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Porta a porta, vademecum per la raccolta

Nogarin: "E' una pratica che, lo sappiamo, richiede sacrifici. Ma bastano pochi accorgimenti, un po’ di buona volontà e di costanza"

Domenica 16 Aprile 2017 — 11:26

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Il primo cittadino di Livorno, Filippo Nogarin, punta molto sulla raccolta porta a porta dei rifiuti definendola “una grande opportunità che ciascuno di noi ha per dare una mano a rendere Livorno più bella, pulita ed ecologica“.
E’ proprio il sindaco che, tramite la sua pagina facebook, lancia un ennesimo appello e pubblica un opuscolo per aiutare i cittadini ad orientarsi sul corretto utilizzo di questo servizio.
“E’ una pratica che, lo sappiamo, richiede sacrifici – spiega Nogarin – In questi mesi abbiamo ricevuto molte segnalazioni e lamentele da parte di alcuni cittadini, specie quelli che vivono nei condomini, che stanno facendo fatica ad orientarsi con il nuovo servizio. Ecco perché insieme all’azienda abbiamo deciso di creare un vademecum proprio rivolto a chi vive nei condomini, grandi o piccoli che siano, e di spedirlo nei prossimi giorni a tutti gli amministratori di condominio”.
“Un modo per semplificare la vita a voi e di conseguenza a chi svolge il servizio – chiosa il sindaco a 5 stelle – Bastano pochi accorgimenti, un po’ di buona volontà e di costanza. Il risultato sarà una Livorno di cui andare sempre più orgogliosi. E anche un risparmio per le tasche di ciascuno di noi”.

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85 commenti

 
  1. # Franca

    Rimuovere i rifiuti organici solo due volte a settimana è roba da terzo mondo. Ora che arriva il caldo, lo vedi come si muore dal puzzo, per non parlare dei topi e gabbiani che saranno attratti dall’odore. Già ora i gabbiani saccheggiano le pattumiere, se restano piene un giorno in più…
    Vediamo coi soldi risparmiati cosa ci fate, eh…

    1. # allemosce

      Hai detto tutto correttamente. A casa mia l’organico lo buttano tutti i giorni. Ora tocca tenerlo sull’uscio 3 giorni. Un puzzo si more il gabbiano e il talpone li teniamo al posto del cane e del gatto. Per non parlare di formiche e vespe in estate. Livorno apparentemente sarà anche più pulita ma in casa ci costringete a vivere nell’anticamera di una discarica. Un consiglio? Fate festa vai…

      1. # leo

        lo devi tenere in casa non sull’uscio

        1. # Pallemosce

          Boia Leo m’hai aperto un mondo

  2. # tuttiboni

    Caro sindaco, se davvero vuole la collaborazione dei suoi cittadini vada nei quartieri come Coteto per vedere come funziona la raccolta porta a porta. Pensi anche ai problemi che il porta a porta “porta” alle persone….con i continui ritardi nella raccolta e nei tagli che sono stati fatti ai passaggi di raccolta.

  3. # Max+

    Ma smettila. Rimetti i cassonetti. Guarda dove funziona la differenziata e copia. È semplice. Firenze ad esempio. Livorno da quando c’è il porta a porta è diventata una discarica a cielo aperto. Basta un po’ di vento du’ gabbiani… Senza parlare dell’esercito di camioncini dell’immondizia che ci mettono una vita a prendere i cassonettini. Mi posso immaginare quanto costa. Tanto paghiamo noi.. Poi un bel concordato preventivo che scoppia le aziende che vantano crediti. Però si da fumo negli occhi e si ri fa il look. Siamo in picchiata verso i nulla.

  4. # Gino

    chiacchiere e distintivo. Intanto l’AAMPS, quindi il Comune, quindi i Cittadini hanno speso per l’acquisto dei secchi e delle buste, la sostituzione dei mezzi di raccolata, lo smaltimento dei cassonetti…
    Alle prossime elezioni, quando il M5S sarà un amaro ricordo e Nogarin sarà rientrato nella sua Castiglioncello (che con Livorno niente ha a che fare), l’AAMPS, e quindi il Comune e quindi i Cittadini, dovranno spendere nuovamente per ripristinare quanto fino ad oggi funzionava benissimo.

    1. # Cinzia

      Funzionava benissimo?? Con la finta raccolta differenziata nei cassonetti? Ha mai guardato dentro cosa ci butta la gente?

    2. # Cinzia

      Funzionava benissimo?? Con la finta raccolta differenziata nei cassonetti? Avete mai guardato dentro cosa ci butta la gente?

      1. # mah...

