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Confcommercio e Confesercenti ricordano di mettersi in regola con il suolo pubblico

Lunedì 12 Settembre 2022 — 11:49

A sinsitra Federico Pieragnoli di Confcommercio e a destra Alessandro Ciapini di Confesercenti

Dal primo ottobre chi non avrà fatto tale procedura non avrà più diritto ad occuparlo e sarà passibile di verbale per occupazione abusiva

Confcommercio e Confesercenti, le due associazioni rappresentative del terziario di mercato, ricordano la scadenza del 30 settembre per la presentazione delle domande per l’utilizzo del suolo pubblico da parte delle attività di somministrazione: ristoranti, bar, pasticcerie, pizzerie ecc. in quanto dal primo ottobre chi non avrà fatto tale procedura non avrà più diritto ad occuparlo e sarà passibile di verbale per occupazione abusiva.

“Ringraziamo l’amministrazione e gli uffici competenti per le iniziative relative alla concessione di suoli pubblici e per la proroga al 30 settembre per la presentazione delle domande di occupazione da parte degli esercizi di somministrazione” dichiarano in una nota i direttori delle due associazioni, Federico Pieragnoli e Alessandro Ciapini. “Salvetti, Ferroni e Garufo ci hanno inoltre prontamente dato immediata disponibilità ad ascoltare le nostre proposte circa le modiche che sarebbe utile apportare al regolamento”.

Confesercenti e Confcommercio stanno infatti insistendo con il Comune per una estrema semplificazione della procedura di richiesta del suolo pubblico, che ad oggi, anche per chi voglia semplicemente rinnovare i permessi già in atto, comporta l’onerosa presentazione di una planimetria con simulazione degli arredi nonché una relazione ad opera di un geometra.

“Abbiamo inoltre chiesto a sindaco e assessori” concludono di considerare alcuni adeguamenti alle modalità di occupazione di tipo permanente e temporanee e di riconsiderare i vincoli imposti dalla sovrintendenza in alcune zone della città in cui non sarebbero pertinenti”.

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