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CCIAA, a settembre cresce la domanda di lavoro delle imprese livornesi

Difficili da trovare soprattutto operai nelle attività metalmeccaniche, progettisti, ingegneri e professioni assimilate e operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici. Tutti i dati del rapporto

Venerdì 8 Ottobre 2021 — 16:30

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Sono oltre 2mila i lavoratori ricercati dalle imprese per il solo mese di settembre, quasi 900 in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (oltre 1000 in più rispetto a settembre 2020); nel trimestre settembre-novembre le imprese hanno in programma di assumere circa 6mila lavoratori (+1.440 rispetto all’analogo trimestre 2019). Prende quindi velocità la domanda di lavoro sostenuta dal buon andamento dell’economia italiana, sebbene a livello mondiale stiano emergendo crescenti tensioni per l’aumento dei costi dell’energia e di altre materie prime. Cresce tuttavia notevolmente la percentuale di assunzioni per cui le imprese dichiarano difficoltà di reperimento raggiungendo quota 41,7%, oltre 9 punti percentuali in più rispetto a settembre 2019 e 2020. In particolare le difficoltà di reperimento raggiungono il 50,2% tra operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, il 41,1% per impiegati, professioni commerciali e nei servizi ed il 39,1% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici. Tra le categorie professionali a cui si associano le più alte percentuali di “irreperibili” ci sono: operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori (71,4%), progettisti, ingegneri e professioni assimilate (62,5%), operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici (59,4%), operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (58,8%) e cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (56,2%).

La domanda di lavoro appare trainata prevalentemente dai contratti a tempo determinato pari al 53% delle entrate programmate, percentuale in crescita rispetto allo stesso periodo 2019. Seguono i contratti a tempo indeterminato (21%), i contratti di somministrazione (8%) ed altri contratti non alle dipendenze (7%). Settembre porta anche ad un aumento dell’interesse delle imprese verso i giovani. La quota di under 30 previsti in entrata sale al 28,9% a fronte del 23,8% dello stesso periodo 2020 e del 25,2% del 2019. Questi alcuni dei dati rintracciabili nel Bollettino Excelsior di settembre 2021 e nello slide report di approfondimento, documenti disponibili nel sito camerale https://www.lg.camcom.it/pagina2251_excelsior-informa-i-programmi-occupazionali-delle-imprese-nelle-province-di-livorno-e-grosseto.html

Si ricorda che anche in questo nuovo anno scolastico la Camera di Commercio proseguirà con le attività di Orientamento rivolte agli studenti con percorsi di conoscenza e approfondimento della domanda di lavoro espressa dalla imprese tramite il Sistema Informativo Excelsior, banca dati da cui sono tratti anche i dati presentati in questo articolo in merito alle competenze digitali richieste nel 2020. Per informazioni: [email protected] – Luca Bilotti 0564 430212.

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