        Cinzia, se non funzionava (come sostieni tu) non è colpa del sistema di raccolta, ma dell’inciviltà dei cittadini. Con il porta a porta organizzato così, il problema non è l’inciviltà, ma proprio il sistema di raccolta. In altre città, la raccolta differenziata si fa con i cassoni interrati, che si aprono solo con le schede magnetiche nominative. Così, quando butti il sacchetto, sai chi e cosa ha buttato, e volendo anche il peso del materiale conferito, in modo da adeguare veramente la tariffa al quantitativo smaltito. In più, quale tipo di raccolta, evita anche il problema di vedere le vie della città ridotte a discariche per la presenza di innumerevoli bidondini ai lati dei portoni ed alla mercè di gatti, cani e gabbiani (i topi no, perché – così com’è, non se ne giovano nemmeno loro….)

    3. # Andre

      sante parole sottoscrivo tutto

  5. # indignata

    E ritorno a dire….. va organizzata meglio. In altre città – vedi i vicini pisani, per non parlare delle città del nord – funziona MOLTO meglio. Non è possibile che i condomini debbano sacrificare posti auto/scooter e che il puzzo ce l’abbiano sotto le finestre. E tutti i bussolotti/sacchetti lunghe le strade i giorni della raccolta ….. ma che schifo. Si chiama decoro urbano questo? Per assurdo la “differenziata” funzionava meglio quando avevamo i contenitori colorati lungo la strada. Così ci obbligano a portarcela dietro e buttarla dove ancora ci sono tali contenitori.

  6. # Enrico

    Non capisco a quali sacrifici si riferisce il sindaco? Sacrifici per gestirsi la propria spazzatura??
    Il servizio è ottimo, funziona benissimo, è semplice, le strade sono più pulite, non ci sono selvaggi che lasciano sedie, amandi cessi ed altro in giro, non capisco di cosa certi si lamentino!
    Unico grosso problema è che la raccolta porta a porta non è estesa a tutta la città! Troppi furbetti ancora in circolazione.

  7. # gianni

    Che commenti da terzo mondo ancora gente che rimpiange i cassonetti anni 70! Che tristezza, che pena per questa città

    1. # Henry

      Ma vai a vedere i quartieri dove hanno iniziato prima! Discariche a cielo aperto, decine e decine di bidoni condominiali a giro e tanto ma tanto sporco di più!! E sei te da medioevo!!

      1. # Henry la vendetta

        Ci sono condomini che hanno fatto delle bellissime recinzioni in legno dignitose pulite e decorose. Altri dimostrano invece dimostrano chi ci vive ! Ognuno si gestisca in maniera moderna pulita ed efficiente la PROPRIA spazzatura.

    2. # UnoACaso

      Come dici, è giusto non rimpiangere i cassonetti anni 70 ed è DOVEROSO impegnarsi per fare una raccolta differenziata che renda il mondo un posto migliore per noi e e per i nostri figli…ma posso assicurarti che il sistema, così come è studiato, è un fallimento.
      Ero residente nel grande condominio zona Ipercoop… circa 90 famiglie. Cassonetti costantemente colmi (con il risultato che le persone – da un lato maleducate… dall’altro si vive in 50 mq.. mica posso stoccare immondizia! Lasciavano sacchetti per terra. In estate, odore terribile…
      Somma la maleducazione delle persone che.. magari, lasciavano una sedia vicino ai cassonetti.
      Giustamente (???) l’ AAMPS non la ritirava e restava lì per giorni… finché un condomino non la prendeva e portava all’area ecologica.
      I vicini pisani avevano un sistema simile al nostro 10 anni fa.. ed è stato un fallimento. Modificato più volte, fino ad essere abbandonato.
      Adesso, hanno dato il via ad un SISTEMA DI CASSONETTI INTERRATI (wow! Benvenuti nel 2020!) che si aprono solo con la tessera e garantiscono uno sconto sulle tasse per chi esegue raccolta differenziata.

      1. # gianfranco

        sei l’unica che risolverebbe il problema già indicato dieci anni fa

    3. # PC

      se ti accontenti del 2° mondo va bene, perchè nel primo mondo la raccolta differenziata è stata fatta per qualche anno e poi abbandonata per elevato costo e disagi per tutti. Documentarsi prima di scrivere

  8. # Francesco

    La differenziata può andare bene in alcuni quartieri di Livorno e se ben organizzata. Personalmente, io che abito a Montenero alto, credo che la raccolta sarà un grosso problema. In città ci sono i gabbiani, cani e gatti, ma qui ci sono altri animali che possono essere pericolsi per l’uomo e dannosi per le colture, non dimenticando le precipitazioni e le piogge che in un quartiere come il mio, portano già problemi senza i famosi bidoncini, quando pioverà forte li troverete tutti al santuario…mi sembra davvero un’idea poco brillante. Avvisiamo però il sindaco e la giunta che ai primi problemi evidenti dovremo chiamare le autorità che per competenza saranno chiamate in causa se sorgessero problemi di sicurezza e igiene e non saranno tollerate inadempienze in questo caso.

