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Il porto sorride, in arrivo un 2017 di grandi nomi

Già siglati da Porto 2000 per il 2017 accordi con MSC Crociere, Norwegian Cruise Line, Disney, Royal Carribean e non solo. Inoltre presentato il progetto “Why Livorno”

Giovedì 29 Settembre 2016 — 16:22

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di Jessica Bueno

Dal 21 al 23 settembre si è svolto a Tenerife il Sea Trade Cruise Med, la fiera internazionale dei porti del Mediterraneo (clicca qui per navigare sul sito della Porto di Livorno 2000 e scoprire il teaser del progetto “Why Livorno”). In quest’occasione i porti di Livorno, Piombino e Portoferraio hanno potuto stilare un bilancio sui traffici e sulle prospettive relative al turismo in Toscana. Per quanto riguarda gli aspetti commerciali è previsto per il 2017 un calo di circa il 10% del numero di scali in tutto il Mediterraneo dovuto all’innalzamento del livello di sicurezza anti-terrorismo. Tuttavia, le linee di navigazione hanno confermato il loro interesse per lo scalo labronico: sono stati siglati, infatti, accordi per il 2017 con MSC Crociere, Norwegian Cruise Line, la compagnia tedesca Aida, Disney, l’inglese Tui Cruises LTD, Royal Carribean e Princess Cruises. Durante la fiera spagnola è stata, inoltre, presentata l’anteprima del progetto “Why Livorno”. Ai giornalisti presenti è stato mostrato un trailer cinematografico che punta a porto2000valorizzare il territorio (Livorno, ma in particolare la provincia) con itinerari e percorsi di escursione per i turisti. Il filmato è visibile sul sito web di Livorno 2000. Un progetto, quello di “Why Livorno”, che sarà ufficialmente presentato nel marzo 2017 in un evento a Fort Lauderdale, organizzato con il coinvolgimento del Consolato Generale italiano di Miami e ICE (Italian Trade Commission). “Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare – ha detto Massimo Provinciali, presidente di Porto Livorno 2000 e segretario generale dell’autorità portuale di Livorno – al personale amministrativo e operativo della Porto 2000. Abbiamo avuto una stagione pesante, con volumi di traffico e un livello di sicurezza superiori all’anno precedente. Ciononostante, decine di veicoli e centinaia di migliaia di passeggeri sono giunti a destinazione senza problemi sopportando lunghe code, attese e controlli soprattutto grazie all’atteggiamento del personale”. “Inoltre – ha concluso Provinciali – ci siamo aggiudicati il dragaggio dell’imboccatura sud del porto, un’opera molto importante per i traffici commerciali e per gli armatori di crociere. Senz’altro un’opportunità in più per la nostra città”.

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7 commenti

 
  1. # valerio

    “Livorno, ma in particolare la provincia”. Perché? Valorizziamo la città, facciamola scoprire ai turisti, non usiamola solo come scalo.

  2. # Franco

    Perchè? Perchè una volta mi sono permesso di andare a vedere la casa di Modigliani ed ho assistito al teatrino messo in scena dall’inquilina del piano di sotto che era scocciata per i tanti visitatori…
    Figura del cavolo con i turisti…
    E quella sarebbe la tanto blasonata casa di Modì?
    Pensate che l’accesso all’Acquario sia degno di una città Toscana e soprattutto del costo del biglietto?
    Grotte di Montenero chiuse…Attività commerciali chiuse con le navi in porto, bus fermi nei festivi…
    Ma che ci si fermano a fare qua se pure noi siamo i primi a scappare nel weekend? Mica si pretende che gente venuta dall’altro capo del mondo vada al nuovo centro con entusiasmo… ahahahahah!!!
    Noi si sta bene in Piazza Cavallotti dopo mezzogiorno, quando i rimasugli costano meno…

  3. # giancarlo

    Condivido in toto l’analisi fatta da Franco, fatemi capire perché un turista sbarchi e si trattenga a Livorno? Oltre a non avere opere e monumenti di interesse, sembra quasi che che quei poveri turisti che transitano per via Grande ci disturbino, non c’è un attrattiva, non c’è nessun avvenimento creato appositamente per questa gente, ed allora?

  4. # eZio

    Il problema di noi livornesi è che ci garba lamentarci, ci si lamenta che non c’è lavoro, delle rotatorie, della sporcizia, ma non si muove foglia per migliorare, e ogni novità è vista come la peste.
    Al livornese basta andare al mare da aprile a fine settembre, a correre alla terrazza, la sera, l’aperitivo in baracchina….. poi per il resto ci pensino le amministrazioni comunali, 5 stelle, PD, LEGA, o cosa sia sia… tanto comunque sbagliano, e noi si rimane solo uno scalo …. la porta per Pisa e Firenze, che lavorino pure loro con i turisti… in fondo oggi c’è il sole

  5. # rena

    io direi di accontentarsi del lavoro che portano già ormeggiando con tutto ,quel che ne consegue, Livorno non è ancora preparata per accogliere i turisti il lavoro purtroppo va da altre realtà della toscana fortunatamente rimane in regione

  6. # andrea72

    si, ma che si continui a crescere…..l’accoglienza e’ sempre da porticciolo di provincia……io mi sono imbarcato quest’estate alle 11 di sera….c’era il mondo di gente che partiva ed il bar chiudeva alle 10, e in maniera non troppo gentile mandava via la gente che voleva un caffe’…..io capisco chi ha finito il turno, ma se si vuole crescere bisogna offrire un servizio continuativo finche’ c’e’ utenza in giro…..servizio e cortesia…..ma per ora……neanche uno che spiccicasse mezza parola in inglese….

  7. # Boh

    Alcuni giorni fa la stampa riportava un 2017 con numeri inferiori rispetto al 2016; ora si sorride al 2017.
    Qualcosa non torna.