Cerca nel quotidiano:


Salvetti sfida Romiti a confronto e lui gli dà appuntamento al ballottaggio

Il candidato di centro sinistra invita il suo avversario di centro destra ad una sfida faccia a faccia ma lui rinvia tutto ad un eventuale secondo turno elettorale

Giovedì 23 Maggio 2019 — 17:52

Mediagallery

Nel pomeriggio di mercoledì 22 maggio, tramite una nota stampa inviata alle redazioni locali, Luca Salvetti, candidato del centro sinistra per le elezioni amministrative del centro sinistra, ha sfidato a confronto il candidato del centro-destra Andrea Romiti. “Il candidato della destra ha detto di aver incentrato il suo programma sul lavoro – scrive Salvetti – Finora però non ha fatto alcuna proposta concreta, ma, tra una battuta e l’altra, si è limitato a evocare l’immagine triste di una città impaurita, isolata e chiusa in se stessa: una città povera e destinata al declino. Lo invito a un faccia a faccia venerdì 24 maggio, per confrontare idee, progetti e prospettive. Noi vogliamo restituire a Livorno la sua identità di città europea sul Mediterraneo, perché solo così potrà tornare a crescere, prosperare e distribuire opportunità ai suoi abitanti”.

Non è tardata ad arrivare la risposta di Andrea Romiti che, nel primo pomeriggio di giovedì 23 maggio ha replicato all’invito di Salvetti, rispondendo alla “convocazione” ad  un dibattito  testa-testa. “Prendo nuovamente atto che il candidato del Pd, Luca Salvetti, abbia necessità di accreditarsi come il mio principale competitor, ma come già gli dissi un mese fa, i confronti a due si fanno dopo il primo turno elettorale tra i candidati che accedono al ballottaggio. Lo dico – spiega Romiti – perché ho grande rispetto del sistema elettorale, degli altri 7 candidati a sindaco e dei loro elettori, che invece Salvetti vorrebbe cancellare così, con una furbata degna della peggiore sinistra dimostrando la solita arroganza e una palese mancanza di senso istituzionale”.
Trovo peraltro imbarazzante – conclude il candidato sindaco di Fratelli d’Italia, Lega, Livorno in Movimento e Forza Italia – il fatto che Salvetti non si presenti, come è successo di nuovo mercoledì sera alla ex Circoscrizione 1, ai confronti con tutti i candidati e poi abbia la faccia di lanciare attraverso i giornali queste sfide testa a testa. Se vuole un testa a testa con me, il candidato del Pd arrivi al ballottaggio e intanto inizi a presentarsi ai dibattiti”.

La contro-risposta di Salvetti –
“Peccato che il candidato della destra livornesi Romiti abbia deciso a fine campagna di dire a tutta la città tre cose con una sola scelta. La scelta è quella di non confrontarsi mai con me perché evidentemente ha una paura terribile di parlare con qualcuno che rappresenta i cittadini comuni e che lui considera un pericoloso comunista perché sono sostenuto da due liste civiche e da due partiti del centrosinistra. Purtroppo però stavolta la sua paura (pensare che la destra una volta diceva di avere coraggio!) ha rivelato ben altro. In primo luogo ha dimostrato che a lui e ai partiti che lo sostengono non interessa confrontarsi sul problema del lavoro che vivono migliaia di livornesi e di cui noi avremmo parlato domani nel confronto civile che avevamo proposto.  In secondo luogo ha dimostrato che forse si è perso qualcosa perchè di confronti con tutti i candidati su tutti i temi e con tutti i pubblici ne abbiamo fatti tantissimi e quindi la scusa di scappare per non mancare di rispetto agli altri candidati è peggio che presentare la giustificazione a scuola per aver avuto un problema di indisposizione mentre in realtà si era a casa a giocare a Fortnite con la Play Station. Infine la terza cosa più evidente è che Romiti prima cancella la parola fascismo dall’appello democratico sottoscritto con i sindacati e poi con questa scelta cancella la sua stessa opinione espressa ieri in merito al confronto. Difficile ritenerlo affidabile, dati i comportamenti. Grazie al candidato della destra per aver offerto questa rappresentazione così trasparente di quali pericoli corre Livorno con lui”.

Riproduzione riservata ©