    1. # Paolo

      Perchè non vai a stare sulla cima del monte bianco e poi si guarda se non tolleri inadempienze…

  9. # Fabio Di Giovannella

    Il porta a porta sarà anche un disastro, ma la maleducazione e l’inciviltà del singolo cittadino non ha prezzo…. cominciamo con il ripassare cos’è l’educazione civica e poi ridistribuiamo le colpe…

  10. # adriano

    sui marciapiedi stretti son contenti i disabili in carrozzina e le mamme con i passeggini che devono scendere sulla strada perché i marciapiedi sono ostruiti dai rifiuti per non parlare dell’ignee dei contenitori singoli lasciati in mezzo di strada alla merce di topi ed altro e poi portati nelle cucine, grande igiene……

    tra la differenziata e la viabilità state perdendo consensi a valanga e ve lo dice uno che vi ha votato

  11. # Kristy

    Quartiere Venezia.il nostro condominio e composto da 15 condomini, non c’è lo spazio per i grandi contenitori, ma se mettiamo fuori tutti e 15 i contenitori familiari manca lo stesso il posto su marciapiede. Impedemdo il passaggio ed il decoro. Servono secondo me postazioni di raccolta.

  12. # bob

    Basterebbe prendere l’esempio dai pisani, con i cassonetti interrati e tessera alla mano per gettare la spazzatura.

    1. # Giovanna

      Exactly!!!!

      1. # elit

        Troppo intelligente copiare dove fanno meglio! Basta riempirsi la bocca del nulla e dire che la raccolta porta a porta renderà più bella la città! Si vede che lui naviga in rete e basta e non gira mai per la città quando c’è la raccolta dei rifiuti.

  13. # Tiziana

    Ma se non siamo nemmeno capaci di buttare la spazzatura dentro ai cassonetti…qui (e non solo) a Fabbricotti, trovi la spazzatura sui marciapiedi ed i cassonetti vuoti. Per non parlare dei rifiuti ingombranti; c’è l’oasi ecologica a pochi metri ma se fai notare la cosa ti rispondono che è troppa fatica!

  14. # marco62

    Mi piacerebbe sapere dove vive il Sindaco…. forse nella città dei sogni. Non si è ancora accorto che la quasi totalità dei cittadini a causa del disservizio arrecato da questo tipo di raccolta non è d’accordo? Bei cassonetti come prima e la raccolta differenziata veniva comunque effettuata lo stesso. Meno male tra poco vai a casa

  15. # Un ex elettore 5 stelle

    Egr. sig. Sindaco visto che per il momento vige la democrazia non vedo perché non fare un referendum cittadino, una raccolta firme online o presso comune e circoscrizioni insomma CHIEDERE AI CITTADINI SE VOGLIONO SI O NO LA RACCOLTA DEI RIFIUTI PORTA A PORTA O VOGLIONO I CLASSICI CASSONETTI. Vede s Egr. Sig. Sindaco per fare questo occorre coraggio Lei sa bene che se facesse tale domanda la maggioranza dei cittadini, specie dopo aver visto i risultati nelle zone già interessate dal porta a porta boccerebbero questo metodo e allora zitti tutti e obbedire..peccato se Lei almeno su questo desse modo ai livornesi di esprimersi guadagnerebbe quei punti che giorno per giorno ha perso e che continua a perdere con le sue iniziative, il rinnovamento non è imporre ma proporre le cose e ascoltare, peccato che io a suo tempo ho votato per Lei, un errore che non commetterò mai più e di cui mi pento amaramente, capisco che a Lei non interessa e anche questa non è democrazia, l’importante è apparire e far finta di ascoltare, almeno da quelli che l’hanno preceduta non ci aspettavamo niente ma da Lei ci eravamo aspettati molto di più di una serie di rotatorie e semafori assurdi. Peccato ha perso un’occasione con tutti i suoi errori e con la Sua falsa democrazia. Buona pasqua.

    1. # cappuccino

      Ecco un altro “pentito”: ci dovevi pensare prima! Non era difficile.

      1. # ugo

        Perché quelli che c’erano prima erano meglio?

