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La ministra Pinotti a Livorno: “Continueremo a salvare vite umane”

La ministra della difesa Roberta Pinotti al circolo #iosono141 in piazza Garibaldi a sostegno della campagna elettorale dei candidati Pd Andrea Romano, Lorenzo Bacci e Silvia Velo. Una battuta della ministra anche sulla mancata intitolazione della Rotonda a Ciampi: "Scelta da stigmatizzare"

Sabato 10 Febbraio 2018 — 08:45

di Letizia D'Alessio

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La ministra della difesa Roberta Pinotti (foto Lanari) il 9 febbraio ha fatto tappa al circolo Arci #iosono141 in piazza Garibaldi a sostegno della campagna elettorale dei candidati livornesi Pd Andrea Romano, Lorenzo Bacci e Silvia Velo. “Abbiamo scelto di organizzare quest’incontro qui – ha sottolineato Romano, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Livorno, presente al circolo assieme a Bacci e Velo – per dimostrare che non abbiamo timore di misurarci con certe questioni, in particolare su quelle che maggiormente preoccupano i cittadini. C’è stata una sinistra che in passato ha sottovalutato il problema della sicurezza, mentre per noi la priorità è dare risposte concrete a chi percepisce paura e degrado. E la soluzione non può che essere investire sulle forze dell’ordine e sugli aiuti alle zone disagiate, combattendo l’atteggiamento tipico della destra che soffia sul fuoco del conflitto”.
Immigrazione e sicurezza sono stati proprio i due temi cardine dell’intevento della ministra Pinotti che si è lasciata andare anche ad una battuta sulla mancata intitolazione della Rotonda d’Ardenza a Carlo Azeglio Ciampi: “Una scelta dell’amministrazione Cinque stelle – ha detto – sicuramente da stigmatizzare”. “Servono investimenti in cultura – ha poi proseguito il ragionamento – per cercare di prosciugare i pozzi di odio. Solo con l’integrazione si risolvono certe problematiche”. Il riferimento è anche a ciò che è accaduto a Macerata la settimana scorsa. E proprio su questo aspetto ha messo in guardia: “Pensavamo che certi fenomeni non dovessero esserci più”. Secondo la ministra, inoltre, l’immigrazione “va regolata, ma noi continueremo a salvare le persone”.  Nel corso del 2018, ha fatto sapere Pinotti, ci saranno 10mila assunzioni nelle forze di polizia: “I numeri ci dicono che i reati sono diminuiti. Tuttavia non si può rispondere ai cittadini che non si sentono tranquilli con le statistiche – ha chiosato – ma con progetti specifici dove si pensa ci sia la necessità di migliorare la situazione di alcune zone”.
Oltre a essere situato in una zona delicata della città il circolo #iosono141 è legato a doppio filo alla tragedia della Moby Prince di cui si è occupata di recente anche una commissione parlamentare e i cui risultati sono stati resi noti poche settimane fa: “Noi vogliamo che la magistratura riapra l’inchiesta per strage dolosa – è stato l’appello di Loris Rispoli, presidente dell’associazione dei parenti delle vittime presente all’incontro – e chiediamo anche che il Parlamento continui il suo lavoro riguardo alla commissione”.

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