Cerca nel quotidiano:


La Festa dell’Unità si riprende (18-31 luglio) la Rotonda

Dal 18 al 31 luglio spazio a dibattiti, ma anche presentazioni di libri, stand e serate danzanti. Appuntamento clou il 24 con l'arrivo del ministro Boschi. In fondo all'articolo gli orari degli autobus in servizio serale gratuito dà e per il lungomare

Venerdì 15 Luglio 2016 — 06:00

di Letizia D'Alessio

Mediagallery

“Torniamo a casa dopo due anni di esilio, passati in luoghi dove la festa non è potuta essere valorizzata al meglio”. Così ha esordito, il 14 luglio in conferenza stampa nel quartier generale del partito in via Donnini, il segretario territoriale del Pd Lorenzo Bacci riferendosi al ritorno, alla Rotonda d’Ardenza, della Festa dell’Unità (in fondo all’articolo il programma completo e gli orari degli autobus in servizio serale gratuito dà e per il lungomare). Saranno due settimane di incontri e dibattiti, dal 18 al 31 luglio (il 17 terminerà il Festival del Gusto), su Europa, scuola, casa, riforma dei porti, cultura e sanità con un occhio al referendum costituzionale che si terrà il prossimo autunno. Lo  “schema” delle varie serate prevede prima lo “spazio libreria” e poi lo spazio dibattiti.
Ad ‘aprire le danze’ il presidente della Regione Enrico Rossi e il segretario locale Dario Parrini. Sotto il tendone dell’area dibattiti arriveranno inoltre i due vicesegretari del Pd nazionale Lorenzo Guerini e Deborah Serracchiani, rispettivamente il 22 e il 23. Il 24, poi alle ore 18, è atteso il ministro per i rapporti con il Parlamento e delle riforme Maria Elena Boschi che parteciperà, insieme a Parrini, a un dibattito sul disegno di revisione della Costituzione che porta il suo nome. Il giorno dopo il giornalista David Allegranti intervisterà la senatrice Monica Cirinnà, la prima firmataria della legge di recente approvazione sulle unioni civili. Giovedì 28 invece arriverà l’esponente della minoranza dem Roberto Speranza. Tema che farà da filo conduttore di tutta la festa sarà la tragedia della Moby Prince a cui il 28 sarà dedicato un incontro dove prenderanno parte, oltre al senatore Marco Filippi, il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause del disastro Silvio Lai e i presidenti delle associazioni 10 aprile e 140 Angelo Chessa e Loris Rispoli. Per commemorare i 25 anni dalla sciagura quest’anno tutti i volontari della festa indosseranno la maglia rossa di ‘Io sono 141’.
Ci sarà spazio anche per parlare della politica livornese: “Si discuterà della nostra idea di città – ha proseguito Bacci – sicuramente la situazione locale deve migliorare: non serve propaganda ma concretezza: da due anni invece Livorno vive una campagna elettorale perenne. Noi invece vorremmo provare ad avere un dialogo con i Cinque Stelle”. Tanto che il sindaco di Collesalvetti ha rivelato di aver invitato il sindaco Nogarin a un incontro sulle Terme del Corallo, pensando in questo modo di trovare un argomento non divisivo. “Invece Nogarin – ha proseguito Bacci – ha rifiutato l’invito adducendo motivazioni personali e spiegando che se non poteva venire lui magari avrebbe potuto fare partecipare la vicesindaco Stella Sorgente”. “Rifiutano ogni proposta di dialogo o collaborazione e di questo siamo delusi – ha incalzato Bacci – visto poi che per paura di perdere contatti con chi oggi guida Livorno anche le associazioni chiamate hanno in secondo tempo declinato l’invito”. Dal Pd hanno fatto sapere di aver coinvolto l’amministrazione comunale anche riguardo a un confronto sull’accordo di programma, per il quale “stiamo ancora attendendo una risposta”. “Non ci interessa una polemica sterile su come sia governata la città – ha affermato il segretario comunale Federico Bellandi – dal momento che è sotto gli occhi di tutti, vogliamo pensare a quello che sarà dopo, e lo faremo anche in un dibattito con Andrea Raspanti e Marco Cannito”. Il 24, comunque, l’operato dell’amministrazione pentastellata finirà sotto la lente d’ingrandimento in un incontro a cui interverranno tutti i capigruppo delle opposizioni presenti in Consiglio comunale. Non saranno 15 giorni solo di politica: previste anche presentazioni di libri, stand e, inoltre, spazio alla musica con serate danzanti.

Riproduzione riservata ©