  16. # mario cioni

    Tutte chiacchiere e distintivo, l’idea fa scena e nell’immaginario collettivo acchiappa consensi e quindi questi poverini che amministrano Livorno ci vanno dietro in processione. Ovviamente non ce la fanno a domandarsi quanto incida in termini di costi diretti e indiretti movimentare mezzi differenti per la raccolta, quanto incida il disagio dei cittadini (i servizi devono servire i cittadini non il contrario, concetto complicato per le menti semplici di questi citrulli), lasciando perdere gabbiani e topi vari ma se lo sono domandato se ritirare la spazzatura dopo la 10 di mattina come avviene ora sia sia un servizio ai cittadini o un onere? NO, l’importante è seguire le idee da acchiappo

  17. # 5stellwunavoltaebasta

    Caro Nogarin hai trasformato Livorno in una bidonville…ce lo ricorderemo…stai tranquillo…buon 2019

  18. # floriano

    Ma la smetti di vivere in un mondo fatato eh ! Ma non te ne accorgi che non la fa nessuno e la gente usa i cassonetti vicini (prova a vedere piazza Damiano Chiesa che l’Aamps li ha spostati di pochi metri)…

  19. # Airone 48

    Come al solito guelfi e ghibellini.Il sindaco invece di parlare con quelli di Montenero consulti gli abitanti di Coteto ed o Antignano.Non sono contenti.Le cose non sono tutte bianche o tutte nere. C’è anche il grigio. Il miracolo 5Stelle a Livorno è come quello di San Gennaro. Lo vedono quelli che si sono bevuti il cervello. Anch’io ho votato per protesta Nogarin ma oggi non posso dire che sono contento e pertanto meno fanatismo!

  20. # Federigo II

    A Pisa come in altre citta, si fa la raccolta differenziata rispettando l’ambiente e i cittadini grazie ai cassonetti, interrati o tradizionali , che prevedono la raccolta automatizzata in superficie. Ma a Livorno abbiamo una guerra ideologica che impone spazzatura in casa dei cittadini ad imputridire e la raccolta manuale a costi elevati .

  21. # luigi poschi

    NOGARIN CONDIVIDO LA DIFFERENZIATA. MA NON POTEVI DA BUON 5STELLE USARE IL REFERENDUM TRA NOI CITTADINI SU COSA ERA PIÙ CONDIVISO ? . Forse i cassonetti erano più accettati da tutti i cittadini . Anche se con le slaid sembra che siano spariti i rifiuti da Livorno. Io sarei per un inserimento di cassonetti differenziati. Vedo che dove hanno posto i cassoni differenziati la cosa funziona molto meglio. Fa veramente schifo vedere le strade piene di contenitori di plastica alle porte. Altro problema il lavoro di quei disgaziati con i camion per la raccolta. Assurdo lavorare in quel modo. Ci accorgeremo a breve quanti di questi andranno in malattia per danni professionali. Se hai le palle Nogarin pensaci. Gli errori si possono riparare .

  22. # orgoglio livornese sacrificato

    Dovremmo, così come si dice nell’articolo, essere orgogliosi della nostra città e lo siamo, eccome se lo siamo!
    lo saremmo ancora di più se:
    – il traffico fosse gestito in modo intelligente e non caotico così come è;
    . la raccolta dell’immondizia fosse gestita in modo intelligente e non caotico e anti-igienico cosi come è.

    Vediamo quale altro motivo di orgoglio ci sarà offerto (to be continued)

  23. # ciccio

    Per far star buoni i residenti in Venezia passano a ritirare i rifiuti tutti i giorni e a Antignano (guarda caso) Aamps ha il codice dei cancelli automatici ed entra nei condomini a ritirare i rifiuti a domicilio……caro Sindaco volontà e costanza….sacrifici. ….ma avete guardato da vicino nei bidoni e nella raccolta….ma quale differenziata??

  24. # ugo

    sindaco invece di rimpiattarti dietro facebook fatti vedere un po’ in giro dove c’è la differenziata..

  25. # Marco

    Allora diciamo che il servizio va organizzato meglio, ma evitiamo di scrivere era meglio prima. Un minimo di senso civico gente.

  26. # ALF

    Qualcuno mi deve spiegare perché se io fornisco materia prima, bella pulita, alle 19 aziende esistenti in Italia che la riciclano e ci guadagnano un bel po’ di milioni, devo pagare. Quando compro la luce, il gas o l’acqua io pago.
    Nel caso dei rifiuti devo invece pagare per far guadagnare gli altri. C’è qualcosa che non mi torna.

  27. # Orso

    Ma qualcuno lo sta ancora a sentire ???

  28. # mauro

    la porta a porta NON LA VOGLIAMO!!!!!!!
    scrivete in tanti magari facciamoci sentire!!

  29. # Pina bellato

    Passate da Via Lorenzini…Ci sono decine di bussoli sempre pieni. Prima non si vedeva nulla. Ma come fa il sindaco a dire che è più bella e più pulita?…

  30. # Silvia

    Condivido Marco, va organizzata meglio…ma se ci sono riusciti in altre città perché noi no? Cerchiamo di prendere spunto da chi fa la differenziata da anni…non credo vadano bene i bidoncini sui marciapiedi, ma qui a Montenero basso funziona il servizio…e non ci sono più discariche lungo la via. L’inciviltà di alcuni è palese ma diamoci una possibilità per migliorare!

