di Buongiorno Livorno sulla pagina facebook-  “Salutiamo Andrea Raspanti e Giovanna Cepparello che hanno deciso di continuare la loro attività di consiglieri nel gruppo misto. Li ringraziamo per il fondamentale tratto di strada fatto insieme. Da parte nostra, lavoreremo con ancora maggiore energia al progetto originario di politica dal basso: certi di essere un contenitore importante e presente nella politica cittadina, a difesa dei beni comuni, per l’ambiente, per il reddito, il lavoro e la casa, e consapevoli che la fiducia degli elettori livornesi è ben riposta in Marco Bruciati, che continuerà a rappresentarci nei Consigli Comunale e Provinciale”

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48 commenti

 
  1. # Stefano

    Eccovi servito l’inciucio col PD… UNICO coerente Marco Bruciati

    1. # dan

      Prima di commentare sarebbe opportuno leggere le loro motivazioni

      1. # Stefano

        Proprio perché ho letto “faremo un gruppo di centrosinistra”…non ti dice niente?
        Comunque Raspanti è pronto per Roma, chiaramente nelle fila del PD. Aspettare e vedere per credere

      2. # Mauro

        Ma lo capite o no che il centrosinistra è morto, l’Italia e anche Livorno hanno bisogno di una vera sinistra che sia veramente alternativa, antiliberista e anticapitalista, che sia in grado di dare risposte concrete a tutti quegli italiani delusi dalla politica che non votano più. Occorre una forza politica capace di difendere l’interesse dei più deboli contro i poteri forti che sono collusi indistintamente con tutti i partiti rappresentati nel parlamento italiano.

    2. # Giustissimo

      No, non è così. Semplicemente non è così. Quello di adesso non è più il Buongiorno Livorno che avevamo votato. Inevitabile la scelta di Raspanti e Cepparello. Le loro intelligenze non potevano trattenersi oltre. Credo sia stata una scelta sofferta ma sappiano che tanti amici di bl loro elettori condividono pienamente. Grazie per quanto espresso.

  2. # Credevoinbertinotti

    Una vera sinistra unita non decollerà mai di fronte a queste litigiosità da comari…poi non lamentatevi !

  3. # finché la barca andava..

    coerenza vorrebbe quando non si rappresentano più i propri elettori di tornarsene a casa. Ma è troppo forte il richiamo della poltrona.

    1. # coccodrillo

      Va a finire che ci vogliono le penali anche per i consiglieri comunali che cambiano partito !

    2. # Amilcare

      Ne è esempio lampante Valiani. Quanto fa comodo stare in consiglio con i voti degli altri

  4. # Fed

    Sono cambiate troppe cose dentro BL…il progetto ha cambiato orizzonti…giusto lasciare.

    1. # alex71

      Forse sono cambiate le persone, il progetto continua a guardare i soliti orizzonti. Che ci siano continui scambi di opinioni e confronto e normale. Se Giovanna e Marco preferiscono essere autonomi sono liberi di farlo.

      1. # Fed

        Sono cambiate le persone, sono cambiati gli orizzonti e a questo punto anche l’elettorato. Gli orizzonti sono determinanti così come i modi ed è palese la radicalizzazione del partito. Chi non lo vede è perché non segue o non lo vuol vedere.

    2. # Ciro Bergery

      Quale progetto??! Fare la stampella a questi 5 improvvisi (mamma franca dixit) salvo poi ritirare la mano e lasciare la città in balia dei pupi indottrinati??! Rampanti, la giunta.non è una assemblea autogestita a scuola dove basta dire un ideologico NO. Occorre mediare, sedere a tavola col diavolo pet risolvere e costruire. Livorno di sinistra
      Aspetta questi nuovi.

  5. # Silvia

    Ma non era il candidato Sindaco anti PD e via il PD da Livorno ma non era quello che al ballottaggio votò Nogarin?

  6. # lorenzo

    Ragazzi, dovete essere meno stucchi ed idealisti se volete continuare ad esistere.. se non ci riuscite significa che la politica non fa per voi. Dovete abituarvi ad inghiottire bocconi amari e trovare compromessi che non sempre rappresentano un elemento negativo. Da sempre la politica e’ cosi’ e per sempre non puo’ cambiare..

