Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Il civismo della Costa Toscana guarda al futuro: nasce il primo nucleo di coordinamento

Martedì 10 Dicembre 2019 — 18:57

Diversi soggetti dell’area costiera, attivi nel civismo e nella politica, accomunati da uno spirito progressista ed antifascista, hanno deciso di unirsi costituendo un primo nucleo di coordinamento

Il messaggio dalla Costa Toscana all’assemblea regionale che giovedì 12 dicembre vedrà l’ennesimo confronto fra civismo, movimenti di sinistra e PD: Casa Livorno, Per Livorno Insieme, Futuro!, Livorno in Comune, Articolo Unoinsieme a diverse Liste della Costa si fanno portavoce dei cittadini toscani che chiedono una svolta.

I cittadini chiedono lavoro e sviluppo, tutela ambientale e sostenibilità, salute e prevenzione, diritti civili e tutele sociali, infrastrutture, una mobilità efficiente. La Toscana deve valorizzare i territori mantenendosi fedele alle proprie radici culturali ed ai valori di solidarietà ed antifascismo.

I cittadini pretendono una Toscana ad un’unica velocità, che per questo deve essere unita, compatta ed interconnessa.

L’intento è quello di contribuire alla messa in atto di strategie di sviluppo dei territori, soprattutto quelli che si trovano oggi in maggiore difficoltà, affinché spingano la Toscana, tutta, verso livelli di eccellenza economica e sociale.

Le aree costiere, in particolare, si trovano in una situazione di crisi prolungata rispetto alla media regionale: minor reddito pro-capite, diminuzione del numero di abitanti, sanità e trasporti di livello inferiore, maggior inquinamento ambientale,peggiori livelli occupazionali. E questo non è più tollerabile.

Serve inviare un messaggio di fiducia che aiuti a ricomporre la politica frammentata del centro sinistra affinché interpreti in modo credibile i bisogni reali dei cittadini. È necessario quindi un rinnovamento del metodo,che deve dare un peso significativo alle diverse esperienze delle numerose comunità civiche attive in Toscana.

Servono persone in grado di interpretare questa necessità di cambiamento e rinnovamento,che sappiano affrontare le problematiche di una società complessa in un contesto di risorse limitate. Occorre pertanto individuare, nell’attuale percorso elettorale regionale, figure che rappresentino tutte le mozioni in campo, dotate di profondo senso civico, preparate tecnicamente e politicamente: innovatori in grado di affrontare anche le istanze sostenute dai giovani che riempiono le piazze, da Fridays for Future al movimento delle Sardine.

Questi sono gli elementi che vogliamo far entrare nel dibattito politico in vista delle elezioni regionali, dove purtroppo fino ad ora si è parlato tanto di nomi e poco di come affrontare le sfide per creare una migliore qualità di vita per tutti.

A questo fine, oggi, diversi soggetti dell’area costiera, attivi nel civismo e nella politica, accomunati da uno spirito progressista ed antifascista, hanno deciso di unirsi costituendo un primo nucleo di coordinamento.

Condividi:

Riproduzione riservata ©