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Presentata la mozione di sfiducia contro il sindaco. Lui non si dimette e si scusa per la polemica con Giusti

I consiglieri di opposizione chiedono le dimissioni del primo cittadino, lui respinge le accuse e va avanti. Istituita una commissione d'indagine sul nubifragio

Giovedì 21 Settembre 2017 — 00:40

di Letizia D'Alessio

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Dopo molte ore di Consiglio comunale, mercoledì 20 settembre alle 20:57 è arrivata al presidente del Consiglio comunale la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Filippo Nogarin. A sottoscriverla sono stati 14 consiglieri di opposizione (per portarla in aula servivano 13 firme su 32, i due quinti del totale) di Partito democratico, Livorno per tutti, Livorno libera, Futuro, Forza Italia, Città diversa. Marco Bruciati di Buongiorno Livorno non ha appoggiato l’atto. La mozione di sfiducia verrà messa in discussione non prima di dieci e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.
Sono passate da pochi minuti le 14 quando è iniziato uno dei Consigli comunali più delicati e complessi – anche sotto il piano emotivo – che la nostra città si sia dovuta a dover affrontare. Il primo dopo l’alluvione che ha colpito la città lo scorso 10 settembre.
Le parole del sindaco – “Oggi mi presento davanti a voi e alla città con un peso enorme – ha esordito Filippo Nogarin -che non è solo quello del sindaco ma anche quello della persona”.
“La magistratura ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza su quello che è accaduto e noi ci siamo messi a disposizione degli inquirenti – ha continuato – e forniremo loro tutta la documentazione necessaria a spiegare in che modo ci siamo mossi e perché”.
Questo sul piano penale, passando poi su quello amministrativo: “Come capo dell’amministrazione comunale ho il dovere di verificare e accertare le procedure previste ed è per questo che provvederò a dare l’incarico al segretario generale, secondo gli articoli del 52 e 53 dello statuto comunale”.
In cima ai miei pensieri ora però c’è chi continua e continuerà a lavorare anche quando la fase acuta dell’emergenza sarà passata. Penso agli uffici, ai tecnici e agli operai del Comune, protezione civile, forze dell’ordine, associazioni, Aamps e Asa per ripristinare i servizi e ripulire le strade al più presto. Sia chiaro, l’emergenza non è finita“.
Per quanto riguarda il conteggio dei danni è ancora molto presto per dare una cifra definitiva: “Alcuni cittadini dovranno aspettare forse anni. Noi come Comune siamo pronti a tutto il possibile per venire incontro alle esigenze di coloro che sono in grave difficoltà. Non abbiamo sospeso la Tari ma è stato deciso di sospendere il pagamento dei tributi da settembre 2017 all’intero 2018, per le imprese e i cittadini che il commissario certificherà avere subito gravi danni del nubifragio”. Nei prossimi giorni, ha fatto sapere ancora il sindaco, sarà allestito un punto informativo in Comune per fornire chiarimenti sulle richieste di risarcimento.
“Sappiamo che la Regione vuole ridurre i tempi e presentare tutte le carte entro il 15 ottobre – ha continuato Nogarin – stiamo già lavorando di concerto con loro per raggiungere questo obiettivo”. Col piano strutturale “non ci saranno più case costruite sull’argine di un fiume e neanche aule scolastiche negli scantinati”. E Nogarin ha concluso il suo intervento scusandosi per la polemica ingaggiata col vescovo Simone Giusti: “Ho commesso un errore e ho sporcato una giornata di lutto con una polemica sterile, inutile e inopportuna”. Ma Nogarin per il resto continua dritto per la sua strada non pensando alle dimissioni e non rimettendo il mandato, come molti dei consiglieri comunali di opposizione gli hanno chiesto.

Il dibattito in consiglio comunale. Parola ai consiglieri.

