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Buongiorno Livorno traccia il cammino in 5 parole

La prossima assemblea di Buongiorno Livorno è fissata per il 17 gennaio, quando forse si potrà avere qualche informazione in più su candidato sindaco e alleanze

lunedì 17 Dicembre 2018 08:15

di Letizia D'Alessio

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Bellezza, coraggio, relazioni, sicurezza, innovazione. Cinque parole come i cinque lati del Pentagono del Buontalenti simbolo della nostra città. Sono state quelle parole il filo conduttore dell’Open Day di Buongiorno Livorno del 13 dicembre al Nuovo teatro delle commedie. Una serata nella quale è ufficialmente iniziato il percorso che porterà alle prossime elezioni di primavera e dove sono stati delineati i primi elementi di discussione che dovranno portare alla costruzione del programma elettorale vero e proprio. Una cornice di idee per partire, visto che il nome di chi sarà candidato ancora non c’è. Il vicepresidente di Buongiorno Livorno Stefano Romboli è stato il primo a mettere sul tavolo alcune questioni: l’introduzione del bilancio partecipato per decidere con la cittadinanza come spendere una parte dei fondi comunali potrebbe essere una delle azioni da inserire in un futuro programma. La presidente Silvia Giuntinelli ha parlato di una sicurezza da fare su misura quartiere per quartiere, in base alle esigenze di ogni zona. E poi coinvolgere i commercianti delle varie aree della città, così come è stato fatto nella Barcellona di Ada Colau. Per Valentina Barale è necessario fare “un nuovo patto coi cittadini”. Ha posto l’attenzione sulla cultura il consigliere di BL Marco Bruciati, che vede per Livorno la possibilità di poter realizzare anche nel nostro territorio, così come è stato fatto a Lisbona, un distretto culturale della creatività, che potrebbe produrre nuovi posti di lavoro. Sul palco giovedì, per iniziare a riempire la discussione di contenuti, sono salite anche quattro donne. La prima è stata la guida naturalistica Maria Beatrice Morelli, che ha parlato di come poter valorizzare il Parco dei Monti livornesi. È stata poi la volta dell’avvocato Aurora Matteucci che ha fatto un affondo sul decreto Salvini e ha parlato della condizione dei detenuti del carcere delle Sughere. Successivamente è toccato a due donne già conosciute nel panorama politico livornese: Barbara La Comba (Per Livorno) e la consigliera, ex di Buongiorno Livono, Giovanna Cepparello. “Sono venuta qui per proporre una piattaforma civica allo scopo di ricostruire la nostra città – ha detto La Comba – Non possiamo continuare a far apparire Livorno una vetrina da mostrare per i partiti nazionali, vogliamo un gruppo che torni a guidare la città con competenza”. Per Cepparello è importante coltivare il dialogo a sinistra e ha invitato tutte le forze di opposizione presenti in Consiglio (dal Pd a BL) a lavorare insieme per richiedere l’approvazione, quanto prima, del nuovo piano di Protezione civile che tuttora manca. “Ci troviamo infatti in una situazione di limbo. L’ex dirigente Gonnelli redasse un piano ma la giunta non vuole approvarlo – ha avvertito – chiedo a tutti quindi di fare quadrato, allo scopo di portare a casa questo piccolo risultato prima della fine della fine della consigliatura”. La prossima assemblea di Buongiorno Livorno è fissata per il 17 gennaio, quando forse si potrà avere qualche informazione in più su candidato sindaco e alleanze.

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21 commenti

 
  1. # u8go nogarinINO sono otto

    sempre e solo sinistra

  2. # C.Federico GZESS

    Si ringrazia Buongiorno Livorno per aver consegnato Livorno ai 5 stelle, penso che tutti se lo ricorderanno

    1. # Stalino

      si ricorderanno anche che i 3/4 dell’elettorato del PD se ne stette a casa al Ballottaggio

    2. # u8go nogarinINO sono otto

      io si….per me…

    3. # Andrea

      e menomale!!!!! sennò ti toccava per l’ennesima volta il pd… comunque non temere, a sto giro arriva la lega

      1. # C.Federico GZESS

        E chi si lamenta basta che non si porti dietro altro

  3. # Marcello

    Mai più la sinistra che ammazza gli operai e i poveri e anche i giovani poverini che devono scappa dall Italia per colpa dei politici di sinistra

  4. # Cetto La Qualunque

    Mancava lo slogan “Non ci sono piu le mezze stagioni’ o “Si stava meglio quando si stava peggio” e poi il quadro delle ovvietà e del qualunquismo era completo

  5. # Davide

    Buongiorno Livorno sarà la responsabile della vittoria della Lega alle prossime elezioni. Questo perché la sua arroganza, intolleranza, superbia e la sua ossessione di ” pura sinistra ” gli ha impedito di fare l’ alleanza con il PD. Bravi continuate cosi.