  7. # dal

    buongiornoLivorno era diventata la sesta stella dei Grillini che in questi anni si sono dimostrati incapaci di governare una città come Livorno ridotta al lumicino.essere di sinistra significa altro..hanno fatto bene Raspanti e Cepparello

  8. # bob

    I soliti Sinistri….

  9. # morgiano

    Se questa è la sinistra, parafrasando Totò: “poi si dice che uno si butta a destra”! Due anni fa, dettero indicazione di voto ben chiare, ottenendone forse qualcosa in cambio? Inciucio, impossibile i 5 stelle non ne fanno… forse. Ora dove si butta la ex presidente del consiglio, ricordo lasciato piangendo. Non si sa se, per orgoglio ferito o rimpianto non aver più qualcosa? Si vedrà!

  10. # Emiliano

    Come si affannano subito a dire : creeremo un gruppo di centro sinistra.
    La sinistra c’è e chi è di sinistra sta li, adesso il segretario è Renda Francesco .
    Chi cerca nuove soluzioni è perché cerca di fare il segretario.

  11. # Sisto

    se ci dice bene raspanti, cepparello e altri potranno confluire nel vero PD di Renzi..quando avremo mandato a picco le varie zavorre di nome D’alema Fassina Marino e tutti quei peones di veterocomunisti. Bruciati puo’ rimanere pure con i vari cartelli di occupanti caserme e co.

  12. # Fides

    Gente che era fuori, non ha lottato o si è battuta con questo progetto è poi entrata dentro in modo leninista per “occupare” una casa altrui e quindi snaturarla.Tale zelo e tale finale posizionamento filo5stelle merita per premio un assessorato.

  13. # fred

    E allora dimettetevi.. O c’avete il lato b già attaccato alle poltrone!

  14. # luigi

    Avevo stimato la Consigliera Cepparello quando aveva dato le dimissioni da Presidente nella consiglio su AAMPS ma ora non vorrà mica andare nel PD dopo aver fatto una battaglia per farlo cascare votando Nogarin???
    Sarebbe veramente il colmo…….

    1. # stima

      Luigi, continua a stimarla,. E’ quella bella persona lì, che hai apprezzato in quell’occasione. E’ l’ assemblea di Bl che è cambiata. Cepparello e Raspanti son cervelli e cuori rari.

  15. # Peterpan

    Hahahahahaha volevano emergere e sono affondati, partito di uno solo!

  16. # Giuly

    Spero che la scelta sia stata determinata dalla consapevolezza del grave errore di aver permesso che la città cadesse nella mani di un personaggio del tutto incapace al compito circondato da individui assolutamente inadeguati per evidente carenza culturale.La speranza è che ora sia possibile mandare a casa questa incredibile caricatura di sindaco.

  17. # chiamateleghigne

    Progetto….ma che progetto ? Anche voi siete durati come i gatti sull’aurelia….Piccoli boriosi intellettuali di sinistra….Anche voi non avete avuto l’umiltà di FARE….Livorno non ha bisogno di discorsi ma di FATTI….siete corresponsabili del disastro che sta attraversando la città. …Ah….Prima che qualche Grillino tiri il filo come Big Jim e mi risponda con una delle tre frasi che sapete dire( 1) è colpa del PD, 2) ONESTA’ 3) Abbiamo iniziato un percorso) vi dico che non sono del PD….

  18. # Ciro Bergery

    Ma che progetto? ? Quello di fare da stampella determinante a questo disoccupato salvo poi ritirare la mano e lasciare la città in balia di questi cinque improvvisi ( mamma franca dixit ) indrottinati e incompetenti, e non avere il coraggio di far valere il 17 %.Rampanti, la giunta.non è una assemblea autogestita! Il popolo di sinistra Aspetta questi nuovi e li sosterrà. In bocca al lupo

  19. # Mata

    A questo punto cambino nome:ovvero Buonanotte Livorno!!!oppure per rifarsi ad una celebre canzone di Claudio Villa ….Buongiorno Tristezza! Le idee ve le ho date …ahahahahah

  20. # agliana

    Io vorrei sapere perchè sono andati via. Lo dovrebbero agli elettori di BL, troppo comodo dire motivi personali, non ci sentiamo più a casa. E’ come dice fides? Sono entrati in BL gente della excaserma comitati di occupazione ecc?