Elisa Amato (Forza Italia): “In questi anni abbiamo assistito a un’urbanizzazione abnorme della città, che non ha avuto alcuna compensazione sotto il profilo infrastrutturale e di tutela idraulica. Siamo sempre in attesa che il nuovo piano comunale di protezione civile sia discusso in commissione e Consiglio. Come mai non è arrivato? Al sindaco non interessava? Nogarin avrebbe dovuto avvertire i cittadini e attivare l’unità di crisi. Invece ha gestito la situazione con superficialità, lavorando in modo sconclusionato e disorganizzato. Per questo chiediamo con forza le sue dimissioni”. Sulla stessa linea si è posto Pietro Caruso (Pd): “Nogarin per dignità umana si dovrebbe dimettere”. Per Marco Valiani (Livorno per tutti) doveva essere fatto di più attivando l’alert system: “Il codice arancione non può servire per scaricare responsabilità su altri – è l’accusa rivolta al sindaco – noi l’allerta rossa non possiamo averla in quanto non abbiamo corsi d’acqua principali”.
Marco Cannito (Città diversa) ha puntato il dito contro la mancata pulizia dei torrenti: “Gli abitanti delle zone colpite hanno detto che da tempo i rii non venivano puliti. Il Consorzio di bonifica dovrà spiegarci qualcosa”. E annuncia la volontà di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco: “Le dimissioni sarebbero un atto dovuto nei confronti dei cittadini. Altri dovrebbero dimettersi? Forse, ma ciò non toglie le responsabilità del primo cittadino. Alcuni si sono dimessi per molto meno. Se il sindaco non si trovava doveva essere chiamata la vicesindaco”.
Secondo Andrea Raspanti (Futuro!) “quanto fatto sull’alluvione è assolutamente insufficiente e all’inizio il meglio che Nogarin ha saputo fare è stato fare una difesa d’ufficio. Per il rispetto del ruolo, della città e delle istituzioni dovrebbe rimettere il mandato”. Anche Marco Bruciati (Buongiorno Livorno) sostiene che il sindaco avrebbe dovuto un passo indietro: “Evidenti responsabilità, incongruenze, dichiarazioni inadeguate: per molto meno altri lo avrebbero già fatto. Le responsabilità non sono però solo del sindaco ma anche del responsabile della Protezione civile”. Barbara Lenzi (Movimento 5 stelle) rifiuta con forza la mozione di sfiducia: “Non si può accusare una singola persona, qualora fosse approvata porterebbe solo all’arrivo di un commissario. Tutto ciò ritarderebbe soltanto i lavori per la ricostruzione”.

IL CONSIGLIERE EDOARDO MARCHETTI

IL CONSIGLIERE EDOARDO MARCHETTI

Commissione d’indagine sull’alluvione: E’ stata poi approvata all’unanimità l’istituzione di una commissione speciale per verificare eventuali responsabilità dell’amministrazione e del sindaco riguardo agli eventi che si sono abbattuti sulla città. La commissione sarà formata da 12 consiglieri comunali Per essere attiva tuttavia si dovrà aspettare il voto di sfiducia contro Filippo Nogarin.

Marchetti lascia i Cinque stelle: In apertura di Consiglio comunale è stata comunicata da parte del presidente Daniele Esposito l’uscita del consigliere Edoardo Marchetti dal gruppo del Movimento 5 stelle e il suo passaggio al gruppo misto. L’abbandono di Marchetti tuttavia non comprometterà i numeri del Movimento 5 stelle, dal momento che il consigliere continuerà a sostenere la maggioranza.

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62 commenti

 
  1. # carla

    Il cons.Marchetti aveva motivi ulteriori alla scelta di Lemmetti per unirsi alla opposizione e creare una situazione nuova per la città.

  2. # Amaranto67®

    Il pd responsabile per il tombamento e il restringimento dei naturali alvei dei torrenti con un urbanizzazione priva delle più elementari misure di sicurezza dovrebbe essere quello che presenta le dimissioni dalla città di livorno, eppure son ancora qui, cinici e opportunisti come al solito

    1. # concordo

      Concordo.
      Esattamente identici a quelli che ci sono ora!

