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Pd: al voto per le primarie. Si elegge il segretario regionale

Gli elettori saranno chiamati a scegliere tra i due candidati in lizza: Simona Bonafè o Valerio Fabiani. Ecco le modalità di voto

sabato 13 ottobre 2018 08:43

di Jessica Bueno

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Domenica 14 ottobre saranno aperte le elezioni primarie per eleggere il nuovo segretario del Partito Democratico della Toscana. Per votare è sufficiente presentarsi ai seggi elettorali (di cui qui l’elenco), con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Hanno diritto i cittadini che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.
Gli elettori votano contestualmente un candidato tra Simona Bonafè e Valerio Fabiani e la lista di candidati all’assemblea regionale collegata. L’assemblea regionale sarà composta da 500 membri.
“Domenica i cittadini faranno una scelta importante – dice Dario Fattorini, capolista per la provincia di Livorno all’Assemblea Regionale – Due opzioni completamente differenti. L’appello che facciamo è di venire a votare domenica ed è rivolto a tutte quelle persone che hanno a cuore la vita del centrosinistra e alle quali non va bene la condotta tenuta fino ad ora, che ha portato il partito in una situazione disastrosa”.
Il Pd toscano, dallo scorso marzo, è guidato da cinque reggenti dopo le dimissioni dell’ex segretario, Dario Parrini. Chi riceverà la sua eredità, tra Bonafè e Fabiani, avrà il compito di condurre la restaurazione del partito dopo i flop alle recenti amministrative.
“Io parlo in rappresentanza della linea politica di Fabiani – continua Fattorini – Con lui c’è l’opportunità reale e concreta di dare un cambiamento netto ed una forte discontinuità rispetto alla gestione del partito a partire dalla sua gestione: si deve cercare un’empatia con gli elettori, in particolare con quelli che, in base ai recenti eventi, provano un sentimento di repulsione nei confronti di questa linea politica. E’ necessario tornare ad ascoltarli e a riflettere sulle pesanti sconfitte subite”.
Il titolo scelto è chiaro: “Ripartiamo dalla Toscana. Un’altra idea di Partito“. Una scelta non casuale quella di ripartire da Livorno, dalla città dove il centrosinistra ha perso il primo grande Comune in quella che veniva definita la “Toscana rossa”. “Speriamo che ci sia un rilancio delle forze progressiste – conclude – A seconda dei risultati di queste elezioni il Pd avrà la sua identità specifica”.

Dall’altro lato, la candidatura di Simona Bonafè. L’unità è il concetto messo al centro della mozione e che deve animare l’impegno politico di tutti coloro che credono nei valori del Pd.
“La sua proposta – afferma Andrea Romano, portavoce della federazione livornese del Pd – esce dalle polemiche interne al partito degli ultimi tempi. Abbiamo di fronte un avversario temibile, i 5 Stelle e la Lega, che rischia di stravolgere gli equilibri toscani, che sono un modello da difendere e non da smantellare”.
“Simona ha un nuovo modo di intendere i social ed il web – prosegue poi Tiziana Agostini, segretaria del circolo di Cecina – Un salto di qualità e competenza. Inoltre, sottolinea l’importanza dei circoli come forza aggregante e di informazione. Questo è uno dei motivi principali per cui mi allineo con le sue idee”. Sabato 13 ottobre, al circolo Arci di Salviano, ci sarà una cena popolare con la candidata stessa.

Rocco Garufo e Simone Rossi, eletti sabato 29 settembre come segretari del Partito Democratico livornese, hanno sottolineato l’importanza del voto di domenica prossima. “E’ un’occasione di confronto e dialogo tra idee diverse – afferma Rossi – Il nostro partito è un contenitore di tante aree culturali. Livorno lancia un bel segnale di ripresa, di un partito unito pronto a riprendere il ruolo di leadership che gli spetta”.

“Spero che la partecipazione sia copiosa – riprende poi Garufo – Domenica sceglieremo tra due politiche diverse ma legittime, espressione della dialettica del Pd. Mettiamo nelle mani degli elettori un vero e proprio strumento di democrazia, mettendo a disposizione le nostre strutture e mobilitando centinaia di volontari”.

Possono votare non solo gli iscritti al Pd ma anche tutti gli elettori che si riconoscono nella proposta politica del partito.

In particolare possono votare:

-I giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni ed i cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno purché effettuino la registrazione obbligatoriamente on line sul sito pdtoscana.it entro il 10 Ottobre;

-Gli studenti lavoratori ed elettori fuori sede che dovranno obbligatoriamente effettuare la registrazione on-line all’Albo degli Elettori sempre entro il 10 Ottobre 2018 sul sito internet http://www.pdtoscana.it;

Seggi speciali ed itineranti: è possibile assicurare il voto domiciliare, con richiesta telefonica avanzata entro le ore 12 del 13 ottobre 2018 alla sede territoriale PD competente:
– Livorno: 0586-21.93.48
– Cecina: 329-53.98.068
– Castagneto Carducci: 339-69.33.655
– Rosignano: 0586-17.53.451
– Collesalvetti: 347-44.1.1515

I soggetti che possono fare richiesta sono coloro che sono in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali e coloro che sono affetti da gravi infermità fisiche tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.
Ai non iscritti al Pd è richiesto un contributo di 2 euro per le spese organizzative.

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1 commento

 
  1. # carla

    Cari Fattorini-Fabiani, qual è la linea politica contro la quale si prova repulsione?
    Care Agostini-Bonafè, che vuol dire un modo diverso di intendere i social, e dare importanza ai circoli?
    dai vostri comunicati non ricevo risposte che mi facciano capire domani che farete.
    Spero nei prossimi.
    Saluti Carla

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