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Sorgente (M5S): “Il Comune pensi subito alle misure previste dal Cura Italia”

Giovedì 19 Marzo 2020 — 13:04

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Il 6 marzo abbiamo depositato una mozione da discutere in Consiglio comunale per lo stanziamento di contributi straordinari ad attività commerciali, culturali e turistiche: in questo atto abbiamo citato l’annuncio fatto poco più di 10 giorni fa dal Governo, il quale aveva dichiarato di voler stanziare 7,5 miliardi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ieri è uscito il Decreto Cura Italia che, a tempo di record, ha messo in campo ben 25 miliardi: 3 volte e mezzo in più di quanto era stato annunciato inizialmente.
Avendo letto il testo del Decreto continuiamo però ad essere convinti che ci voglia un intervento corale da parte degli enti locali, in sinergia con le associazioni di categoria e con i sindacati. La crisi va affrontata a partire dai territori che, assieme alla Regione, devono trovare il modo di integrare le risorse messe in campo dallo Stato e dare ulteriori indicazioni al Governo per le future misure che potrà ancora attuare. Il Cura Italia deve essere solo un primo importante passo. Purtroppo infatti l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo segnerà uno spartiacque: per tanti nostri concittadini ci sarà un “pre-Coronavirus” e un “post-Coronavirus” e quest’ultimo rappresenterà una situazione molto più difficile rispetto al pregresso. Attendiamo una presa di posizione del Comune sui tributi locali, anche se non crediamo che sia la sola azione da compiere.
Per arginare gli scenari peggiori auspichiamo che la Giunta si metta subito al lavoro per fare intanto ciò che è reso possibile dall’art. 109 del Decreto “Cura Italia” per i comuni: l’utilizzo dell’avanzo libero e dei proventi delle concessioni edilizie per spese correnti connesse a necessità legate agli effetti del Coronavirus. Aggiungiamo di pensare anche all’uso del fondo di riserva comunale per questo steso scopo. Bene che ci sia stato ieri un incontro con associazioni di categoria e sindacati, ma riteniamo necessario coordinarsi in breve tempo con la Regione Toscana e la Camera di Commercio per organizzare azioni concrete in sostegno di imprese e lavoratori autonomi. Pensiamo che tutto ciò sia molto urgente e, pur avendo già sollevato la questione 12 giorni fa, ci teniamo a ribadirla con forza, anche perché abbiamo letto le lettere alla stampa di Confcommercio e Confesercenti che condividiamo pienamente. Noi, nonostante le attività del Consiglio comunale siano al momento sospese fino al 3 aprile, siamo disponibili a dare il nostro contributo in questa situazione di estrema difficoltà.

Stella Sorgente, capogruppo Movimento Cinque Stelle 

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2 commenti

 
  1. # gianni

    Bene, andare avanti con iniziative di sostegno a negozi, ristoranti attività commerciali: nessuno deve essere abbandonato. Promuovere sottoscrizioni e tutto ciò che possa servire al sostentamento di tante famiglie in difficoltà.

  2. # Pierre

    Il Comune ha già manifestato la sua presenza attiva sin dall’ insediamento, in specie nell’ Emergenza Covid19. Non mi sembra che la nuova amministrazione sia rimasta a guardare e la situazione, tra tutti i Comuni della Toscana, risulta efficiente e ben presidiata per combattere il Coronavirus; il Sindaco in prima persona, che ahimè paga cinque anni di pressoché immobilismo in ogni settore – cfr. Protezione Civile senza un responsabile ai tempi dell’ Emergenza Alluvione -, si sta adoperando per migliorare ulteriormente le strutture e dotare le unità operative di tutto ciò che possa necessitare in ambito sanitario.
    Non mi sembra poco….