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I cinesi pronti a investire nella Piattaforma Europa

La China railway International Group, 57esima azienda al mondo per fatturato, si è detta interessata alla realizzazione della Piattaforma Europa in porto. L'incontro in Regione è il frutto di una iniziativa della Compagnia Portuale di Livorno che si è recata in Cina nel dicembre del 2016

Martedì 21 Marzo 2017 — 18:33

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Si è concluso con un invito a partecipare alla riunione con gli imprenditori internazionali in Cina, l’incontro a Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze tra il presidente Enrico Rossi e una delegazione della China railway International Group, la 57esima azienda al mondo per fatturato e numero di dipendenti (oltre 300.000) che gestisce non soltanto le ferrovie cinesi, ma è attiva nei settori dei lavori pubblici, dell’edilizia e dei trasporti in generale. Guidata dal suo presidente, Chen Shiping, e accompagnata a Firenze dalla Compagnia Portuale di Livorno, si è detta interessata alla realizzazione della Piattaforma Europa nel porto di Livorno e dovrebbe partecipare alla manifestazione di interesse che scade alla fine del prossimo mese di maggio. Presenti il capo ingegnere e general manager del settore marketing, Yuan Zuoxiang, oltre a Kenny Song, presidente della finanziaria del Gruppo cinese, accompagnati dal presidente dalla Compagnia Portuale di Livorno, Enzo Raugei e da Vanni Bonadio, in rappresentanza di Logistica Toscana, l’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità.
Shiping si è detto molto interessato ad investire a Livorno, visto che in Toscana ci sono molte infrastrutture e ha tenuto a sottolineare che il suo gruppo non si limita a costruire, ma si occupa anche di investimenti e di gestione. “E allora – ha replicato Rossi – per voi investire a Livorno risulterà facilissimo. Se lo farete potrete contare sulla collaborazione da parte del mio ufficio e degli altri della Regione per una pronta risoluzione degli adempimenti burocratici. Il vostro sarà un investimento graditissimo, che intensificherà le relazioni commerciali tra Italia, Europa e Cina”.
Il presidente Rossi ha poi illustrato tutte le opere realizzate e in corso di realizzazione nel porto di Livorno, dal collegamento ferroviario diretto con la rete nazionale, allo scavalco che collegherà porto ed interporto, al ruolo decisivo che può giocare il vicino aeroporto di Pisa. L’incontro (al quale seguirà l’incontro previsto a Roma con il ministro dei trasporti Del Rio e con la nuova autorità portuale, Stefano Corsini) è il frutto di una iniziativa della Compagnia Portuale di Livorno che si è recata in Cina nel dicembre del 2016 con l’obiettivo di trovare partner di livello internazionale e di uno spessore tale da essere capace di rispondere ai selettivi parametri del bando di gara. Naturale quindi il passaggio in Regione Toscana che ha fatto dello sviluppo del porto di Livorno uno dei punti più qualificanti del programma di legislatura.
China Railway International Group ha posto in rilievo l’intesa raggiunta con la Compagnia portuale confermando dunque l’interesse sia a costruire il terminal che a partecipare alla sua gestione. Il Gruppo, il cui principale azionista è lo Stato, ha legato il suo interesse verso il porto di Livorno alla grande potenzialità di sviluppo dello scalo, associata al piano regolatore recentemente approvato. Secondo gestore delle ferrovie cinesi Livorno, che ha una posizione baricentrica nel mediterraneo, collegamenti intermodali di primaria importanza, come il recente raccordo ferroviario, non può che diventare in futuro uno snodo primario per le merci da e per l’Europa.

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15 commenti

 
  1. # Basta buffoni

    Di sicuro nogarinne sarà contrario su tutta la linea !

  2. # decrescita infelice

    Loro vogliano portare crescita ma lo sanno che qua c’è una amministrazione che ama la DEcrescita?

  3. # Virgilio

    Questa società se non ricordo male avrebbe dovuto costruire lo stadio nuovo a Milano per l’inter…poi non ne hanno fatto di niente

  4. # Trollolo

    Che si prendano nel pacchetto il Livorno Calcio

  5. # fabio

    Non voglio fare il pessimista, anzi mi piacerebbe mostrare un po’ di entusiasmo, ma mi domando se diventerà una cosa tipo il Pireo in Grecia, in cui praticamente si importano tutta la mano d’opera per costruire e gli operai per gestire dalla Cina.

  6. # nico66

    Magari un pensierino alla squadra amaranto chissà……

  7. # BOB DEL PORTO

    ma i cinesi lo sanno che esistono le secche della meloria?

  8. # Ale79

    Era ovvio un epilogo del genere…. Di questo passo neanche i figli dei miei nipoti avrebbero visto il progetto finito. E nemmeno veder bruciare milioni e milioni di contributi europei nel nulla…. Speriamo sia la volta buona. La darsena Europa porterà 1000 posti di lavoro….o così sembra. Speriamo prima che la razza umana sia a rischio estinzione.

  9. # St**no...

    Povera Italia svenduta alla Cina…. Questo è il risultato degli interessi politici degli ultimi 25 anni!

  10. # NICOLA

    In cambio fateli comprare il Livorno Calcio cosi in 3 anni ci portano in Champions

  11. # oberto

    Sarebbe una notizia sorprendente e meravigliosa,finalmente gente seria ed efficiente,pronta ad investire nella nostra città.Purtroppo siamo appena all’inizio e sicuramente l’estabilishment politico italiano a 360°, al grido “Livorno non sà da sviluppare”, si sarà già attivato perchè il progetto non si avveri, al di là delle belle parole.

  12. # Amaranto

    Ma non potrebbero prendere anche il Livorno calcio ? Sarebbe un gran colpo!

  13. # rena

    Bene visto i capitali che occorreranno mi sa che l’unici che gli hanno sono proprio i cinesi con le loro grosse aziende speriamo bene!

  14. # max

    Ben venga il forte Gruppo Cinese ed unitamente alla costruzione,sviluppo e gestione della Darsena Europa provveda a costruire il nuovo stadio di calcio insieme alla societa’ AS Livorno .

  15. # Patrizia

    Ma un’azienda italiana che investa no? A forza di vendere infrastrutture , industrie, alberghi, ecc. ad holding straniere vedrete come ci si ritrova!