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Il Buono che meriti, voucher fino a 500€ per lavoratori di commercio e servizi

Venerdì 28 Ottobre 2022 — 17:21

Iniziativa dell'Ente bilaterale del terziario toscano di Confcommercio. Il voucher potrà essere speso entro il 28 febbraio 2023 per figli, studio e salute. Come richiederlo entro il 31 dicembre e i negozi convenzionati

di Giulia Bellaveglia

Un voucher fino a 500 euro da spendere entro il 28 febbraio 2023 nel circuito di negozi convenzionati in Toscana. Così si riassume l’iniziativa “Il buono che meriti”, proposta dall’Ente bilaterale del terziario toscano (E.bi.t.Tosc.) di Confcommercio allo scopo di sostenere i lavoratori di commercio e servizi per una cifra complessiva di 660mila euro. Una seconda edizione con tre priorità di indirizzo individuate: figli, studio e salute. Ad averne diritto saranno i dipendenti di una delle aziende di commercio e servizi iscritte ad E.bi.t.Tosc., sia a tempo indeterminato che a tempo determinato con il requisito di aver svolto almeno 4 mesi di lavoro nell’arco degli ultimi 12, con un Isee fino a 25mila euro. Per accedere al sostegno sarà inoltre indispensabile rientrare in una delle 11 casistiche elencate all’indirizzo www.ebittosc.it/il-buono-che-meriti/. “Per presentare la domanda sarà sufficiente recarsi in uno degli info point delle organizzazioni sindacali socie dell’ente – spiega Lucia Bonanni di Confcommercio – Presentando la documentazione richiesta, si otterrà un voucher visibile sull’applicazione “Buoni spesa” disponibile sia per Android che per iOS da poter spendere in uno dei negozi convenzionati (clicca qui per leggere la lista). Ciascun lavoratore avrà diritto ad un massimo di 2 misure da poter richiedere entro il 31 dicembre, fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Se l’anno scorso avevamo ideato il tutto per contrastare le perdite salariali dei lavoratori rimasti in cassa integrazione, passata l’emergenza pandemica ci è sembrato giusto rivolgerci anche ad altre categorie”. Due le fasce di reddito in cui saranno suddivisi i buoni: con un Isee da 0 a 10mila euro l’importo sarà di 500 euro, mentre con un Isee da 10mila a 25 mila la cifra sarà dimezzata (250 euro). Il taglio minimo del singolo buono sarà di 5 euro. Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte anche Antonella Barbatano di Fisascat Cisl, Sabina Bardi di UilTucs e Giancarlo Pallini di Filcams Cgil. La prima edizione ha registrato 5.200 richieste in tutta la Toscana e 500 in provincia di Livorno. Ogni negozio disponibile ad accettare i voucher come forma di pagamento sarà riconoscibile grazie alla presenza del logo “Il Buono che meriti”.

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