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Inaugurato un Baby Pit Stop alla stazione marittima

Inaugurata al piano terra della stazione marittima una stanza colorata e piena di giochi nella quale le mamme potranno allattare o cambiare il pannolino ai loro piccoli. "Felici di essere riusciti a replicare a Livorno l'esperienza positiva di Piombino"

Martedì 21 Settembre 2021 — 16:33

di Giulia Bellaveglia

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Taglio del nastro per il Baby Pit Stop al piano terra della Stazione Marittima del porto: una stanza colorata e piena di giochi e di molti altri strumenti utili nella quale le mamme potranno allattare o cambiare il pannolino ai loro piccoli. Il progetto, presentato il 21 settembre alla stampa, è promosso da Soroptimist e Unicef con la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (AdSP) e Porto Livorno 2000. Al taglio del nastro hanno preso parte il presidente dell’Unicef Livorno, Ettore Gagliardi; la vice-presidente del Soroptimist International, Enrica Ficai Veltroni; le presidenti del Soroptimist di Livorno e Piombino, rispettivamente Fiorella Chiappi e Maria Gestri, il presidente della Porto di Livorno 2000, Matteo Savelli e il comandante della Compagnia Carabinieri di Livorno, Ugo Chiosi. Per l’AdSP era presente, in rappresentanza dei vertici, la dirigente tecnica Sandra Muccetti.
“Queste mura vedono la loro nascita grazie ad un protocollo nazionale – spiega Fiorella Chiappi, presidente Soroptimist Livorno – L’intento era quello di realizzare un ambiente confortevole per le donne che devono allattare o comunque gestire dei bambini ancora molto piccoli. Lo spazio è poi stato progettato per accogliere l’intera famiglia e consentire anche ai fratelli più grandi di usufruire delle postazioni di gioco. Livorno e Piombino sono le città pilota del progetto, che speriamo possa ampliarsi anche in numerose altre realtà portuali”. Piombino ha infatti già realizzato il suo Baby pit stop, al servizio degli oltre tre milioni di passeggeri che transitano nel porto ogni anno.
“Il nome di queste stanze prende spunto dalla Formula 1 – racconta Ettore Gagliardi, presidente Unicef Livorno – Se nello sport al pit stop si effettua il cambio delle gomme e il pieno di carburante, in questi ambienti è invece possibile fermarsi e sopperire al benessere del bambino su tutti i fronti, in particolare quello dell’igiene e dell’alimentazione. Nata molti anni fa all’interno degli ospedali, l’iniziativa è inoltre volta a promuovere l’allattamento al seno anche nel caso di vacanze o viaggi di lavoro”.
Così in città, dopo il grande successo riscosso dalla creazione delle medesime aree negli spazi del Comune e del Tribunale civile, anche l’ambiente portuale ha uno spazio dedicato ai viaggiatori con figli piccoli.
“Una struttura di questa tipologia è un punto di riferimento per chi offre servizi ai passeggeri – commenta Matteo Savelli, presidente di Porto Livorno 2000 – Purtroppo siamo andati un po’ lunghi con i tempi di realizzazione e non siamo riusciti a completarlo per la stagione estiva. Tuttavia, sicuramente sarà apprezzato da tutte le famiglie che transiteranno e che avranno l’occasione per sfruttarlo”. Sandra Muccetti ha infine voluto ringraziare a nome del presidente Luciano Guerrieri tutti coloro che hanno partecipato e contribuito fattivamente alla riuscita di questa iniziativa: “Le mamme, viaggiatrici e non, e i loro bambini hanno diritto ad avere spazi pubblici a misura delle proprie esigenze. Siamo felici di essere riusciti a replicare a Livorno l’esperienza positiva di Piombino”.

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