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Pd: “Nessuno squilibrio nel bilancio. Ora pensiamo alla ripresa”

Giovedì 16 Aprile 2020 — 12:57

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La capogruppo grillina Sorgente non perde il vizio della narrazione: dopo aver provato a raccontare che Aamps era stata salvata dal concordato di Nogarin & co. salvo poi essere clamorosamente smentita dai conti del primo semestre 2019 resi noti dalla giunta Salvetti, ci riprova oggi con lo stato di salute del bilancio comunale.
Nella nota pubblicata e ripresa dai quotidiani locali a firma Sorgente si legge che “il bilancio comunale ha già accumulato uno squilibrio di 3 milioni di euro nell’emergenza coronavirus  e quindi si rischiano significativi tagli a servizi alla città: sociale, scuola e cultura”; probabilmente abbiamo assistito ad un consiglio diverso, perché riguardando lo streaming il messaggio che è stato più volte ribadito dall’assessore alle finanze Viola Ferroni è che l’impatto del Covid sul bilancio è in divenire e che la cifra di 3 milioni è puramente aleatoria rispetto al protrarsi dell’emergenza, oltre ad essere una cifra che indica il differenziale tra entrate e spese connesse al virus e non all’equilibrio dell’intero bilancio. Abbiamo anche sentito che l’amministrazione ritiene di non dover ragionare su eccessivi tagli alle spese nella fase di ripartenza, ma anzi, che vuole investire sul rilancio economico della città.
Il messaggio che si evince dalla mozione 5 Stelle è chiaro: propongono misure che tradotte nei numeri sono una goccia nel mare, insufficienti a rispondere alle emergenze economiche che tutti i soggetti stanno affrontando: operatori culturali, aziende, mondo associativo e famiglie. Per questo sono state cassate dalla maggioranza, in attesa del quadro più chiaro che sarà possibile costruire soltanto dopo il decreto “Cura Comuni” che ad oggi ancora non c’è e quando avremo un’idea delle tempistiche di avvio della fase 2 dell’emergenza.
Il Partito Democratico ritiene che l’amministrazione comunale debba essere parte attiva non solo nel supporto della fase emergenziale, cosa che peraltro sta già facendo e molto bene, basti pensare alla celerità con cui sono stati distribuiti i buoni spesa e le mascherine, ma anche e soprattutto nella fase di ripresa, quando la città si rimetterà, lentamente e faticosamente in moto: è pensando con lungimiranza a quel momento che dobbiamo gestire risorse ed energie. Non perdiamo tempo, in questo momento la città non ha bisogno di ricevere messaggi fuorvianti il cui unico fine è garantire la tormentata sopravvivenza politica di chi ha già ricevuto il benservito dagli elettori livornesi.

Pd Livorno

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