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La Toscana che sarà, #LivornoPartecipa, Gazzetti e Grieco a confronto col territorio

Venerdì 7 Ottobre 2016 — 16:47

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Lo sviluppo di Livorno è il tema al centro del dibattito che si è svolto questa mattina in Provincia nella Sala del Consiglio ove si sono confrontati il consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti, l’assessore Cristina Grieco, le categorie economiche, i sindacati e le associazioni. L’incontro fa parte dell’iniziativa di ascolto e partecipazione, promossa dal gruppo regionale del Pd, sul Prs, lo strumento che orienterà le politiche e gli interventi   della Regione nei prossimi anni, attraverso 26 specifici progetti settoriali per 6,4 miliardi in cinque anni.
“Quella di oggi – ha detto il consigliere Gazzetti- è un’occasione importante per illustrare le linee guida del Piano regionale di sviluppo 2016-20120, ma soprattutto per raccogliere spunti, idee e bisogni da parte dei soggetti economici e sociali del nostro territorio. E visto che si tratta di uno strumento che orienterà le politiche e gli interventi dei prossimi cinque anni, il confronto ci sembra fondamentale. La città di Livorno, in quanto parte della costa e come area di crisi complessa, è profondamente interessata dal Piano, sia per quanto riguarda le politiche per il diritto e la dignità del lavoro che le politiche strutturali e infrastrutturali. Il rilancio della competitività dell’area costiera passa inevitabilmente da Livorno che ne è parte integrante. Allo stesso modo il Piano regionale di sviluppo ci dà la linea politica e indica gli stanziamenti di risorse che riguardano altri due obiettivi fondamentali: più lavoro e l’inclusione sociale”. Circa il lavoro la finalità del Piano è quella di promuovere un occupazione sostenibile e di qualità, accrescere le competenze della forza lavoro, agevolare la mobilità e l’inserimento/reinserimento lavorativo e favorire la permanenza al lavoro dei lavoratori. Il Piano pensa anche ad una riorganizzazione e potenziamento della rete dei servizi al lavoro e di sostegno al reddito dei lavoratori. Livorno, come Massa Carrara e Piombino è uno dei luoghi in cui la crisi industriale registrata negli ultimi anni ha assunto carattere di vera e propria complessità ed emergenza”. Nel corso del dibattito è intervenuto il direttore di Confindustria Umberto Paoletti, l’assessore del Comune di Rosignano Marittimo Piero Nocchi, la sindaca di Castagneto Sandra Scarpellini, il responsabile edilizia privata e Suap Claudio Belcari, il segretario della Cgil Maurizio Strazzullo, il responsabile sindacale di Cna Livorno Dario Talini, il responsabile provinciale sindacale di Confesercenti Livorno Massimo Marini. Riguardo le infrastrutture portuali di interesse nazionale e raccordi ferroviari, il Prs indica chiaramente il  progetto per la nuova Darsena Europa che rappresenta un opera di valore strategico per Livorno  e per la Toscana; il compimento delle opere relative ai raccordi ferroviari del porto di Livorno per dotare il porto di una serie di infrastrutture ferroviarie ad hoc, per il trasporto delle merci, a partire dalla Darsena Toscana e collegati con la linea ferroviaria Tirrenica, con l’interporto di Guasticce, con la linea Pisa-Collesalvetti- Vada e con la linea Pisa- Firenze. Fra le infrastrutture c’è anche la realizzazione di un breve passante ferroviario diretto fra Porto di Livorno e Interporto che si allaccia ai raccordi ferroviari esistenti scavalcando la linea tirrenica. Per l’assessore Cristina Grieco la giornata di oggi è stata “proficua e ricca di contenuti. Questo Piano non è un libro narrato – ha concluso Grieco-, ma contiene progetti specifici, obiettivi chiari e politiche trasversali. Livorno infatti è attraversata trasversalmente dal progetto di sviluppo regionale che tocca la città da varie angolazioni. A partire dalle politiche del lavoro fino a quelle infrastrutturali.  Alla base del Piano ci sono i bisogni dei territori, dai quali si parte per mettere in campo le azioni necessarie per soddisfarli”

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