  6. # antonino

    Potrebbero chiamarsi “quinta colonna per la lega”, perchè è questo quello che sono.

    Le idee sono talmente inconsistenti da sembrare parodie..bilancio partecipato, distretto culturale che porta occupazione (!!!), valorizzare il parco dei monti livornesi (non erano colline??, comunque mi immagino che ritorni eh)

  7. # marco62

    Basta prendere in mano tre aspetti fondamentali per mandare a casa gli attuali amministratori, togliere e/o migliorare giornalmente il servizio del porta a porta fallimento completo, sbloccare la città da anguste rotatorie che non fanno altro che aumentare l’inquinamento oltre a perdite di tempo e aumentare velocizzando l’ingresso e l’uscita dalla città, infine tingere le strisce blu in buona parte anticittadino di bianco incentivando i parcheggi tipo odeon a cifre orarie accettabili.

  8. # mifairide

    Ci vuole del gran coraggio a ripresentarsi!

  9. # Marco975

    Livorno ha (purtroppo) un’amministrazione grillina non certo per colpa di BL, ma a causa degli ultimi disastrosi mandati amministrativi del PD, che di certo non è un partito di sinistra.
    La “caduta” di Livorno – che ormai da molto tempo non aveva più un’amministrazione “rossa” – si inserisce in un contesto storico-politico e culturale molto più generale, nel quale una pseudo-sinistra come quella del PD ha di fatto abbandonato le ragioni e la rappresentanza dei lavoratori e delle classi popolari.
    A livello cittadino Buongiorno Livorno ha cercato e cerca come può di colmare – pur con tutti i suoi limiti e contraddizioni- l’enorme vuoto politico ed elettorale presente a sinistra.

    1. # Carlo

      Colmare la vostra inconcludente politica non votando. Ero presente giovedì al teatro c’era la sagra dell’ovvietà in perfetto stile borghese quale siete voi rimasti in pochi altroché le follie del 2014.
      Peccato ci speravo ma ormai fra voi e il PD di Renzi non c’è più differenza.

  10. # elisa

    Io mi auguro ci possa essere un’amministrazione Lega. Tutto il resto sono chiacchiere, su buongiorno livorno non ci conterei mi pare molto confusa.

    1. # u8go nogarinINO sono otto

      GRANDE!

  11. # VOLTONE

    ma perché devono fare alleanza col PD , se gli piaceva tanto ci entravano e non facevano BUONGIORNO LIVORNO

  12. # elit

    Programma di governo della città inconsistente, i problemi reali non sono nemmeno sfiorati. Cosa pensate di fare riguardo alla situazione attuale degli stalli blu? E per quanto riguarda l’ospedale? Lo volete fare nuovo o pensate seriamente di effettuare una sistemazione del vecchio? E tutto il resto che non va? Non potete portare come paragoni Lisbona e Barcellona su cose di cui nessuno sa niente. Parlate nel,deserto e raccoglierete fumo.

  13. # Carla

    Un nuovo patto con i cittadini. Si ma non sappiamo con quali obbiettivi.
    Un nuovo gruppo di persono qualificate. Si ma chi le sceglie e quali caratteristiche dovrebbero possedere per meglio dirigere la città?
    Nei progetti in elenco non c’è una parola per il PS adottato che è lo strumento principe di un comune.
    Un commentatore vuole la lega. Si ma ci dica con quali progetti.

  14. # jacaree1

    certo che se per riempire la discussione di contenuti si comincia con i condizionali: potrebbe, farebbe sembrerebbe non mi pare che si percepisca il tanto auspicato cambiamento; però magari chissà con la piattaforma civica, un nuovo patto con i cittadini e la coltivazione del dibattito a sinistra ci sta che Livorno risorga ma francamente ce ne vuole davvero tanta di fede

  15. # Silvia Giovanni

    Ero presente all’evento, nessun contenuto ed é curioso vedere sul palco ex pd che lavorano a far tornare il vecchio regime. Se questa é la sinistra non voterò altrimenti spero in qualcosa di nuovo perché BL è ormai vecchia. Nel 2014 votai BL e me ne sono pentito che ora vuole andare con il pd senza simbolo.

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