  31. # ugo

    qualcuno sa come levaccelo di torno?

  32. # Ugoooooo

    Abito a Montenero basso. Ideologicamente sono d’accordo con la differenziata ma così come è organizzata non ha senso. Aspetto Il primo acquazzone concomitante con il giorno di ritiro dei sacchetti gialli pieni di plastica per vedere cosa succede sotto il ponte dell’Apparizione….

  33. # gcarlo

    La raccolta porta a porta in banditella e al momento un simbolo di degrado anzichE di civilta…..uno spettacolo da trerzo mondo…una discarica a cielo aperto….con decine e decine di bidoni sotto un unico condominio che raccoglie…senza aver dato nessuna autorizzazione….i rifiuti di tutto il comprensorio!!! Con i mezzi aamps che impiegano oltre un’ora dopo pranzo a rovesciarli tutti, con motore acceso, con enorme inquinamento anche acustico! Per rendersi conto basta venire a vedere in via provenzal….

  34. # gcarlo

    La raccolta porta a porta in Banditella è al momento un evidente simbolo di degrado anziché di civiltà…una discarica a cielo aperto,,,roba da terzo mondo…con decine e decine di bidoni sotto un unico condominio che senza aver dato alcuna autorizzazione di fatto raccoglie i rifiuti di tutto il comprensorio! Basta pensare che i mezzi Aamps…in orario di punta (dopo pranzo) per rovesciarli tutti impiegano oltre un’ora con motori accesi..basta venire a sentire personalmente anche l’inquinamento anche acustico!

  35. # luca

    E dopo tutto questo tempo “DICIAMO CHE IL SERVIZIO VA ORGANIZZATO MEGLIO?” mafatemi il piacere.

  36. # Pina bellato

    Ma ci siete mai passati da via Lorenzini? Prima non si vedeva niente, ora ci saranno 50 bussoli sempre pieni zeppi perché vengono solo 2 volte la settimana…Non è un problema di senso civico dei cittadini, ma questa novità andava pianificata è organizzata meglio !

  37. # papesatan

    Sig. sindaco lei risponde a qualche lettera ma ora sarebbe l’occasione di rispondere su quanto i lettori esprimono. Si faccia un bel viaggio in Coteto per vedere cosa il declamato porta a porta ha “portato”.
    Magari un viaggetto nel quartiere la domenica o il lunedì e da solo potrà verificare. Come altri hanno già accennato, perché non fa un bel referendum sul tanto declamato porta a porta?
    D’altra parte lei deve prendere in considerazione l’opinione dei suoi elettori e farsi carico del risultato.
    Grazie
    Sì alla differenziata e no al Porta a Porta

  38. # 5starsSemprepiudeludenti

    Noga fai festa vai a casa a mangia l’ovi di Pasqua vai…

  39. # fab

    Sindaco ci vuoi far fare la dieta? Si mangia due volte la settimana? Ganzo de . Si risparmia una cifra. ? Che pena.
    Almeno rispondi

  40. # Veronica

    Quello che troviamo scandaloso è che siano solo alcune zone a dover dimostrare la civiltà della raccolta porta a porta ! Più della metà della città fa ancora come gli pare e questo è assolutamente ingiusto e scandaloso!

  41. # ALF

    Nel bel prospettino, manca la plastica. Ma tanto quella si può ingoiare. Voglio vedere, l’estate, per l’umido, quelle famiglie che non hanno un terrazzo. Ci vorrà la contraerea per abbattere gli insetti. E’ inutile scrivere e lamentarci che così come strutturata non funziona. Il Sindaco ha già deciso, ovviamente senza tenere conto delle esigenze dei cittadini. Ma qualcuno ha fatto caso che, nella sua lungimirante democrazia, risponde alle lettere di lettori senza dire nulla…..

  42. # Livornese schifato

    Personalmente sono d’accordo nel fare la raccolta differenziata, ci vorrebbe più educazione e volontà da parte dei cittadini nel separare correttamente i rifiuti ed aumentare i giorni dei ritiri degli stessi.
    Ci vorrebbe più professionalità da parte degli operatori ecologici, parlo del mio quartiere (Coteto)…
    Ci sono cittadini che non sanno neanche di cosa stiamo parlando, i bidoni dell’indifferenziata sono colmi già un’ora dopo lo svuotamento degli stessi, cosa che se facciamo una separazione corretta dovrebbero essere pieni ogni 2 settimane, ci sono alcuni operatori ecologici ( e sottolineo alcuni), che al momento dello svuotamento se cade qualcosa a terra, non lo raccolgono e resta li per terra, oppure quando raccolgono la plastica oppure la carta partono con il coperchio del cassone del camion aperto e gran parte del raccolto viene sparso lungo la strada…. Coteto è diventato una discarica a cielo aperto, invito il sindaco(che tra l’altro per protesta ho votato) a fare un giro per i quartieri e dopo vedere se è così ottimista sull’andamento della raccolta!!!