    2. # Morchia

      Quando hanno fatto questi interventi il PD non esisteva neanche. Le responsabilità penali sono personali, non è questione di cosa ha fatto il PD o il Movimento 5S, è questione di cosa ha fatto Nogarin o le persone che ricoprivano i ruoli di responsabilità quando sono stati fatti certi interventi. Sempreché questi interventi di cui parli siano stati effettivamente fatti contro le leggi di quel tempo. Cosa di cui dubito, ma si vedrà. Mi pare invece più critica la posizione personale del vostro Sindaco, ma anche su questo si pronuncerà la magistratura (quando ormai lui non sarà più sindaco, visti i tempi della (in)giustizia italiana…).
      Quindi basta farne una questione politica, le responsabilità sono delle persone.

    3. # Marco

      Il problema è che la gente non lo capisce e crede davvero che se il rio tombato è esploso ed ha invaso una cantina 2 metri sotto il livello del manto stradale adibita ad abitazione è colpa di Nogarin.

    4. # LaMiche

      Il PD?????? Ma hai presente quanti anni sono che quei torrenti son tombati? Capace noi due non eravamo neanche nati.
      Su questo versante “la colpa mori’ fanciulla” : Altre epoche,altri standard…ecc, ecc… Tanto più che era una pratica diffusissima in tutta Italia. Sicuramente un errore da rivedere, ma qui un c’entra nulla il singolo partito

      1. # Piratatirreno

        Guarda che la tombatura che passa dal viale N. Sauro risale agli anni 80 o 90.

    5. # kamui

      sì, ma il corso del rio maggiore fu “ristretto” nella sua ansa, negli anni ’20, mentre è stato tombato nel 1935, per costruire stadio e parcheggio dietro la curva nord…
      non voglio difendere nogarin, che onestamente, è pessimo, ma qui si parla di storia: forse il re era del PD…? O del M5S…?

  3. # Gianni 68

    Non ho capito ma un sindaci di una città come Livorno abita in un posto dove non è reperibile…? Ah ah e il numero di casa non lo lascia? Questi sono davvero roba da matti.. ho letto che a Colle sindaco e assessore sono stati al pezzo 48 ore consecutive… non dimetterti non importa. Tra venti mesi finisce l’incubo ..

  4. # Alessandra

    Il pd secondo voi avrebbe fatto meglio?secondo me no…anche perché con queste bomba d’ acqua nessuno è così potente da evitarle…

    1. # Mediceo

      No se. A 15/20 km da noi, a Colle, hanno fatto uguale…
      48 ore un giorno dietro l’altro.

    2. # Karl

      Evitare la pioggia no, ma i morti si.

  5. # cerco lavoro

    Però anche voi su…se si dimette che lavoro va a fare?

    1. # Patrizia

      Ahahahahahah…buona questa 😀

    2. # Marco Romoli

      Andra’ a fare quello che faceva prima di essere eletto sindaco.

      Laureato in ingegneria aerospaziale all’Università di Pisa, ha lavorato principalmente come project manager, poi anche come riparatore di computer presso Seti Computer.

    3. # ugo

      madonne in terra? o quello che faceva prima….

  6. # Quintilio

    Meno male che la sinistra difendeva l’ambiente ed era contro i palazzinari e li speculatori. In toscana si è conosciuto solo amm.ni di sinistra, ma l’ambiente è stato depredato. Allora. I piano regolatori tutti di Berlusconi!

  7. # Gp

    Caro sindaco non si vergonaa prendere in giro i Livornesi con tutte le sue bugie, prima diceva di non avere le credenziali delle famose app, e ora che Raglianti ha fatto vedere la sua firma di accettazioni dice che passava per caso dal Comune e non se lo ricordava più di averle avute, ma sono cose gravissime lei è un grande pericoloso incompetentr e spero tanto che la magistratura lo condanni per tutte le bugie che ha detto e per i danni che ha fatto a noi Livornesi, ma non le ha detto nulla il suo padrone Grillo? continuerà ad indicarlo ancora come esempio di buon govero della città?

