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Potere al Popolo, inaugurata la sede

Venerdì 23 febbraio alle 17,30 i candidati incontrano i cittadini al circolo #iosono141, in via Terrazzini, 31

Venerdì 23 Febbraio 2018 — 08:11

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Giovedì 22 febbraio, alle ore 11:30, Potere al Popolo ha inaugurato la propria sede elettorale in piazza della Repubblica, 31/32 (foto in pagina di Simone Lanari). Presenti i candidati livornesi della lista: Valentina Barale (Uninominale Camera), Giovanni Ceraolo (Capolista al plurinominale della Camera) e Paola Capriotti (Plurinominale Senato).  Venerdì 23 febbraio alle 17:30 invece i candidati incontrano i cittadini al circolo #iosono141, in via Terrazzini 31. Un’occasione per conoscere i candidati e parlare insieme a loro di un programma basato su giustizia sociale, uguaglianza, cooperazione, solidarietà, un programma dalla parte di lavoratori anche atipici e precari, disoccupati, esodati, un programma che prevede tra l’altro la cancellazione di Jobs Act e riforma Fornero.

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1 commento

 
  1. # Marco975

    Auguri alle compagne ed ai compagni di “Potere al Popolo”, cui va la mia stima e la mia simpatia, nonché il mio voto.
    Voglio ringraziarli perché, a mio avviso, PaP sta cercando con coraggio di dare una coerente rappresentanza politica a che, in tutti questi anni di crisi, ha visto peggiorare le proprie condizioni materiali di lavoro e di vita, oltre a vedersi privato della speranza, del futuro e, spesso, anche della propria dignità: giovani, lavoratori “sfruttati” e precari, pensionati, disoccupati, poveri,emarginati…).
    E mi pare che stia cercando di fare tutto questo quanto più possibile “dal basso” e con un “processo democratico e partecipativo”, tentando di valorizzare le esperienze, le lotte e la militanza di tutti quei soggetti- collettivi e non- che in questi anni hanno fatto resistenza all’arroganza padronale, alle politiche liberiste e all’ondata xenofoba e razzista delle destre. L’Iniziativa di “PaP” colma – almeno in parte- un vuoto politico cosmico a sinistra, anche alla luce del quadro desolante e deprimente delle altre opzioni elettorali presenti. L’importante è che la presenza alle elezioni – aspetto lodevole- sia il punto un punto di partenza nell’ottica – difficile ma ineludibile- della ricostruzione, In Italia, di una sinistra politica e sociale di classe, anti-liberista, con dimensioni di massa.