  43. # michele

    Livorno è sporca più per la pipi e le feci dei cani, che della stessa immondizia …..quindi andrebbe risolto in primis questo problema ….

    1. # giuseppe

      Perché vuoi deviare il problema! I cani sono un altro problema. Fatti un giro a Colline, via Masi, via Montanara etc. che meraviglia! sono molto pittoreschi i bidoni della differenziata parcheggiati nelle aiuole dei giardini condominiali. Io credo che questo metodo sia stato solo un grande affare per qualcuno.

  44. # vasco

    Se non sistema la questione di qui ai prossimi due anni, alla prossima mandata caro Sindaco diventerà solo un ricordo e anche amaro.

  45. # Annalisa

    Buonasera a tutti,innanzitutto sarebbe necessario che la raccolta porta a porta venisse fatta la notte, in questo modo potremmo lasciare i sacchetti fuori di casa la sera, almeno quelli dell’organico non starebbero ore sotto il sole,e si eviterebbe il brutto spettacolo della spazzatura per le strade.

  46. # Dilvo

    Bene la raccolta differenziata fatta in maniera adeguata, per ora siamo in alto mare, ma gli amministratori sapranno che circa il 40 % dei rifiuti non è riciclabile per usare una frase del Capo di Nogarin:
    – dalla zuppa di pesce non è che possiamo ritornare al pesce.
    Visto che vogliono chiudere l’inceneritore dovrebbero spiegare ai cittadini dove metteranno questo 40% di rifiuto non riciclabile , dovrà essere bruciato oppure interrato non è che può essere spedito sulla luna.

    1. # ALF

      “Dalla zuppa di pesce non è che possiamo ritornare al pesce”?. Da questa amministrazione c’è da aspettarsi di tutto

  47. # fabio1

    Lamentele di chi vive nei condomini?
    Ed io che ho i bussoli in giardino (e mi reputo già fortunato)? con l’umido ritirato solo due volte a settimana ci vuole ben più della volontà per togliere il puzzo…..
    chi è assente uno dei due giorni di ritiro dell’umido, si tiene la spazzatura in casa per una settimana…. E’ possibile?

  48. # Robadatorte

    Mi fa piacere che il 95% dei commenti siano contro lo scempio (come fatto a Livorno) del porta a porta.

    Peccato che il lungimirante sindaco non li legga (o magari pensa che siano i cattivoni che non lo vogliono a scriverli) e che continui ad andare avanti con il paraocchi.

    Leggevo una delle mezze risposte che il nostro illustre governante dava proprio sul porta a porta parlando dei bidoni condominiali…

    MA LO HAI CAPITO NOGARIN CHE LA MAGGIORANZA DEI CONDOMINI (VEDI IN CENTRO NON CERTO DOVE ABITA LUI) NON HANNO GLI SPAZI PER TALI BIDONI E QUINDI SI CREA E SI CREERA’ SOLO GRAN CASINO IN STRADA?

    E POI ALTRA REGOLA ALLA LIVORNESE (DOVE EVIDENTEMENTE PER VOI VIVONO SOLO DISOCCUPATI/PENSIONATI) MI SPIEGHI COME FACCIO A RITIRARE I MASTELLI PER LE 14.00 SE LAVORO COME TANTI FUORI LIVORNO E TORNO ALLE 20.00 A CASA????

    MA CI FATE O CI SIETE??

  49. # Nerd

    Sindaco, lei è un ingegnere e come tale non credo che creda alle novelle, credo che saprà benissimo che il termine ecologia è al 90% usato per speculare, sa benissimo che riciclare la carta è tutt’altro che ecologico cosi come altre cose. Altre invece è anche economicamente svantaggioso riciclarle, sono nate aziende speculando sui soldi dati dall’Europa ma che non potrebbero restare in piedi con i proventi del lavoro svolto.
    Questo sistema oltre a riportarci 40 anni indietro, rivedendo le buste del sudicio ammucchiate per strada e strappate da gatti e topi, si ritorna anche a situazioni igienicamente improponibili per le famiglie e in totale confidena le dico che la spazzatura viene portata quasi tutta in cassonetti indifferenziati di altri quartieri altrimenti la cosa è improponibile, chi dovrebbe spiegare i vantaggi è facilmente zittibile mettendolo di fronte alla reale situazione. Se tuttavia volete differenziare pagate personale che smisti i rifiuti, oppure fate un termovalorizzatore invece del parco pubblico. Purtroppo i rifiuti 0 non esistono e il cittadino non ha tempo da perdere a fre stupidi pacchettini spesso contro i propri principi ideologici. Apriamo gli occhi e azzeriamo questa buffonata, le ripeto lei è un ingegnere e quindi può apprendere facilmente la realtà non politicizzata e non strumentalizzata dal mercato.