  8. # Torino

    Avanti Savoia, trovo tanta ma tanta tristezza, come cani si avvinghiano all’osso, vorrei poter vedere come in un film le varie forze politiche al Posto della presente cosa avrebbero fatto!!!!
    Dovete vergognarvi tutti!!!! e dico tutti!!! pensate meno e agite di Più!!!
    Sig.ra Amato con il sennò di poi se sapeva già tutto Lei perché non ha fatto di tutto per evitare quello che è successo, la colpa e anche Sua? Allora, si ricordi che essere all’opposizione in un modo o nell’altro si ha le stesse responsabilità verso i cittadini.
    Il Sig. Caruso parla di dignità (ma mi faccia il piacere direbbe il grande Totò)
    Sig.Valiani, ma si rende conto, lei si affida ad un SMS? Le dico sono una cosa, non c’era alcun bisogno dell’SMS, serve più informazione, si legga le procedure della legge SEVESO.
    Sig.Cannito si vede che lei ha girato poco il giorno dell’alluvione, la maggior parte dei detriti erano cose detenute nei circa 50/60 orti lungo il Rio Ardenza e nelle abitazioni macchine comprese, le canne di cui parla Lei rafforzano le sponde dei rii che altrimenti vada a vedere in Via della Fattoria di cosa è stata capace di fare l’acqua.
    Sig. Raspanti scagli la prima pietra chi non ha commesso!!! mi consenta, errori!!!….. perché di peccato qua c’è la totale superficialità di non voler vedere il problema.
    Sig. Bruciati ma a Lei l’alluvione cosa ha portato? un opportunità come a tutte le persone sopra citate perché prive di rilevanza oggettiva in termini di voler e saper fare, avete tutti lo sguardo lontano quando basterebbe davvero poco lavorare per un bene comune.

    A voi tutti dico prendete esempio dai BIMBI DELLA MOTA.

    Ed a Nogarin dico, scendi per strada e abbraccia le persone, perché hanno bisogno di essere abbracciate, ascoltate e capite, c’è rabbia nei loro cuori, cuori grandi che difficilmente sapranno odiare.

    1. # cappuccino

      No, ti prego! Anche l’abbraccio, proprio no: non lo reggerei!

  9. # Mario

    Ma del distrato ambientale dell’ENI non ne parla nessuno l’opposizione dei miei stivali!!!!!

    1. # bob

      Ma cosa dici, quella è zona del sindaco Bacci, il PD non si tocca, come non si tocca Franchi (PD) per Chioma, nessuno si pone il problema come mai anche loro “forse” abbiano sottovalutato l’allerta arancione, hanno avuto solo la fortuna che non ci siano stati morti nei loro comuni.
      Nessuno pensa che ci sia qualcosa a monte che non funziona nel diramare le allerte con più precisione.

      1. # Ettore

        La fortuna sono che a Colle e a Chioma ‘un è morto nessuno?! Qui siamo di fori.
        La fortuna è che a differenza di qualcuno c’è gente che conosce il proprio territorio.
        Livorno è per lo più una valle circondata da colline che arrivano anche a 200-250 metri (penso a Parrana o Colognole per dirne due), a corona da nord-est a sud. Se piove in du’ ore quello che piove in 3 mesi dove andrà mai a rifinì l’acqua?!
        Tutti e dico tutti i metereologi hanno detto che un evento del genere non è prevedibile, se non pochissimi minuti prima che accada.
        Inutile ragionà.

      2. # karl

        Strano, l’ultima volta che l’ENI voleva chiudere la raffineria il Nogarin si presento dicendo che sarebbe stato un grave problema per la città. Ma allora prima è Livorno e adesso Collesalvetti?

        1. # Mirko Stagno

          Diglielo vai. Ma cosa pretendi, a Livorno ir 60% pensa che Stagno sia comune di Livorno. ‘Un li sanno mia i confini. E tanto altro.

  10. # giancarlo

    Premetto che ho il più profondo rispetto per le vittime e la più grande solidarietà per i danneggiati ……….per la responsabilità , nessuno si è preoccupato di incolpare il rio maggiore che con tutte le piste ciclabili che abbiamo , ha preso la via più tragica !!!!

