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Confcommercio: “Lavoro, persiste la difficoltà nel reperire figure adeguate”

Venerdì 30 Dicembre 2022 — 12:11

Secondo i dati Excelsior da dicembre 2022 a febbraio 2023 sono previsti in provincia di Livorno 5.660 nuovi posti di lavoro. La presidente di Confcommercio provinciale Francesca Marcucci parla delle figure più richieste nei prossimi mesi

I dati Excelsior, con cui Unioncamere e Anpal misurano le tendenze occupazionali della domanda di lavoro da parte delle imprese, parlano chiaro: nonostante gli strumenti messi in campo dalle istituzioni e dalle associazioni di categoria, nel 2023 le difficoltà nella ricerca di forza lavoro non accenneranno a diminuire. In tutta Italia i livelli della domanda di lavoro si mantengono superiori a quelli registrati nel periodo pre-Covid, a dispetto della crisi energetica ed economica. “Da un certo punto di vista” commenta il direttore della Confcommercio provinciale Federico Pieragnoli, “la previsione di assunzioni per il 2023 conforta, perché è la dimostrazione che la struttura imprenditoriale del nostro paese reagisce alle intemperie del periodo contingente”. E Pieragnoli legge con attenzione soprattutto le previsioni per la nostra provincia: “Secondo i dati Excelsior da dicembre 2022 a febbraio 2023 sono previsti in provincia di Livorno 5.660 nuovi posti di lavoro. Le nostre rilevazioni interne confermano alcuni dati nazionali. Almeno un’assunzione su 3 riguarderà anche a Livorno personale al di sotto dei 29 anni; e continua a crescere la domanda di lavoro nel commercio, servizi, turismo e logistica.
Mentre per quanto riguarda la quantità e la tipologia delle figure ricercate, per cui Unioncamere prevede difficoltà in oltre 42 casi su 100, Confcommercio Livorno mette in conto che la difficoltà sul territorio sia considerevolmente maggiore. Questo dipende probabilmente dalla vocazione turistica della nostra costa, che continua a sbocciare”. La presidente della Confcommercio provinciale Francesca Marcucci, conferma i dati Unioncamere sulle figure più richieste nei prossimi mesi. “Commessi e personale nella distribuzione, addetti all’accoglienza e all’assistenza della clientela, addetti alla gestione dei magazzini, della logistica e degli acquisti, autotrasportatori. Figure” sottolinea Marcucci, “per cui è necessaria un’adeguata preparazione e un periodo di tirocinio”.
Le imprese della somministrazione e del turismo stanno già cercando cuochi, camerieri e addetti per la stagione 2023. “Purtroppo” conclude la presidente della Confcommercio, “a volte la buona volontà dei giovani non basta, servono competenze e qualità, oltre alla conoscenza almeno decente delle lingue straniere. La nostra associazione ha per questo organizzato percorsi formativi per provvedere a colmare il divario tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente in possesso di giovani e meno giovani in cerca di lavoro. E per esempio in partenza a gennaio il corso gratuito, finanziato da Regione Toscana, “Pro.Sa., per la formazione professionisti di sala che sappiano utilizzare anche strumenti informatici per la promozione e prenotazione”.

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