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Emissioni delle navi in porto, incontro in Comune

Tutti i soggetti presenti al tavolo hanno concordato di avviare, contestualmente al monitoraggio, un percorso che coinvolgerà necessariamente anche le compagnie di navigazione

Giovedì 7 Settembre 2017 — 07:00

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Nella mattinata di mercoledì 6 settembre si è svolto a Palazzo Comunale un incontro per affrontare le problematiche legate alle emissioni delle navi che attraccano nel porto di Livorno.
Erano presenti l’assessore all’ambiente Giuseppe Vece, l’ingegnere Claudio Vanni in rappresentanza dell’Autorità Portuale, il capitano Bordonaro della Capitaneria di Porto di Livorno, il coordinatore per l’area vasta costiera Arpat Gaetano Licitra.
Dall’incontro sono scaturite alcune decisioni: la prima azione che sarà posta in essere sarà da parte di Arpat, che avvierà nelle prossime settimane, in base ad una convenzione stipulata con l’Autorità Portuale, una campagna mirata di rilevazione dei dati ambientali in zona portuale e nelle aree limitrofe, al fine di ottenere un quadro conoscitivo esatto della situazione.
Tutti i soggetti presenti al tavolo hanno inoltre concordato di avviare, contestualmente al monitoraggio, un percorso che coinvolgerà necessariamente anche le compagnie di navigazione, al fine di adottare misure affinché in tempi brevi siano in grado di controllare e ridurre le emissioni durante l’accesso e lo stazionamento delle navi nel porto.
Come modello di riferimento saranno prese iniziative e studi per ridurre al minimo gli impatti ambientali già fatti in altri porti italiani (per esempio la ricerca condotta sulle emissioni nel porto di Genova e il protocollo Blu Flag attuato nel porto di Venezia), in attesa dell’entrata in vigore nel 2020 della nuova disciplina europea, che prevede limiti molto più restrittivi di quelli attuali sull’utilizzo dei carburanti.
“Ringrazio tutti i partecipanti alla riunione – dichiara l’assessore Vece – per la fattiva collaborazione, ciascuno nell’ambito delle proprie specifiche competenze, e per l’attenzione agli obiettivi di tutela ambientale che devono essere portati avanti nell’interesse della città”.

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13 commenti

 
  1. # Alfio

    Tranquilli, ci pensano le compagnie di navigazione a sistemare la situazione. Un bel taglio del 5% a semestre ei traffici e vedrai che il porto diventa a inquinamento zero.

  2. # Quintilio

    Con calma. Aspettiamo la banda. E datevi da fare una volta per tutte.

  3. # marco62

    Mi raccomando cerchiamo di mandare via anche le navi passeggeri che danno lavoro a centinaia di persone e famiglie, visto le grandi menti che abbiamo a Livorno che partoriscono ogni giorno genialate.

    1. # Orso

      Seddiovole si sono mossi.
      Se devo mori’ per loro , le tu belle navi possano anda’ un po’ dove li pare .Forse te stai a Montenero e un hai problemi, ma in Borgo a giornate un ci fanno respira’.

    2. # Orso

      Io ai 5S non ho mai fatto sconti , ma ad affrontare la questione dell ‘ inquinamento delle navi da crociera fanno BENISSIMO .
      Se hai un interesse PERSONALE posso anche capire i tuoi timori . Ma , caro mio , PRIMA IL DIRITTO ALLA SALUTE .
      Se ci sono normative le compagnie si adegueranno qui come negli altri posto . O credi che la gente stia zitta a farsi avvelenare ? Sono anni che qui con le “nubi tossiche ” si faceva finta di niente ; sarebbe l’ora di finirla .

  4. # Hiro Niko

    Ritorniamo alla navigazione a vela !

  5. # francesco

    Caro assessore Vece, lo sa che grazie all’associazione Cittadini per l’aria il Sindaco di Civitavecchia (del M5S !) la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera hanno fatto un accordo con gli armatori che si impegnano ad utilizzare nelle vicinanze della città ed all’attracco carburanti meno inquinanti ? Tra l’altro la Capitaneria di Porto è già intervenuta pesantemente con sanzioni verso alcuni comandanti di nave che non rispettavano le normative. Lei pensa che prima della fine della sua legislatura sarà in grado , oltre alle riunioni, di decidere qualcosa !

  6. # alex 67

    lavoro in darsena e confermo che esiste il problema,specialmente i traghetti emettono continuamente nuvole di fumo nero che prende la gola e gli occhi,
    ma tranquilli,quando faranno i dovuti accertamenti diranno che è tutto nella norma..
    infatti…c’è una percentuale elevatissima di portuali che negli ultimi anni sono morti di vari tumori..ma va bene così…

  7. # giovanni

    Beh… è vero che prendere provvedimenti utili alla comunità è sempre utile, però avete prima lasciato passare l’estate con eventuali inquinamento del mare e poi……. speriamo provvedere per il prossimo anno…..

  8. # carla

    nel novembre del 2015 è stato inaugurato il primo tratto della banchina elettrificata : costo 3,5 milioni.Vedi l’articolo di G.Corsi su Magazin° 2017 pag.61. Scalo Gnl Ma l’operazione non ha avuto esito perché nessuna nave è mai attraccata a quella banchina. Ma ieri ne hanno parlato?

  9. # adriano

    una nave da crociera agli ormeggi emette sostanze inquinanti quanto 500 utilitarie con motore acceso
    pensate quando ci sono diverse navi per non parlare dei mercantili

  10. # Gino

    Boia! Ve n’andasse mai bene una! L’inceneritore un va bene ma le navi che inquinano si? Di siuro è corpa der sindao!

  11. # Nedo

    Io quando sono in barca, le uniche navi che vedo fumare sono i traghetti, le navi da crocera nulla o quasi….