  11. # Piratatirreno

    Come si fa a non capire che l’eccessiva urbanizzazione, anche a discapito dei normali letti dei torrenti (e non solo), non è stata opera dei 5 stelle ma dei suoi predecessori. Non voglio accusare nessuno ma, una volta tanto, non colpevolizzate chi non ci combina niente.
    Fino a quando si riusciva ad ottenere permessi assurdi per costruire in zone assurde con l’unico pensiero di far crescere il valore delle proprie proprietà, allora andava tutto bene anzi, a volte si trovava al bar chi addirittura si “pavoneggiava” per aver ricevuto permessi a costruire o cambi di destinazione mooolto “pericolosi” e quasi impossibili da ottenere. Ora si piange. Tutte lacrime di coccodrillo, e purtroppo inutili; si inutili perchè sicuramente continueranno ad esistere persone che pur di incrementare il proprio patrimonio costruirebbero se ricevessero il permesso, anche direttamente dentro al letto di un fiume, senza pensare minimamente che in quella casa ci dormiranno i propri figli. Meditate gente, meditate e …….. accendete il cervello, analizzate e traete le Vostre conclusioni a discapito delle conclusioni di gregge.
    Svegliatevi, siamo nel 2017!!!!

  12. # maigrillino

    Non si dimetterà, ma tanto i livornesi lo manderanno a casa alle prossime elezioni.

  13. # fate festa

    chiedo a tutti di guardarsi il video del consiglio comunale di ieri, che era stato chiesto di fare in un luogo aperto a piu’ persone: richiesta disattesa.
    Il lavoro dell’opposizione è stato formidabile, perchè avete detto tutto cio’ che pensava la gente che era fuori.
    Ora basta parlare di chi c’era prima. Iniziate a rispondere delle vostre responsabilità davanti alla città e davanti al giudice.
    Avete smantellato la protezione civile, non avete impiegato il milione di euro, manco eravate reperibili per gestire l’emergenza e se non era per i volontari e per i militari eravamo sempre nella merda!!
    Tutta la giunta ed il Sindaco si devono dimettere!!! Tutti!!!

  14. # bob

    In Italia si va sempre a cercare l’ultimo arrivato (colpevole o meno di non aver fatto il proprio dovere) ma mai chi in precedenza ha creato i presupposti che portano a queste tragedie. Un esamino di coscienza almeno quelli della vecchia maggioranza dorebbero farselo.

    1. # elit

      Si però chi è responsabile ora e durante l’alluvione e’ il sig. Nogarin e la sua giunta sono loro che devono rispondere alla cittadinanza anche per i morti. La dignità non è cosa dei politici in questione.

    2. # karl

      giusto. La colpa è del fascismo che ordino la tombatura del rio per costruire lo stadio Edda Ciano Mussolini oggi Armando Picchi.

  15. # VERGOGNA

    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!
    CI FOSSE STATO UNO DELLA GIUNTA CHE SI FOSSE ALZATO!!!!!!
    8 MORTI!!!!
    PERO’ COME ERAVATE TUTTI CON IL DITO PUNTATO PER GENOVA!!!!
    LA CITTA’ NON VI VUOLE PIU’

  16. # Peppa

    È facile dare la colpa al sindaco ma sono decenni che nessuno fa niente per pulire i corsi dell’ acqua ci sono alberi cresciuti ora il vecchio pd a far dire.

  17. # tengo il conto

    tengo il conto ha smesso…perchè a questo giro gli sono cascate le braccia.
    tutti a casa!! Livorno vi vuole tutti a casa

    1. # cappuccino

      Ti capisco…a questo punto non basterebbe un lenzuolo per tenere il conto…sigh,sigh.

    2. # tengoilconto

      Non scrivo più per due motivi. Il primo è che il mio era uno scrivere sarcastico e qui purtroppo c’è solo da piangere, ma soprattutto ho smesso perché ho fallito. Il mio era un tentativo di risvegliare un dibattito su temi importanti per la città i. Invece si continua, anche nei commenti su questo articolo che parla di una tragedia, a metterla su un piano vuoto tra fazioni a cui sembra di stare allo stadio e non di parlare di argomenti che riguardano una intera comunità. Continuiamo a scozzarci senza domandarci perché siamo governati da gente imbarazzante come Nogarin e i suoi scudieri che hanno lavorato si e no tre giorni in vita loro, continuiamo a scozzarci sperando di arrivare presto alle prossime elezioni senza rendersi conto che l’alternativa è rappresentata da mummie buone solo a servire le salsicce alla festa dell’unità, da potenziali candidati futuri sindaci come il Gazzetti anch’essi senza esperienza, vestiti da finti preti che hanno avuto anche il coraggio di sciacallare il giorno stesso della tragedia con uscite vomitevoli, o da bambini intellettuali pseudo Kompagni come Raspanti morti ancor prima di nascere, che hanno scelto la comoda posizione di minoranza (Alfano docet) per non prendersi l’impegno di fare la rivoluzione, quella vera.
      Di tutta questa storia salvo solo i bimbi motosi, ecco, in loro rivedo la mi Livorno, spero tanto che tra qualche anno qualcuno di loro diventi sindaco e che amministri come quando spalava la mota, con le palle…da Livornese vero.
      Ecco perché ho smesso di scrivere

