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Mirabelli si ricandida per la segreteria comunale Pd. Le motivazioni

Sabato 7 Gennaio 2023 — 16:50

Transizione ecologica, porto, welfare e salute pubblica i principali obiettivi da perseguire. "Mai con la destra" il concetto fondamentale. Votazioni dal 28 gennaio al 12 febbraio

di Giulia Bellaveglia

“Per rendere pubblica la mia candidatura ho voluto aspettare il momento giusto, e l’ho fatto adesso, perché ora ci sono tutte le condizioni affinché possa mettermi a disposizione. In qualità di segretario uscente il mio obiettivo è quello di portare avanti il lavoro iniziato nel 2019 e per farlo ho bisogno del sostegno di tutte le sensibilità del partito, ovvero di avere un’ampia maggioranza per partire da una visione comune”. Con queste parole l’attuale segretario del Partito Democratico di Livorno, Federico Mirabelli, ha dato il via alla conferenza stampa dedicata alla propria candidatura per la segreteria comunale del Pd in previsione dei congressi locali. Di fronte ad una sala gremita, negli spazi del Circolo Arci Luigi Norfini, il candidato mette subito in chiaro un concetto ben preciso. “Non ho pregiudizi nei confronti di nessuno – dice – ma o si sta con il centrosinistra o si è dalla parte delle destre. Non mi sento di dire Mai con i 5 Stelle o Mai con il terzo polo, ma sicuramente dirò sempre Mai con la destra”.
E prosegue elencando i principali punti del programma. “I diritti di base, quali lavoro, istruzione, una casa adeguata e la salute, devono essere garantiti. Mi sento di menzionare anche il diritto al futuro per le giovani generazioni, con lo scopo di costruire una città che possa tornare a crescere e a sognare. Questa Livorno del futuro si basa su alcuni assi fondamentali. La transizione ecologica, le questioni Eni o automotive, possono portare un impatto sociale devastante se non gestite adeguatamente. Il porto, che si configura come il polmone che consente di far vivere la nostra economia locale e che, grazie alla Piattaforma Europa, sarà valorizzato quale elemento centrale. Per quanto riguarda il sistema welfare e salute pubblica rilanceremo con forza il nuovo ospedale e difenderemo, anche con una petizione, le specialistiche del territorio. Ci impegneremo poi nella rigenerazione urbana, nel completamento dei lavori pubblici, come la chiusura del termo-valorizzatore, che dovrà essere sostenibile a livello di occupazione e di equilibrio aziendale o, in caso contrario, riprogrammata, e nell’attuazione del piano operativo comunale. Alla fine di gennaio illustreremo ai cittadini le cose da fare nel 2023 per concludere il mandato nel migliore dei modi”.
Infine, Mirabelli, elenca i valori che da sempre lo guidano nel proprio percorso. “Risorgimento, Resistenza e Repubblica sono concetti fondamentali. La democrazia è nel nostro dna, ecco perché dobbiamo porci con umiltà a servizio della città costruendo spazi di confronto per offrire risposte e prospettive. Non voglio fare una politica che parli alla pancia, ma una politica che parli alla testa e al cuore delle persone, che sia orizzontale, partecipata e di strada e che le convinca che questa sia la strada giusta da seguire. Dobbiamo inoltre essere consapevoli che quella del 2024 sarà una sfida aperta con la destra”.
Gli iscritti al partito – fino al giorno del congresso locale – potranno esprimere la propria preferenza dal 28 gennaio al 12 febbraio.

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