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Il comparto chimico e petrolifero sorride con un +25,2% rispetto al 2016

Il valore della produzione ammonta a ben 2,42 miliardi di euro (+25,5% rispetto al 2016). Il valore distribuito al territorio è di 282,7 milioni di euro

martedì 18 Dicembre 2018 16:46

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La diciannovesima edizione del Bilancio di Sostenibilità del Comparto Chimico e Petrolifero Toscano sì è tenuta per la prima volta in una scuola. Otto classi dell’Iti Galileo Galilei di Livorno hanno assistito martedì 18 dicembre alla presentazione del documento.
Giuliana Ficini, dirigente scolastica dell’Iti Galilei ha dichiarato: “Momenti di confronto come quello di oggi sono fondamentali per la formazione degli studenti perché danno l’opportunità di conoscere concretamente l’impegno delle imprese ed il valore economico e sociale che producono e distribuiscono nei territori in cui operano. L’imponente risposta ricevuta dai Professori che coordinano le diverse classi e che hanno agevolato la partecipazione dei propri studenti, conferma che il rapporto con le imprese è un tema di grande rilevanza, condiviso dal mondo scolastico”.

Il Bilancio di Sostenibilità del Comparto Chimico e Petrolifero Toscano ha certificato che le aziende partecipanti producono e mantengono, all’interno del territorio, gran parte della ricchezza economica generata. Il valore della produzione ammonta a ben 2,42 miliardi di euro (+25,5% rispetto al 2016).  Il valore distribuito al territorio è di 282,7 milioni di euro (+75% rispetto al 2016). Giungono in particolare segnali confortanti anche dall’occupazione: al 31 dicembre 2017 le risorse umane occupate dal Comparto sono pari a 1.511 unità.

“Il Bilancio di Sostenibilità del Comparto Chimico e Petrolifero –  ha affermato Fabrizio Loddo, presidente della Sezione Chimici e Petroliferi di Confindustria Livorno Massa Carrara – è un progetto di rendicontazione volontaria nato diciannove anni fa dall’iniziativa di aziende operanti nel territorio della provincia di Livorno. Nel corso degli anni ha coinvolto altre aziende operanti anche in altri territori toscani, che hanno condiviso gli obiettivi della sostenibilità e del confronto con tutti i portatori d’interesse, sia enti ed istituzioni pubbliche che l’intera comunità civile. Il nostro auspicio, avendo investito in questa iniziativa, è quello che molte altre aziende siano disposte a percorrere questa strada, intravedendo nel bilancio sociale un investimento strategico per accrescere il rapporto di fiducia con tutti gli stakeholders”.

L’impegno sul tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro continua ad essere al primo posto nella gestione responsabile delle risorse umane del Comparto. Nel 2017 le risorse economiche per interventi di sicurezza, salute ed igiene arrivano a quota 14,3 milioni di euro, con 23.619 ore di formazione erogate sul tema.

L’importanza strategica per il Comparto Chimico e Petrolifero Toscano di diffondere la crescita culturale e di investire proprio in formazione e nel continuo aggiornamento professionale è testimoniata dalla partecipazione all’evento di oggi del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria LI MS, di cui Lorenzo Santalena è vicepresidente, che ha dichiarato: “Il nostro ruolo come Giovani Imprenditori è quello di agevolare il contatto fra il mondo della Scuola e le imprese, favorendo in particolare i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. Con questa iniziativa, che ha portato le imprese direttamente dentro la scuola, gli studenti hanno avuto un’importante opportunità di conoscere in maniera approfondita il modo di operare di un settore economico strategico del nostro territorio”.

Il rispetto ambientale rappresenta uno dei pilastri delle strategie per la sostenibilità delle aziende ed è diffusa la convinzione che la crescita e lo sviluppo includano come priorità la riduzione costante dell’impatto sull’ambiente e la ricerca di soluzioni innovative. Lo confermano le emissioni in acqua e in atmosfera risultate al di sotto dei limiti di legge. Nel 2017 le aziende hanno sostenuto costi di smaltimento dei rifiuti solidi pari a 7,2 milioni di euro e costi di trattamento dell’acqua pari a 5,3 milioni di euro.

“Sviluppo e sostenibilità rappresentano un binomio inscindibile – ha affermato Luca Lischi, capo gabinetto dell’assessore della Regione Toscana all’istruzione, alla formazione e al lavoro, Cristina Grieco – per la crescita dei territori e per la coesione sociale. La Regione Toscana orienta tutte le azioni di governo a questo principio e quindi apprezza e sostiene questa iniziativa di rendicontazione operata da anni dalle aziende del comparto chimico”.

Federico Chiaramonti, Toscopetrol spa e Silvia Pardossi, Ineos Manufacturing Italia spa hanno concluso la giornata, portando testimonianze di buone pratiche aziendali del Comparto.

Al progetto hanno partecipato le aziende: Altair Chimica, Cheddite, Costieri D’Alesio, Costiero Gas Livorno, Eni Refining & Marketing Raffineria di Livorno, Ineos Manufacturing Italia, Neri Depositi Costieri, Nuova Solmine, Prysmian Cavi e Sistemi Italia, Toscopetrol, Trelleborg Sealing Solutions Italy, Venator Italy.

Per ulteriori approfondimenti, dal 18 dicembre sarà online l’aggiornamento con i dati 2017 del portale del Bilancio di Sostenibilità del Comparto Chimico e Petrolifero: www.bilanciochimicotoscano.it.

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