Cerca nel quotidiano:


Mirabelli (Pd): “E ora nella giunta regionale si valorizzi Livorno”

Secondo Mirabelli però per la vittoria hanno contato sia l’impegno di questi anni sull'Accordo di Programma e la Darsena Europa, sia il lavoro svolto da Salvetti in questi quindici mesi di legislatura

Giovedì 24 Settembre 2020 — 09:54

di Letizia D'Alessio

Mediagallery

Secondo il segretario cittadino del Pd "i Cinque Stelle sono i veri sconfitti di questa tornata elettorale". Ed ecco su chi punta per il ruolo di assessore

Lasciate le elezioni regionali alle spalle è arrivato il momento per il Pd cittadino di tracciare un bilancio sulle consultazioni appena trascorse e che ha visto Eugenio Giani diventare il nuovo presidente della Toscana. Per il segretario livornese Federico Mirabelli è emersa chiaramente la vittoria di Giani nei confronti della sua principale rivale Susanna Ceccardi e allo stesso tempo ha sancito l’incremento dei voti del Partito Democratico rispetto a cinque anni fa: “Il Pd ha mostrato la sua forza – ha detto durante la conferenza stampa del 23 settembre nel quartiere generale di via Donnini – e rappresenta l’unica alternativa al centro-destra e allo stesso tempo mostra di essere il perno della coalizione di centro-sinistra”.
Secondo Mirabelli però per la vittoria hanno contato sia l’impegno di questi anni sull’Accordo di Programma e la Darsena Europa, sia il lavoro svolto da Salvetti in questi quindici mesi di legislatura. Il segretario è consapevole però anche di una certa rilevanza del centro-destra in città: “Sono loro i nostri avversari politici e ci preoccupa come in questi mesi abbiano strumentalizzato i problemi. I Cinque Stelle sono i veri sconfitti di queste elezioni – ha aggiunto – ma spero che il governo nazionale non ne risenta e che vada avanti fino al 2023”.
Per la prima volta la sinistra non sarà rappresentata in consiglio regionale e Mirabelli ha assicurato che le istanze di quella parte politica, una su tutte l’ambientalismo, saranno prese in carico dal Pd. Al di là delle considerazioni politiche, a Livorno l’affluenza è di stata di sei punti inferiore rispetto alla media regionale: “I problemi che Livorno ha sul proprio territorio possono avere inciso – ha commentato il segretario dem – sulla decisione di molti di non andare a votare”. Archiviata la contesa elettorale, ora il neo-governatore dovrà pensare alla formazione della prossima giunta e Giani si è preso almeno quindici giorni per riflettere, ma che peso avrà Livorno?
“Non sappiamo se Cristina Grieco potrà tornare nella squadra visto che Giani vorrebbe scegliere tra chi si è candidato come consigliere – ha concluso Adriano Tramonti – ciò che auspichiamo è la valorizzazione di Livorno, anche visto il contributo che dato durante la campagna elettorale”. Vedremo quindi se il rieletto Francesco Gazzetti entrerà a far parte della giunta, anche se sarebbe già in lizza il piombinese Gianni Anselmi.

Riproduzione riservata ©