  50. # Nicola

    La differenziata non porta ad alcun vantaggio ambientale ed economico, le materie prime non mancano e costano meno del riciclo, quindi tale sistema è da ritenersi da terzo mondo. Bruciando invece i rifiuti a determinate temperature questi svilupperebbero molto meno inquinamento atmosferico rispetto alle varie fabbricuccie che per riciclare devono fondere anche loro i materiali ma a temperature pericolose per l’ambiente, poi si aggiungono le vernici che tingono ad es. le lattine e così via. Con un buon inceneritore anche e ceneri invece sarebbero totalmente inerti, invece lo sono di meno i bagni di sbianca utilizzati nel riciclaggio della carta.

  51. # gabri

    vetro, carta e vari questa e’ la raccolta differenziata…piu’ di cosi’ non si puo’ pretendere….non siamo un piccolo paesello.Carissimi amministratori costera’ molto di piu’ deratterizzare la citta’ dai topi o tarponi, dagli escrementi dei gabbiani e l’invasione dei cinghiali.non cestinate questa lettera, tra poco la rileggerete e mi darete ragione…assumete operatori, giovani e pulite tutti i giorni la citta’..non si lascia l’immondizia a giro..o siete sognatori oppure incompetenti!

  52. # frangiac

    per fare il sindaco di una città bisogna essere all’altezza , questo nogarin si è illuso ma parecchio parecchio e non lo riconosce. Si faccia vedere poco così noi ci scorderemo meglio di lei

  53. # Elen

    Sono certa che la raccolta differenziata sia una ottima opportunità per diminuire l’inquinamento e successivamente le spese oltre che rendere più pulita la città. Sono però convinta che fatta così, con dei piccoli cassonetti di plastica è certamente un richiamo per animali sgradevoli. Ho visto a Marina di Pisa e in altre città dei cassonetti stagni metallici interrati. Costeranno un po’ di più, ma saranno utili per evitare banchetti strani da parte di topi gabbiani e quant’altro, portatori di malattie e ormai è risaputo che queste specie sono diventate aggressive. Io la butto lì, ma secondo me questa proposta è da tenere in considerazione

  54. # Mato

    Caro Nogarin se di tutto quello che hai fatto non ne hai azzeccata una, questa l’hai sbagliata in pieno. Te lo dice uno che ti ha votato e che di questo molto si rammarica e spera molto che tu ritorni a fare quello che facevo prima sempre che prima tu l’avessi una occupazione.

  55. # Enfiemo

    Certo che sfidare la città è roba da incoscienti. Non avete ancora capito che per una serie interminabile di motivi, il porta a porta non è voluto. Oltretutto non è intelligente, perché bastano i cassonetti differenziati senza fare tanto clamore è creare malcontento. Si deve invece pensare alla raccolta degli Ingombranti con serietà e non come avviene oggi

    1. # GS

      Sono un differenziatore maniacale da anni, cerco di riclicare qualsiasi cosa sia riutilizzabile, ma non riesco a capire la follia fondamentalista del porta a porta. Non è un sistema pratico e rischia di incentivare comportamenti pessimi proprio per la sua cervelloticità. Chi continua a sostenerlo in maniera acritica per la nostra città è completamente scollegato dalla realtà di tutti i giorni e sta solo facendo propaganda, fregandosene di una città realmente più pulita.

  56. # steve

    altro che 5 stelle qui siamo le 5 stalle! ma delle tangenti all’Aamps non se ne parla più….?

  57. # mynnitù

    La faccia a casa sua la raccolta porta a porta. Ganzo qui ci fa morire dalla puzza e con la spazzatura in casa e lui a castiglioncello sta bello pulito xchè lo puliscono tutti i giorni…furbo eh! Perchè non fa come a Marina di Pisa invece? Io con la mia mamma inferma e in una casa piccola sono nel dramma! Vergognati

  58. # Veronica

    Enfieno il genio della lampada! Con questa mentalità medioevale la città rimane nel medioevo come negli ultimi 70 anni…

  59. # Ali

    Assolutamente incivile vedere il degrado delle strade della nostra citta’ che dovrebbe essere pulita e ordinata gia’ ci sono i marciapiedi selvaggiamente stracolmi di frutta e verdura contro ogni logica sanitaria e di decoro urbano poi come se non bastasse ci dobbiamo tenere l’odorosa e inguardabile spazzatura in bella vista…. mi chiedo dove sia l’interesse x il cittadino e che figura ci facciamo con i turisti. Danni di immagine alla citta’ oltre ai danni pratici ai cittadini

