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Cna: “Edilizia, crisi senza fine: imprese -35%, occupati -45%”

Le uniche leve sono affidamenti lavori, rigenerazione urbana e bilateralità

Venerdì 2 Marzo 2018 — 17:17

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Le enormi difficoltà che sta vivendo l’edilizia che fanno segnare un -35% di imprese dal 2008 ad oggi e 45% di posti lavoro persi – afferma il coordinatore di Cna Costruzioni Dario Talini – necessitano di una azione politica forte che dia un nuovo impulso al settore.

A questo scopo Cna, insieme alle altre maggiori associazioni dei costruttori (Ance e Confartigianato), ha costituito il coordinamento regionale dell’Edilizia.

Lo scopo è quello di qualificarsi come interlocutore unitario del mondo imprenditoriale del settore  nei confronti delle Istituzioni e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Le priorità di lavoro del coordinamento saranno:

– modalità di selezione delle imprese affidatarie che, eliminando lo strumento del sorteggio, garantisca adeguato ruolo alle imprese del territorio
– rigenerare casa, città e territorio, sviluppando politiche urbanistiche realmente indirizzate verso la riqualificazione urbana
– razionalizzazione e valorizzazione, nei confronti della Regione, del sistema bilaterale edile toscano sulle questioni attinenti la formazione e la sicurezza sul lavoro.

Nelle prossime settimane il coordinamento delle tre organizzazioni, aperto anche ai contributi di altre rappresentanze datoriali che ne condividano gli obiettivi, avvierà un confronto di merito con Regione, Organizzazioni Sindacali e nuovi Parlamentari eletti in Toscana.

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