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CCIAA, ecco la “fotografia” del bilancio di mandato 2016-2021

Dai contributi alle imprese alla formazione, presentato il bilancio dell'ente. Il presidente Breda: "Anni impegnativi, ma ricchi di opportunità e sfide superate"

Giovedì 29 Luglio 2021 — 10:16

di Chiara Montesano

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Riccardo Breda "“Se dovessi esprimere con una sola parola il racconto di questi 5 anni utilizzerei il sostantivo unità"

Presentato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno il bilancio di mandato 2016-2020, il volume che attraverso numeri e statistiche chiare e sintetiche rende conto ai cittadini e alle imprese dell’attività svolta dall’ente a partire dal 1 settembre 2016, data della sua nascita (in fondo all’articolo il pdf con il bilancio nel dettaglio). Il 28 luglio con una presentazione online il presidente della CCIAA Riccardo Breda, accompagnato dal segretario generale Pierluigi Giuntoli, ha spiegato che “questi 5 anni di mandato sono stati impegnativi, ma anche ricchi di opportunità e sfide superate”. Non stati anni semplici per le crisi economiche che hanno dovuto affrontare le province coinvolte, una su tutte la crisi dovuta al Covid che ha segnato le vite di tutti. Tra i numeri più significativi che aiutano ad inquadrare il percorso raccontato nel bilancio di mandato ci sono i 519mila euro stanziati in contributi per le imprese del turismo e i 350mila euro a favore di microimprese per l’adeguamento alle misure per il contrasto alla diffusione del virus nei luoghi di lavoro. A livello di digitalizzazione, nel periodo che va dal 2016 al 2020, sono stati coinvolti 1.550 soggetti in seminari, sono stati rilasciati 35.030 dispositivi per la firma digitale e sono state emesse 6.996 carte cronotachigrafe. Molto importanti anche i progetti di alternanza scuola lavoro con quasi 1.500 studenti coinvolti con la vittoria, nel 2020, del premio come miglior progetto di alternanza realizzato nell’ambito del fondo di perequazione in contesti caratterizzati da criticità economiche e sociali. Il sistema dell’anagrafe delle imprese evidenzia che la zona della Maremma e Tirreno ha avuto un tasso medio di evasione delle pratiche entro i 5 giorni del 97.3%, media più alta di quella toscana (90.3%) e nazionale (81.9%) per un totale di 172.431 pratiche evase. “Dare un’informazione in tempi molto stretti è fondamentale per il mercato” afferma Giuntoli. I servizi per l’ambiente e l’economia circolare hanno visto la creazione di 36 eventi a tema blu e green economy e la creazione di 12 progetti transfrontalieri di cui la CCIAA è stata partner. Nella “fotografia” degli ultimi 5 anni figurano anche i 24 bandi europei ammessi a finanziamento per un totale di 1,7 milioni di euro. Il mandato si concluderà a settembre 2021 con il rinnovo degli organi di governo camerale, la prima volta per la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
La parola al presidente Breda: “Questi 5 anni di mandato sono stati impegnativi, ma anche ricchi di opportunità e sfide superate – commenta il presidente Riccardo Breda – il mandato si è aperto con una situazione in forte evoluzione: la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è stata la prima “nuova” Camera di commercio a nascere in Toscana e una delle prime in Italia, fatto che ci ha consentito di anticipare i tempi della riforma, ma ci ha anche spinto su un cammino inesplorato e nuovo. Da questa grande sfida è nata una nuova organizzazione, che ha potuto mettere a disposizione delle imprese strumenti e contributi, cresciuti di anno in anno, fino alle ingenti risorse stanziate per fronteggiare l’emergenza Covid.” “Se dovessi esprimere con una sola parola il racconto di questi 5 anni utilizzerei il sostantivo “unità”- prosegue Breda – in questi anni, non abbiamo mai smesso di cercare l’unione tra due territori differenti, che si sono scoperti sempre più affini, ma anche l’unione tra le categorie economiche e con il mondo dei lavoratori. È stata una grande soddisfazione vedere tutte le componenti imprenditoriali, sindacali e della cooperazione rispondere positivamente all’appello all’unità che la Camera di Commercio ha fatto negli scorsi anni. Nel ringraziare tutti i miei colleghi della Giunta, del Consiglio e il personale dell’Ente per l’impegno sempre dimostrato, mi auguro che il lavoro svolto in questi anni abbia posto le condizioni perché la Camera di Commercio sia ente di riferimento per la semplificazione, la digitalizzazione e la ripresa economica del territorio di Grosseto e Livorno, anche di fronte all’impegnativo percorso di ricostruzione che abbiamo davanti a noi”.

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