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Costa Diadema: presidio medico in porto e regia unica per gestire l’emergenza

A seguito dell’arrivo a Piombino della nave da crociera l’AdSP si è attivata aprendo due aree di coordinamento delle attività, una sala di regia e un ufficio riservato ai medici della Sanità Marittima, e per accogliere la tensostruttura

Giovedì 2 Aprile 2020 — 17:02

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Il presidente Corsini: "La Port Security sta lavorando a pieno regime per garantire che le attività di controllo sanitario e di sbarco siano condotte in tutta sicurezza"

Un presidio ospedaliero di pronto intervento Covid 19 verrà realizzato a tempo record sulla banchina del porto di Piombino per assistere i componenti dell’equipaggio della nave da crociera Costa Diadema risultati positivi al test e che attualmente si trovano a bordo della nave in condizioni non gravi. “L’Autorità di Sistema si è immediatamente attivata per accogliere il presidio ospedaliero che è in corso di installazione sottobordo alla nave”, ha detto il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, Stefano Corsini.
“Collocato all’interno della zona interclusa nelle vicinanze del varco vigilato h24 dalle forze dell’ordine e dagli operatori della Port Security, l’ospedale di campo sarà soggetto alle stesse regole di accesso adottate fino ad oggi, al fine di assicurare l’assenza di interferenze fisiche con coloro che si trovano al di fuori dell’area interessata”, ha aggiunto. “Considerata la complessità dell’organizzazione e i risultati della strettissima collaborazione tra tutte le amministrazioni coinvolte, sono certo che questa esperienza contribuirà significativamente all’ottimizzazione della metodologia gestione di casi simili in altri porti”.

Regia Unica – Proseguono le operazioni congiunte di Autorità di Sistema, forze militari, Protezione Civile, Guardia di Finanza, Comune, Sanità Marittima e Capitaneria per fronteggiare l’emergenza Covid-19 in porto. A seguito dell’arrivo a Piombino della nave da crociera Costa Diadema con il solo equipaggio di 1255 persone, di cui 105 italiani, l’AdSP si è attivata aprendo nell’edificio Cisp della Stazione Marittima due aree destinate al coordinamento delle attività, rispettivamente una sala di regia e un ufficio riservato ai medici della Sanità Marittima.
Nella prima si tengono ogni giorno tre video conferenze, una estesa alle istituzioni locali per fare il punto della situazione, e per risolvere le eventuali criticità, e due regionali allagate anche alle realtà portuali di Civitavecchia e di Savona, alle prese con gli stessi problemi di sbarco e controllo sanitario di passeggeri o membri dell’equipaggio a rischio contagio. “Assieme a tutte le istituzioni coinvolte – ha detto il presidente dell’AdSP, Stefano Corsini – stiamo monitorando con attenzione l’evolversi della situazione. La macchina organizzativa si è mossa subito, operando in piena sinergia nell’interesse della collettività. La Port Security sta lavorando a pieno regime per garantire che le attività di controllo sanitario e di sbarco siano condotte in tutta sicurezza”.

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