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Gazzetti (Pd): “Alla Terrazza ancora senza giochi inclusivi. Situazione grave”

venerdì 25 Gennaio 2019 13:08

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“Lo spazio dedicato ai bambini alla Terrazza Mascagni continua ad essere privo dei cosiddetti “giochi inclusivi”. E questo nonostante la Regione, dopo che ne era stata segnalata la mancanza da parte di alcune associazioni di famiglie di bambini disabili, abbia provveduto oltre tre mesi a farli acquistare dall’Asl Nord Ovest e ad informarne direttamente il Sindaco. Ad oggi un bambino con piccole e medie disabilità o anche con disabilità più gravi in questo spazio non può giocare”. A dirlo è il consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti che, attraverso un’interrogazione a risposta immediata che sarà trattata la prossima settimana in Consiglio, richiama l’attenzione su questa vicenda che ha visto il Comune di Livorno, nel settembre 2018, inaugurare quest’area gioco per bambini dai 3 anni in su, senza la presenza dei cosiddetti “giochi inclusivi”. “Alcune associazioni di famiglie di bambini disabili – sottolinea Gazzetti – hanno posto la questione all’assessorato regionale competente che, definita grave e discriminatoria questa situazione, ha poi provveduto, attraverso l’Azienda sanitaria, all’acquisto dei giochi inclusivi, informandone il Sindaco e rimanendo in attesa di notizie sulla collocazione di questi  giochi. Il fatto –continua Gazzetti– che questi giochi non siano stati ancora installati ci pare grave. Una mancanza inaccettabile che stride con l’impegno profuso nel corso degli anni da parte della Regione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, un impegno che è stato fortissimo sia in ambito pubblico che privato. Basti pensare anche agli oltre 270 milioni di euro stanziati per il 2019 proprio per la disabilità, la non autosufficienza e la Vita indipendente. Un’attenzione concreta a queste tematiche per la quale, anche in questa occasione, voglio ringraziare l’assessore regionale Stefania Saccardi”. Nell’interrogazione Gazzetti, citando anche alcuni  recenti interventi sui social come quello di Claudia Leone, chiede alla Giunta se è a conoscenza del fatto che l’amministrazione comunale, pur potendo disporre di giochi inclusivi acquistati con fondi dell’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, a distanza di oltre tre mesi dall’acquisto, non ha ancora dato disposizioni circa la loro collocazione. L’atto firmato dal consigliere chiede anche se la giunta intenda attivarsi presso il Comune di Livorno, anche mediante la struttura dell’azienda sanitaria,  per ottenere chiarimenti in merito alle motivazioni che ad aggi avrebbero impedito la posa di questi giochi, “creando di fatto – conclude il consigliere Gazzetti– una situazione fortemente discriminatoria nei riguardi dei bambini diversamente abili”.  L’interrogazione richiama la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia  e dell’Adolescenza, l’articolo 2 della Costituzione e lo Statuto regionale con il quale si prevede il diritto delle persone con disabilità  e delle persone anziani ad interventi intesi a garantire la vita indipendente e la cittadinanza attiva.

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