    1. # Fed

      Agliana il baricentro politico si è estremizzato, così come i toni. Bastava essere presenti alle assemblee per vederlo chiaramente. Sono entrate nuove persone che ormai costituiscono la maggioranza partecipante alle assemblee che portano avanti una loro legittima linea ma che non è sostenibile da gran parte di coloro che sostenevano BL alle elezioni. Infatti non è che Raspanti e Cepparello sono venuti via da soli, nel frattempo tantissima altra gente è scappata…!

  21. # Mauro

    Ma lo capite o no che il centrosinistra è morto, l’Italia e anche Livorno hanno bisogno di una vera sinistra che sia veramente alternativa, antiliberista e anticapitalista, che sia in grado di dare risposte concrete a tutti quegli italiani delusi dalla politica che non votano più. Occorre una forza politica capace di difendere l’interesse dei più deboli contro i poteri forti che sono collusi indistintamente con tutti i partiti rappresentati nel parlamento italiano.

  22. # ermete

    Non credo avessero altra possibilità, visto che BL è ormai diventato un satellite del Movimento, E’ cresciuto il peso di persone come la Faggi per fare un esempio, e se la seguite solo un briciolo capirete che ormai sono al delirio. Raspanti e Cepparello sono due persone equilibrate, uno dei motivi per cui ho votato BL, valgono più loro due del resto messo a somma, prima di scrivere sarebbe opportuno capire, non hanno nessuna intenzione di entrare nel PD, per cui molti vanno in fissa, hanno solo capito che il progetto BL si è squilibrato ed onestamente una formazione di sinistra che si squilibra verso una di destra quale è il movimento è chiaro che qualche problema interno, almeno a chi usa l’intelligenza e non la demagogia, lo pone. Poi continuate pure con i teatrini e le frasi fatte ma la realtà fattuale è questa.

  23. # ARCONADA

    B.L. ha appoggiato il governo di 5 stelle al ballottaggio. I 5 stelle hanno tradito anche i loro elettori facendo robe da prima repubblica e dimostrandosi fuori da ogni dinamica politico – istituzionale, isolando la citta’ dal resto della Toscana. I due si sono resi conto dell’errore ed adesso siccome sono intelligenti hanno giustamente deciso di lasciare B.L.. Sbagliato caso mai e’ perseverare nell’errore non di eliminare il PD,nel quale non andranno mai, ma di continuare ad appoggiare 5 stelle……vogliono il bene di Livorno o mantengono il punto pereso prima del ballottaggio? Bravi Cepparello e Raspanti

  24. # Ercole Labrone

    “Cepparello e Raspanti rimarranno comunque all’interno del consiglio comunale formando un gruppo misto”

    …e figurati se lasciano la poltrona
    tutti bravi a discorsi

    1. # ste

      E’ giusto così. Sono Consiglieri e sono stati legittimamente votati da cittadini! Sono stati votati per portare avanti le loro idee e fare opposizione, non per fare da stampella ai 5 Stelle.

  25. # biggì

    Permettetemi: questi ultimi 70 anni di storia non vi hanno insegnato niente? L’Italia non è un paese di sinistra, che piaccia oppure no!

  26. # Freddy

    Raspanti e Cepparello hanno visto dall’interno o disastri che sta facendo Nogarin per la città e non vogliono in nessun modo supportarli, mentre la linea di Bl è di farlo. Massima stima

  27. # Pio

    Praticamente il progetto BL è finito. Ovvero dal nuovo direttorio eletto pochi giorni fa non ha più niente a che vedere con il progetto iniziale di BL. Hanno spostato l’asse verso un estrema sinistra che è sempre esistita (nell elezione del 2009 l’elettorato votava Rifondazione). BL era un progetto politico che poteva sostituire a pieno il PD , senza gli inciuci e i lobbisti di quel partito, diciamo un centro sinistra puro e pulito. Adesso con la fuoriuscita dei due più “moderati” è finito il progetto BL. Che diventerà quel che è sempre stato Rifondazione cambiando nome e soggetti ma la stessa forza politica che è destinata a fare a vita l’opposizione. Peccato un cambiamento che ci poteva essere lavorando nel tempo ma che è invece fallito ancor prima che nascere

  28. # Teseo

    Non ci ho capito nulla, chi è più comunista, chi rimane o chi va via? Il resto sono solo giochi politici bizantini che alla gente non interessano proprio.