      1. # bob

        Bravo, concordo.

      2. # felix

        caspita! Redazione ma lo avete letto cosa ha scritto del GAZZETTI? Certamente no altrimenti non lo avreste pubblicato

        1. # fabio1

          Dici? Io ho notato proprio l’opposto visto che l’articolo principale parla di dimissioni, alle 8,00 di ieri mattina (articolo delle 00,40) era già balzato in terza posizione; in prima posizione c’era la vittoria del Livorno (dove ancora non vi era indicazione dell’incasso da dare in beneficenza)

  18. # Bobbe65

    Non dovrebbero esserci scuse dal sindaco ma dal “prete” perchè il sindaco si occupa di politica e della città ma il prete dovrebbe pensare alle pecorelle smarrite e le discese in politichese fanno pena…la chiesa paghi le tasse agli italiani

  19. # Sabrina

    Buongiorno Livorno da oggi non voto nemmeno piu’ voi!!!!!
    Gli avete appoggiati all’inizio e non avete avuto il coraggio di firmare la mozione di sfiducia!!
    Perchè allora Bruciati ha detto al Sindaco di alzarsi?!
    Siete tutti uguali!!!!

  20. # Rompiball

    Ma non avete capito la vera ragione per cui vogliono le dimissioni??? Posto libero e pd ne può approfittare!!!!

  21. # Gp

    Di nuovo l’amministratore di condomini

  22. # Al dolce

    Non sono d’accordo con la mozione di sfiducia. Il Sindaco Nogarin deve concludere il suo mandato così i cittadini livornesi potranno avere le idee chiare sulla sua ineguatezza e del movimento che rappresenta.

  23. # fabio1

    Fermo restando che: chi c’era in passato ha fatto degli enormi errori rendendosi responsabile di parte di ciò che è accaduto (non certo della quantità d’acqua piovuta dal cielo); purtroppo non sarebbe cambiato molto se al posto dei Cinque Stelle vi fosse stata un’altra fazione politica; leggendo le dichiarazioni del sindaco, domando a chi la pensa come Alessandra e Amaranto 67, cosa ha fatto il primo cittadino nei primi tre anni di mandato per limitare i danni in occasione di esondazioni, anche più limitate, di questi canali. Sembra che solo ora si sia accorto della presenza di costruzioni lungo gli argini. Perché è stato modificato in questo modo l’ufficio della protezione civile (gestita da chi, sulla carta, aveva delle competenze in materia)? Perché il nuovo piano delle emergenze era pronto ma da mesi non era ancora stato discusso il consiglio? Perché il primo pensiero è stato quello del colore dell’emergenza? Perché nessuno della popolazione è stato avvisato dopo i ripetuti allerta? Possibile che questa decisione spetti soltanto dopo una cenno del sindaco? Lasciando stare il discorso della irreperibilità durante il nubifragio, credo che le responsabilità non possano essere ricercate soltanto nel lontano passato ma anche da chi ultimamente gestisce la nostra città.
    Anche in questo caso non vedo “cambiamenti” rispetto alla mentalità di chi c’era prima

    1. # Nemo

      ben detto!!!

  24. # Francesco

    Vergognoso pd, responsabile vero delle scelte prededenti che hanno portato a questo

  25. # divo55

    Dimissioni o Commissariamento subito….tertium non datur est…

    1. # ugo

      tertium non datur est… un c’è pane secco…spiegalo un fa il pottaione

  26. # AmoLivorno

    Vorrei fare una domanda a tutti quelli che volevano il cambiamento…… Ma secondo voi al di la’ delle polemiche il cambiamento c’è stato veramente ???

