Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Confcommercio: “Serve una legge di Stato per salvare il commercio di vicinato”

Sabato 21 Marzo 2026 — 18:01

Il direttore generale di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, commenta i recenti dati relativi all'evoluzione del tessuto commerciale cittadino, che vedono Livorno in controtendenza rispetto al panorama nazionale con una crescita netta di 23 attività nel periodo post-Covid (2022-2025)

“Accogliamo con estremo favore l’analisi del Sindaco Luca Salvetti sulla tenuta del commercio livornese. Il dato che emerge è sicuramente positivo per la nostra città e, per questo, voglio ringraziare sentitamente il Sindaco e tutta l’amministrazione comunale per l’attenzione e l’impegno profuso nel monitorare e sostenere il nostro tessuto economico”.
Con queste parole il direttore generale di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, commenta i recenti dati relativi all’evoluzione del tessuto commerciale cittadino, che vedono Livorno in controtendenza rispetto al panorama nazionale con una crescita netta di 23 attività nel periodo post-Covid (2022-2025).
“Dobbiamo comunque essere realisti,” sottolinea Pieragnoli. “Mentre settori legati all’ospitalità e alla somministrazione mostrano una vitalità straordinaria, il commercio al dettaglio sta soffrendo profondamente a causa della congiuntura economica globale. A differenza di altri comparti che stanno tenendo, dalla ristorazione in crescita, al boom dell’extra-alberghiero, alla tenuta di bar e attività di somministrazione, il piccolo commercio ha bisogno di un supporto che vada oltre la gestione locale.”
Il direttore di Confcommercio coglie l’occasione per lanciare un appello che varca i confini comunali:
“Sosteniamo da tempo che serve una legge straordinaria dello Stato per aiutare il settore del commercio. È un asset fondamentale per la sopravvivenza stessa delle nostre città. In passato sono stati varati interventi eccezionali per settori industriali in crisi di cui hanno beneficiato solo una piccolissima frazione dell’economia, o talvolta una singola impresa. Il commercio diffuso, invece, rappresenta l’anima dei nostri centri storici e merita lo stesso livello di attenzione normativa e finanziaria.”
Secondo Confcommercio, la soluzione deve essere multilivello. “Un livello nazionale con una legge specifica per il rilancio delle attività di vicinato” – sottolinea Pieragnoli – e un livello regionale e comunale, che preveda azioni di aiuto mirate e sinergiche, che si affianchino alle riqualificazioni urbane e allo stop all’espansione incontrollata della grande distribuzione, già avviate a Livorno, pilastri fondamentali per tutelare i piccoli operatori”.
“Livorno ha gli anticorpi giusti, ma per far sì che questa ‘tenuta’ diventi una crescita strutturata, dobbiamo proteggere chi alza la saracinesca ogni mattina. Per questo, lavoreremo fianco a fianco con l’amministrazione per trasformare questa visione in realtà” – conclude il direttore,

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.