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Economia circolare, dibattito partecipato con l’on. Bonafè

L’incontro, organizzato dal Propeller Club Port of Leghorn, si è tenuto nella sede di Livorno della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Presenti tra gli altri Alberto Ricci (Confindustria), Alessio Carraresi (Confcommercio) e il presidente ADSP Stefano Corsini

Sabato 21 Aprile 2018 — 15:42

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Si può coniugare un approccio verde con una serie di risparmi per le aziende, che riciclando tagliano i costi sulle materie prime e guadagnano così in competitività? Sì, grazie alle quattro direttive europee approvate mercoledì scorso dalla Plenaria del Parlamento Europeo. A parlare di questi importanti atti, all’indomani del voto, c’era proprio la relatrice del provvedimento a Strasburgo, l’on. Simona Bonafè. L’incontro, organizzato dal Propeller Club Port of Leghorn e moderato dalla presidente del Club Maria Gloria Giani Pollastrini, si è tenuto giovedì 19 aprile nella sede di Livorno, in via Rossini, della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci (presenti Roberto Pullerà direttore commerciale dell’Area Livornese della Banca e Angelo Scuri direttore marketing) e di Confcommercio Livorno (presente il direttore Alessio Carraresi). Il dibattito si è aperto con la proiezione in anteprima del video di One Ocean Fondation, progetto per la salvaguardia del mare dall’inquinamento da micro-plastiche.
L’on. Simona Bonafè, commentando un pacchetto legislativo costato tre anni di delicate trattative e che ha la capacità di portare 140mila nuovi posti di lavoro e una crescita del Pil tra l’1 e il 7% all’anno, ha ricordato che “siamo di fronte a un nuovo modello economico, non soltanto a un sistema alternativo per la gestione dei rifiuti. Il fatto che il World Economic Forum lo abbia inserito tra le iniziative di sistema ne è la dimostrazione”. “Le risorse sono scarse e quindi metteranno in crisi il sistema economico e produttivo così come è concepito adesso. Sono state approvate quattro direttive sui rifiuti, ma l’obiettivo è costruire negli anni una vera e propria economia circolare. Prima ci collochiamo su questo modello e prima saremo competitivi nel gestirlo. La Cina ci sta investendo molto, gli Stati Uniti molto meno con una scelta antistorica della quale pagheranno il prezzo. Con l’economia circolare abbassiamo anche i costi di approvvigionamento delle materie prime, aiutando così le imprese. Si tratta di un percorso che necessita di forti investimenti in ricerca e rimodulazione dei processi produttivi, ma una volta a regime sarà il miglior accordo tra ambiente ed economia”. Alla relazione dell’onorevole, in una sala al gran completo, sono seguiti gli interventi di Alberto Ricci (Confindustria), di Ruggero Morelli (Blogger di tecnologia robotica) e di Michele Urbano (Legambiente Lucca), il quale ha anticipato alcuni temi del prossimo evento Propeller del 28 maggio su energia ambiente e portualità. Le conclusioni dell’incontro sono state porte dal Presidente ADSP Stefano Corsini che con l’occasione ha invitato l’On. Bonafè ad attivarsi sulla questione della fiscalità dei porti, sollevata dalla DG Competition EU nei confronti delle ADSP italiane in materia di tassazione delle concessioni.

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