  27. # sono di fori

    Livorno si candida come euro-capitale dello sport nel 2019
    L’annuncio del sindaco Nogarin e dell’assessore Morini: «Via a un progetto che includa impianti, cultura e turismo»

    1. # Marco

      Lo sport lo fanno gli sportivi non le chiacchiere della politica. Livorno è una città di grandi atleti e grandi allenatori ma purtroppo in Italia ha visibilità solo in calcio.

  28. # senza rimpianto

    Dopo un evento così tragico non propriamente ben gestito secondo alcuni, ben gestito secondo altri, sarebbe normale che il Sig. Nogarin si chiedesse se ancora ha la fiducia della cittadinanza.

    Un comportamento onesto intellettualmente sarebbe quello di dimettersi e far si che la città possa tornare al voto.

    Sig. Nogarin che problema c’è, se la città ha apprezzato il suo lavoro vincerà le elezioni altrimenti avrà vissuto una bella esperienza per lei e tornerà da dove è venuto senza rimpianti.

  29. # Paolo

    Dimettiti se hai ancora un briciolo di dignità…
    Otto morti…. appena licenziata la nuova organizzazione della macchina comunale studiata personalmente da te caro Sindaco….
    Oh sei il sindaco più sfigato d’Italia o…il più incapace…
    Comunque fra 20 mesi ti mandiamo a casa…stanne sicuro…e la storia non dimenticherà il tuo mandato catastrofico….

  30. # u8go

    Dunque punto della situazione: pd, Livorno per tutti, Futuro, Città diversa, Buongiorno livorno, M5S tutti di sinistra……ma ce ne fosse uno bono!

  31. # Mai più Movimento Cinque Stelle

    Con le pesanti responsabilità su ciò che e’ accaduto soltanto gli ottusi, ed uso un tono eufemistico, potrebbero dare nuovamente il voto al Movimento Cinque Stelle ed in particolare all’attuale sindaco. Sicuramente si dimetterà, non aspetterà il naturale commissariamento, scusandosi con il Vescovo Mons. Simone Giusti in pratica e’ un’ammissione di colpa grave. Come faranno a fidarsi qi queste persone…???….meglio farci restituire al più presto le chiavi della città.

  32. # Danton

    che il M5stelle sia di sinistra, caro u8go, la butti di fuori. Loro sono un rimpasto di gente. Alla prima vera prova di efficacia il sig. Sindaco e la sua Giunta hanno fallito clamorosamente. Sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. Facile fare i rondò o una pista ciclabile che strozza arterie di viabilità fondamentali per la nostra città. Quindi? il M5stelle a casa, il prima possibile!!!

  33. # anonimus

    Io chiamerei il Sindaco Cinque, lui si che è bravo a risolvere i problemi.

  34. # Mario di Borgo

    Nogarin non ha più la fiducia addirittura di chi lo ha votato e così per tutto il M5S….dimissioni subito, un gesto che esprimerebbe una punta di dignità. Mai più un Sindaco così, una triste parentesi della Livorno affranta dal dolore quale conseguenza di gravi responsabilità del primo cittadino.

  35. # Arconada

    Unico atto dignitoso sarebbe stato di convocare il consiglio da dimissionario, poi il consiglio avrebbe votato se accettare le dimissioni o no. Qualora fosse stato confermato sindaco ne sarebbe uscito più forte e si poteva quindi contare anche tra le opposizioni chi fa demagogia e chi politica vera. Comunque a livello umano non capisco come il gruppo 5 stelle possa essere al fianco suo dopo tutte le inesattezze dette da lui ufficiale di governi.

  36. # divo55

    Nogarin sarà come gli altri del Movimento Cinque Stelle. Non lascerà la poltrona sic et simpliciter….La Raggi, nell’immobilismo generale e’ sempre al suo posto, eppure le criticità di Roma sono più che evidenti….rappresenta uno steorotipo ormai noto a tutti.