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Asa presenta il bilancio socio ambientale 2020 e le risorse per utenze deboli e imprese

Il presidente Taddia: "Costante e crescente impegno dell’azienda sui fronti della sostenibilità e dell’economia circolare. E nel 2021 stanziati altri 453.000 euro"

Venerdì 17 Dicembre 2021 — 09:48

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di Lorenzo Evola

Tempo di bilanci in casa ASA spa. All’interno dell’affascinante cornice della Sala Stucchi dell’Hotel Palazzo di Livorno, il 16 dicembre è stato presentato alla stampa il bilancio socio ambientale 2020, un momento per far luce sugli interventi realizzati lo scorso anno e per parlare dei progetti futuri dell’azienda. A fare il punto della situazione sono intervenuti Stefano Taddia (Presidente del Consiglio di Gestione), Valter Cammelli (Consigliere Delegato e Legale Rappresentante), Alessandro Fino (Consigliere Delegato) e per il Comune di Livorno, l’assessore al Lavoro e allo Sviluppo Economico Gianfranco Simoncini. “Nonostante la pandemia nel 2020 – ha esordito il Consigliere Fino – è continuata l’implementazione del nuovo modello organizzativo e dei nuovi sistemi informatici. Il progetto “A4I – ASA SPA For Innovation” ha accompagnato l’azienda per tutto il 2021 e terminerà nel 2022 con l’introduzione di un moderno sistema informatico per la gestione di impianti e reti che vuole preparare ASA alle nuove sfide ed esigenze del Servizio Idrico Integrato. Inoltre – conclude – tramite un importante piano di investimenti miriamo a garantire la distribuzione dell’acqua con una qualità sempre migliore, a ridurre le perdite e a operare scelte sempre sostenibili con l’obiettivo di migliorare il livello di servizio al cliente”. “Credo che per un’azienda all’avanguardia nel settore idrico l’economia circolare sia un fattore fondamentale – ha proseguito Cammelli – Per le aziende del servizio idrico tutto ciò si traduce ad esempio nel riuso delle acque reflue depurate e migliorate per usi industriali e agricoli. Questa attività consente un duplice vantaggio, le acque depurate non impattano sull’ambiente e l’industria e l’attività agricola non utilizzano acque di falda. Nel 2020 sono state inviate al riutilizzo 4,4 milioni di acque reflue su 30,8 milioni di metri cubi di acque di scarico trattate nei depuratori. Un altro aspetto fondamentale per un’azienda come la nostra è l’attenzione ai consumi energetici e grazie all’installazione di inverter è stato possibile nel 2020 risparmiare il 30% di energia”.
La parola è passata poi all’assessore Simoncini: “L’importanza di un’azienda come ASA non si manifesta solo nella qualità dei servizi che offre, ma anche nell’impegno nel campo del sociale e dell’innovazione. Non a caso è nata una sinergia con il Comune di Livorno per la realizzazione del progetto “Gorgona”, che porterà l’isola al raggiungimento dell’autonomia energetica. Il legame con il territorio, insomma, è un punto di forza. Come si può vedere, inoltre, dall’installazione di nuove fontanelle in varie zone (in grado di abbattere l’uso della plastica e ridurre le spese per l’acquisto dell’acqua in bottiglia); dall’interesse verso le nuove generazioni con progetti di educazione alla sostenibilità (quasi 1700 gli alunni coinvolti nel 2020, ndr); dal contributo a fondo perduto destinato alle utenze più deboli e alle imprese del territorio”. Proprio su quest’ultimo punto si è concentrato, infine, il presidente Taddia: “La presentazione del bilancio socio ambientale è l’occasione per comunicare il costante e crescente impegno dell’azienda sui fronti della sostenibilità e dell’economia circolare, con una attenzione al sociale che si concretizza anche quest’anno nello stanziamento di 453.000 euro a favore delle imprese del territorio e delle utenze più deboli. La stessa cifra è stata stanziata anche nel 2021, visto il perdurare dell’emergenza Covid. Si tratta di risorse che hanno permesso di mettere in campo una serie di provvedimenti come la rateizzazione delle bollette o la sospensione delle procedure di distacco dei contatori durante il periodo di lockdown”.

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