  60. # gianfranco

    CARO SINDACO MA TI RENDI CONTO DI COSA STAI FACENDO?.QUESTO METODO POTEVA ANDAR BENE SE COMINCIATO 4O ANNI FA .ORA PURTROPPO I CITTADINI SONO ABITUATI A COMPORTARSI IN MODO DIVERSO E DIFFICILMENTE LE TOGLIERAI QUESTO VIZIO PROPONENDOLI UN MODO ANCOR PIU SBAGLIATO E “FATICOSO ” ,IO PENSO CHE CON QUESTO METODO LIVORNO DIVENTERA LA CAPITALE DELL’ ANIMALISTI .VISTO CHE Già ABBONDANO GABBIANI E TALPONI .VOLETE COPIARE ALTRE CITTA MA PERLOMENO SCIEGLIETE QUELLE GIUSTE E MODERNE

  61. # manuela

    Nel mio quartiere, Ardenza, non sono stati portati i bidoni condominiali per la raccolta del multimateriale. Sono stati sostituiti con sacchi gialli. Viste le difficoltà a cui andremo incontro (giorno ed orario stabilito per la raccolta,vento che porterà in mezzo alla strada i suddetti sacchetti, cittadini che metteranno il multimateriale nell’indifferenziata, animali che romperanno i sacchetti stessi spargendo sui marciapiedi il loro contenuto e chissà cos’altro potrà accadere) non sarebbe meglio mettere dei bidoni per la raccolta del multimateriale?
    Chiedo inoltre: qualora durante la raccolta da parte degli operatori venga insudiciato il cortile in cui si trovano i bidoni a chi spetta la pulizia del medesimo? e la pulizia dei bidoni a chi spetta?

  62. # Matteo

    Nogarin, il porta a porta non si vuole. Fattene una ragione e ferma l’allargamento a altri quartieri.

  63. # GINO

    In un quartiere con casette unifamiliari la raccolta porta a porta può funzionare,non certo in una città con le caratteristiche di Livorno,ove può portare a notevoli disagi,addirittura superiori a quelli preesistenti.
    Occorre pensare ad una soluzione diversa e molto più coerente con la realtà.
    Per questo eleggiamo e paghiamo nostri concittadini,PERCHE’ PENSINO, POSSIBILMENTE CON LA TESTA.

  64. # gino

    Nei condomini ci sono realtà diverse….Single che lavora e torna a casa la sera…..Coppie che lavorano e si riuniscono solo a fine giornata…Coppie con figli piccoli affidati a gente anziana o a baby sitter……Anziani con diversa mobilità,,,,,,,ecc….ecc…..Finora in ognuno di questi casi,si è provveduto allo smaltimento dei rifiuti ,ritagliando 5 minuti nell’arco delle 24 ore per depositare i sacchetti. Ora restringendo i tempi e i modi si obbligano i cittadini ad affidare l’incarico di mobilitare i cassonetti e la loro pulizia a terzi ,che,naturalmente vanno pagati. Qualora non esistano cassonetti comuni, quelli personali si lasceranno,uscendo la mattina per recarsi al lavoro,…per le scale.
    Ma siamo sicuri del miglioramento del servizio?
    Fa veramente pena constatare quanto poco attinenti con la realtà siano le iniziative prese., aldilà delle belle parole.
    Nel mio caso ,su 10 condomini solo 2 o 3 sarebbero in grado di seguire il nuovo corso.

  65. # Fabio

    Io sono assolutamente a favore della raccolta DIFFERENZIATA e a Livorno
    la si fa da anni ormai.. !!!!

    La raccolta porta a porta non implica raccolta differenziata come ci
    vogliono far credere…

    Non è necessario ribadire che il modello di raccolta che il sindaco
    vuole imporre ai suoi cittadini è assolutamente sbagliato e organizzato
    malissimo, un modello che vuole indurre le persone a cambiare anche
    abitudini alimentari!!!
    Anche l’economia ne risentirèà assolutamente perchè non saremo liberi di
    comprare dovendo stare attenti a quanto organico dovrà poi essere smaltito..

    E una battuta: per i livornesi amanti del cocomero.. (come me..) adesso
    ce lo possiamo anche scordare…….

    E poi almeno cassonetti dell’umido li avrebbero potuti mantenere..
    Almeno quelli..

    L’unica arma che abbiamo come cittadini di Livorno è quella di andare a
    votare ..: lo faremo il prossimo anno e dire che cosa pensiamo della
    raccolta porta a porta fatta in questo modo!!!!

    Dite anche la vostra e facciamo sentire che cosa ne pensiamo..