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AdSP, Comune e Confindustria: nuove sinergie sul fronte della formazione

Un accordo per assicurare una formazione professionale continua e facilitare l’integrazione tra il mondo dell’istruzione e tecnico professionale con le esigenze delle imprese operanti nel settore dell’economia del mare

Giovedì 24 Giugno 2021 — 16:44

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Gli enti promuoveranno nelle imprese del settore marittimo, portuale e della logistica, forme di apprendistato duale e tirocini curricolari ed extracurricolari; Confindustria supporterà inoltre le imprese ai fini della fruizione dei fondi per il finanziamento delle attività formative

Un accordo di collaborazione per assicurare una formazione professionale continua e facilitare l’integrazione tra il mondo dell’istruzione secondaria, universitaria e tecnico professionale con le esigenze delle imprese operanti nel settore dell’economia del mare.
Lo hanno sottoscritto la mattina di giovedì 24 giugno l’Autorità di Sistema Portuale, il Comune di Livorno e Confindustria Livorno-Massa Carrara nell’ambito del seminario organizzato dalla stessa AdSP per presentare il nuovo Piano Operativo di Intervento Formativo in ambito portuale, il primo ad essere messo a punto a livello nazionale da una Port Authority.

La collaborazione, sottoscritta dal presidente dell’AdSP, Luciano Guerrieri, e – separatamente – dall’Assessore comunale al lavoro, Gianfranco Simoncini e dal n.1 dell’ente confindustriale, Piero Neri, impegna le parti a raggiungere gli obiettivi individuati dal Protocollo d’Intesa forMare, siglato il 16 aprile 2019 tra AdSP-MTS, Regione Toscana, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e Direzione Marittima della Toscana, e finalizzato a promuovere la costituzione di alleanze formative tra istituzioni scolastiche, agenzie formative, imprese, università, nonché altri soggetti pubblici e privati, per consolidare la filiera formativa strategica dei settori della portualità, nautica e della logistica e in generale della blue economy.

In particolare, il Comune e l’ente confindustriale si impegnano a collaborare con l’AdSP nella predisposizione di progetti e iniziative aventi ad oggetto la formazione del personale delle imprese del settore marittimo, portuale e della logistica e nella individuazione delle imprese che possano sviluppare un progetto formativo anche in raccordo con gli istituti scolastici, le agenzie formative e l’Università.

Entrambi gli enti promuoveranno poi nelle imprese del settore marittimo, portuale e della logistica, forme di apprendistato duale e tirocini curricolari ed extracurricolari; Confindustria supporterà inoltre le imprese ai fini della fruizione dei fondi per il finanziamento delle attività formative (a titolo esemplificativo Fondi Interprofessionali, Fondo Competenze).

Per parte sua l’AdSP-MTS si impegna a predisporre di progetti e iniziative aventi ad oggetto la formazione del personale delle imprese operanti nel settore marittimo, a favorire la mappatura delle esigenze formative delle imprese, a coordinare assieme alle imprese la costruzione di programmi formativi specifici con le scuole e il mondo universitario; a promuovere contatti e accordi tra le imprese, gli istituti scolastici, le Università e le agenzia formative. I due accordi hanno validità triennale.

“Si rafforza ulteriormente – dichiara l’assessore Gianfranco Simoncini – l’iniziativa dell’Amministrazione verso la formazione nelle professioni del mare. La collaborazione con Autorità di sistema e la presenza del Comune di Livorno nelle attività del protocollo regionale ForMare, ci permetterà non solo di conoscere meglio le esigenze formative dando risposte conseguenti, ma anche di mettere in campo iniziative pilota di tipo innovativo che guardino alle novità profonde che si stanno presentando in tutti i settori legati al mare”.

Presente all’appuntamento anche l’assessora al Porto Barbara Bonciani che rileva: “Il piano formativo presentato oggi da Adsp  ha una grande importanza per il porto e la città e costituisce un passo in avanti anche rispetto al recente Patto  per il lavoro siglato dal Comune e dalla comunità portuale, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali.  Il Patto ha aperto una prospettiva comune per un futuro del porto e della città che sia competitivo, garantendo, da un lato la continuità imprenditoriale, e dall’altro la dignità e la qualità del lavoro . La formazione dei lavoratori portuali – evidenzia l’assessora – costituisce un asset fondamentale in questo ambito, in quanto strumento capace di adeguare le competenze dei lavoratori alle sfide attuali e future, garantendo il rafforzamento della loro posizione lavorativa”.

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