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Corsini: “Non solo infrastrutture, serve un indice smart per i porti”

L’intervento del presidente Corsini alla Naples Shipping Week

venerdì 28 settembre 2018 16:26

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“Uno Smart Port Index, un indice per misurare, confrontare e valutare il grado di innovatività tecnologica, ambientale e operativa dei porti italiani, europei, e del Mediterraneo Occidentale”. È questa l’idea che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale è pronta a lanciare per rispondere alle sfide dell’industria 4.0. Ad anticiparne i contenuti durante la Naples Shipping Week è stato il presidente Stefano Corsini (nella foto di Simone Lanari) durante l’intervento introduttivo alla sessione promossa dalla Port Authority e dedicata agli smart ports.

“Le infrastrutture portuali non sono soltanto fisiche – ha dichiarato Corsini in apertura di intervento – oggi l’innovazione estende i confini del concetto stesso di pianificazione portuale, portando a un nuovo livello di attenzione il tema dello sviluppo delle infostrutture, delle reti, e dei servizi”.

Per il numero uno dei porti dell’Alto Tirreno un Piano Regolatore del Sistema Portuale degno di tale nome non può più prescindere da un assessment tecnologico approfondito. «Se le scelte sulle infrastrutture fisiche si pongono su un orizzonte temporale di 20, 30 o più facilmente 50 anni – ha aggiunto – è necessario incorporare in quelle scelte una valutazione su quali tecnologie saranno disponibili come minimo tra 5 o 10 anni”.

Per questo motivo la Port Authority ritiene che lo smart port index possa essere un valido strumento di supporto decisionale. “Servono nuovi indicatori di performance di sistema – ha chiosato Corsini-  non legati esclusivamente al livello di accessibilità, utilizzo, sicurezza delle infrastrutture, ma in grado di stabilire il grado di connettività, disponibilità e accessibilità delle informazioni, delle reti, delle piattaforme e della sensoristica distribuita che converge verso il Port Monitoring di nuova generazione” ha concluso Corsini.

Per altro, il prossimo 19 ottobre, l’Autorità di Sistema Portuale e il Consorzio Nazionale Interuniversitario delle Telecomunicazioni (Cnit) ospiteranno, per la prima volta in Italia, di dimostrazione pubblica della guida autonoma in una infrastruttura IoT, quella appunto del porto di Livorno. Sarà un’occasione importante per cominciare a riempire di contenuti l’indice degli smart port.

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