  29. # Luca

    Prima ti buttano nella melma poi si vogliono risollevare. Ritiratevi…ritiratevi…ritirateviiiiiiiiii . Ci sono tanti lavori, in politica bisogna anche prevedere… E saperlo fare. RITIRATEVIIIIII. Cosa vi aspettavate da Nogarin qualche direzione di Ente? Aamps, Goldoni, Asa? AAh ah ah

  30. # max

    Boia dè ora fatevi esse in Parlamento ,lì si che ci sarebbe da letià.

  31. # bruno tamburini

    una unione dell’estrema sinistra dura e pura, si fa per dire, con quella radical chic, da salotto cioè, non poteva funzionare ed era facile prevederne la fine

  32. # Walter Audisio

    Chissà se anche questa volta hanno pensato ai partigiani. Oppure a un cambio di rotta? Diciamo verso il PD? vedremo…

  33. # ste

    Era nell’aria. L’abbandono della Cepparello e di Raspanti da un lato e l’appoggio di realtà esterne come la Repubblica dei Villani (sarà un caso che Nogarin voglia portare il monumento del Villano davanti al Comune?) è la dimostrazione che ad oggi l’opposizione di BL è morta e sepolta.

  34. # cesa

    Strategia e tempistica filo governativa, ma essendo roba già vista, nessuno dovrebbe cascarci!

  35. # fides

    BL è nata come progetto alternativo al pd con l’ambizione di guardare all’elettorato complessivo della sinistra cittadina,deluso dalle gestioni pd. Un progetto aperto alla sinistra e alla città,fortemente e radicalmente alternativo a 5stelle. I nuovi ingressi in bl della frangia movimentista(quelli che rimpiangono stalin,celebrano gli eccessi del maoismo come la rivoluzione culturale..)allontanano bl dal tentare di rappresentare la sinistra livornese tutta ,riconfinano bl nella riserva del movimentismo e sopratutto nei fatti gettano le basi di una alleanza strategica con il 5 stelle.Prova ne sono del resto anche nomine recenti in enti,premianti per il mondo del movimentismo livornese.La nuova bl,di fatto,è al governo con i 5 stelle.

  36. # ross

    Io non capisco.Scusatemi!Casaleggio ha lasciato in eredità al moVimento 5Stelle un sistema operativo(“Rousseau#Non Molliamo”)per convogliare il dibattito politico, la scelta dei candidati e le decisioni da prendere, cioè, la gestione del MoVimento.
    La piattaforma,però, non è open source, ma accessibile soltanto agli iscritti. In particolare, hanno diritto a entrare solo gli aderenti al MoVimento «verificati» e iscritti al sito prima di gennaio 2015. Ma perché dare a una piattaforma il nome “Rousseau”? Nella visione di Casaleggio,JeanJacques Rousseau è il padre della democrazia diretta. Ecco perché il fondatore del MoVimento ha chiamato così il suo sistema. Per chi conosce “Discorso sulla diseguaglianza”dove Rousseau scrive:
    “Il primo che, cintato un terreno, pensò di affermare “questo è mio”, e trovò persone abbastanza ingenue da credergli, fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quante uccisioni, quante miserie e quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che strappando i paletti o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili: “Guardatevi dall’ascoltare questo impostore. Se dimenticate che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, voi siete perduti”.”Discorso comunista-anarchico perfetto,l’abolizione della proprietà privata.
    Io non capisco,quindi,chi commenta esaltando l’idea M5s e nello stesso commento si scaglia ferocemente contro la sinistra,consiglio una riflessione da parte vostra e ,prometto anche da parte mia,perché non capisco come hanno fatto(Il Direttorio M5s)a gemellarsi con l’UKIP(del fascista Nighel Farage e con il KNP del nazzista Robert Jarosaw)